Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 380 km da Treviso attraverso le colline UNESCO di Conegliano e Valdobbiadene fino a Feltre e Belluno, su nelle Dolomiti Bellunesi fino ad Alleghe, al Lago di Santa Croce nell’Alpago e di nuovo giù per il Fadalto – colline, valle del Piave e pareti rocciose in sette tappe tranquille.
Lo spirito del percorso
Qui due paesaggi stanno uno accanto all’altro, più diversi di così non potrebbero essere. A sud i filari ripidi e stretti delle colline del Prosecco tra Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio mondiale UNESCO, con paesi sui crinali e osterie in cui il vino arriva ancora in grandi bicchieri. A nord la terra sale verso la valle del Piave e le Dolomiti Bellunesi, con castelli, città rinascimentali come Feltre e Belluno e pareti rocciose che alla luce della sera diventano rosa. Dalla porta scorrevole vedete al mattino i pendii di viti nella nebbia, più tardi le guglie del Civetta sopra il Lago di Alleghe. La valle del Piave unisce entrambi: acqua, boschi e ponti. Le strade sono piccole, le tappe brevi, le visite alle cantine lunghe. Chi viaggia a settembre vive la vendemmia tra trattori e carri d’uva.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Treviso a Conegliano (ca. 30 km)
- Il percorso
- Da Treviso sulla SS13 Pontebbana verso nord, per Spresiano e Susegana fino a Conegliano, oppure in parallelo sulla A27. La SS13 è larga, ma piena di traffico di camion e di rotatorie. Circa 40 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Treviso: canali, Piazza dei Signori e il mercato del pesce sull’Isola della Pescheria.
- Susegana con il Castello di San Salvatore e i vigneti.
- Conegliano: centro storico con Via XX Settembre, Castello e la Scuola Enologica.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Conegliano e dintorni ci sono aree di sosta (verificate prima posizione e dotazioni). Controllate prima nelle app stato e dotazioni, soprattutto durante la vendemmia a settembre.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Treviso e Conegliano i pernottamenti in camper nei parcheggi sono appena tollerati; i comuni controllano. I viticoltori offrono talvolta piazzole in caso di acquisto di vino – chiedete prima.
- Consiglio da insider per camperisti
- Treviso ha una vasta ZTL e vicoli stretti entro le mura; i camper parcheggiano fuori. La pista ciclabile della Strada del Prosecco inizia a Conegliano. Chi vuole visitare cantine di Prosecco prenoti presto.
2Tappa 2: da Conegliano a Valdobbiadene (ca. 45 km)
- Il percorso
- Sulla Strada del Prosecco, una rete di strade provinciali, attraverso le colline per San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo e Santo Stefano fino a Valdobbiadene. Le strade sono strette e tortuose, con molte salite; i camper oltre 7 m devono in parte ripiegare su strade più grandi. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Pieve di San Pietro di Feletto: chiesa romanica con affreschi e vista sui vigneti.
- Molinetto della Croda presso Refrontolo: mulino sulla roccia con cascata.
- Cartizze, la zona più ripida e più cara del Prosecco, sopra Santo Stefano di Valdobbiadene.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Aree di sosta in singoli paesi delle colline del Prosecco; le dotazioni variano. A Valdobbiadene stessa i posti sono limitati; le piazzole dei viticoltori sono spesso la scelta migliore. Verificate prima stato e tariffe.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Il pernottamento libero sulle colline del Prosecco non è previsto: il paesaggio UNESCO è tutelato, le strade poderali sono proprietà privata. I controlli ci sono.
- Consiglio da insider per camperisti
- Le strade sono pensate per biciclette ed escursionisti; guidate piano e mantenete la distanza. Durante la vendemmia di inizio settembre vigneti e strade sono pieni di trattori. Assaggiate il Prosecco Superiore DOCG nelle piccole cantine; dopo la degustazione escludete la guida.
3Tappa 3: da Valdobbiadene a Feltre (ca. 45 km)
- Il percorso
- Per Pederobba sulla SS348 Feltrina lungo il Piave fino a Feltre. La strada attraversa la valle con zone industriali, gallerie e curve. Circa 1 ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Abbazia di Follina (deviazione): monastero cistercense nella valle.
- Feltre: centro storico rinascimentale con Piazza Maggiore, fontane e mura del castello, ricostruito in stile veneziano dopo la distruzione del 1509.
- Santuario dei Santi Vittore e Corona presso Anzù: chiesa di pellegrinaggio su una parete rocciosa sopra la valle.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Nei dintorni di Feltre ci sono aree di sosta; verificate prima posizione, stato e dotazioni. Inoltre agriturismi con piazzola; chiedete per telefono.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Feltre i parcheggi intorno al centro storico sono a pagamento; il pernottamento non è previsto. Il comune controlla. Provvedete a una piazzola fissa.
- Consiglio da insider per camperisti
- Feltre ha una ZTL entro le mura; Porta Imperiale e centro storico si raggiungono a piedi da un parcheggio ai margini del centro. Ad agosto si tiene il Palio di Feltre con corteo medievale; allora è tutto pieno.
4Tappa 4: da Feltre a Belluno (ca. 40 km)
- Il percorso
- Sulla SS50 verso est, per Santa Giustina e Sedico fino a Belluno, con vista sulle cime delle Dolomiti Bellunesi a nord. Strada larga, ben tenuta, rotatorie. Circa 45 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lago del Mis e Cascate della Soffia in Val del Mis (deviazione, strada stretta).
- Belluno: Piazza Duomo, Palazzo dei Rettori, Borgo Piave e vista sulle Alpi.
- Certosa di Vedana nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi con giardino e mostra.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Belluno e dintorni ci sono aree di sosta, inoltre campeggi sul Nevegal sopra la città (verificate prima stato e dotazioni).
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi vale: campeggio e tende sono vietati; parcheggio solo nelle aree segnalate. Intorno a Belluno pernottare fuori dai campeggi non è usuale.
- Consiglio da insider per camperisti
- La Val del Mis ha molte gallerie strette e una strada stretta; per camper larghi più di 2,3 m non è consigliabile. Belluno ha una ZTL nel centro storico. Assaggiate il formaggio «Schiz» e la polenta nelle osterie.
5Tappa 5: da Belluno a Alleghe (ca. 55 km)
- Il percorso
- Sulla SS203 Agordina per Sedico e La Valle Agordina fino ad Agordo, poi avanti per Taibon Agordino e Cencenighe fino ad Alleghe ai piedi del Civetta. Strada ben tenuta con gallerie e strette attraversamenti di paesi; in piena estate molto traffico. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Miniere della Valle Imperina presso Rivamonte Agordino: ex miniera di rame, oggi sito culturale.
- Agordo con Palazzo Crotta e un piccolo centro sul Cordevole.
- Lago di Alleghe con la parete del Civetta che si specchia nel lago.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Ad Alleghe e nell’Agordino ci sono aree di sosta e campeggi (verificate lo stato); stagione breve. Ad agosto prenotate presto.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nelle Dolomiti il campeggio libero è vietato; i comuni mettono cartelli di divieto, soprattutto ad Alleghe e Rocca Pietore. Il pernottamento nei parcheggi viene controllato.
- Consiglio da insider per camperisti
- La strada da Rocca Pietore al Passo Fedaia è ripida e d’inverno chiusa. Fate rifornimento prima ad Agordo. Le escursioni al Rifugio Coldai da Alleghe sono lunghe; badate al tempo.
6Tappa 6: da Alleghe a Farra d’Alpago (ca. 75 km)
- Il percorso
- Di nuovo per Agordo fino a Belluno, poi sulla SS51 di Alemagna verso est, per Ponte nelle Alpi fino a Farra d’Alpago sul Lago di Santa Croce. La strada è ben tenuta, gli ultimi chilometri sul lago sono stretti. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lago di Santa Croce: area per windsurf e kitesurf con spiagge balneari.
- Pieve d’Alpago con centro del paese e sentieri per il Monte Dolada.
- Altopiano dell’Alpago con caseifici (formaggio di pecora) e malghe.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Campeggi e aree di sosta sul Lago di Santa Croce e nell’Alpago (verificate prima lo stato); stagione soprattutto estiva.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul lago sono comuni parcheggi con divieto per i camper e limiti di tempo; nell’Alpago valgono le regole dei comuni. Programmate la notte in un’area di sosta.
- Consiglio da insider per camperisti
- Nel pomeriggio soffia spesso un vento forte che attira i surfisti; i camper con sovrastrutture parcheggino al riparo dal vento. L’acqua d’estate è calda, in primavera fredda. Spesa a Ponte nelle Alpi prima dell’Alpago.
7Tappa 7: da Farra d’Alpago a Treviso (ca. 90 km)
- Il percorso
- Sulla SS51 oltre il Passo del Fadalto (Lago Morto) fino a Vittorio Veneto, poi sulla SS13 per Conegliano fino a Treviso. Il Fadalto è largo, ma ventoso; d’inverno neve o ghiaccio possono rallentare la guida. Da 1,5 a 2 ore circa.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lago Morto al Fadalto con vista sulle montagne e sulla riserva naturale.
- Vittorio Veneto: centro storico di Serravalle con Piazza Flaminio e il Museo della Battaglia.
- Ritorno attraverso le colline del Prosecco con ultime soste presso Conegliano.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Vittorio Veneto e dintorni trovate aree di sosta e piccoli campeggi; verificate prima nelle app. Altre aree si trovano presso Revine Lago (verificate lo stato).
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Vittorio Veneto i parcheggi sono limitati; il campeggio libero non è usuale. I comuni controllano i parcheggi presso i laghi.
- Consiglio da insider per camperisti
- Rifornimento e spesa a Conegliano prima del ritorno sulla A27 e sulla A4. Riponete Prosecco e formaggio nel frigorifero; d’estate nel camper fa caldo.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue il parcheggio dal campeggio: un camper può sostare e pernottare dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote. Sedie, tavoli, veranda, stabilizzatori e acque grigie scaricate sono vietati.
- In Veneto sono i comuni a regolare la sosta dei camper; sulle colline del Prosecco (area vitivinicola UNESCO) e nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi i divieti sono usuali. Sono possibili multe a tre cifre.
- Nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi campeggio, tende e pernottamento libero sono vietati; i parcheggi sono gestiti a pagamento. Le Dolomiti sono Patrimonio mondiale UNESCO, i comuni controllano spesso.
- App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline.
Scarico e rifornimenti
- Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Presente nelle aree di sosta e nei campeggi; nella valle del Piave ci sono diverse stazioni.
- Acque grigie e cassetta svuotatele solo nelle stazioni di scarico.
- L’acqua del rubinetto è per lo più potabile; badate alla scritta «acqua potabile».
- Gas: in Italia le bombole tedesche a scambio non si cambiano. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori GPL con adattatore italiano; Treviso, Conegliano e Belluno ne hanno diversi.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dei centri abitati 90 km/h, su strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dei centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Auto con caravan: 70 km/h fuori dei centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dei centri abitati i fari anabbaglianti sono accesi anche di giorno.
- La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con controllo a telecamera c’è a Treviso, Conegliano, Feltre e Belluno; le multe arrivano per posta. Veneto: dal 1° ottobre al 30 aprile, a seconda della qualità dell’aria (livelli di allerta), nelle città più grandi valgono limitazioni per i diesel più vecchi; il divieto Euro 5 è stato rinviato a ottobre 2027. Verificate lo stato.
- Pedaggio: la A27 Venezia–Belluno è a pedaggio; le strade statali del percorso sono gratuite. Si paga al casello in contanti o con carta.
- Equipaggiamento invernale: dal 15 novembre al 15 aprile sui tratti di montagna come nell’Agordino e al Fadalto sono obbligatori pneumatici invernali o catene da neve; rispettate la segnaletica.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0 – alle degustazioni rinunciate all’alcol senza eccezioni; il cellulare alla guida solo con vivavoce.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Scarponcini leggeri per le colline del Prosecco, i sentieri nel parco nazionale e i percorsi attorno ad Alleghe.
- Biciclette o e-bike per la Strada del Prosecco: le colline sono ripide, il traffico è scarso.
- Frigo portatile per Prosecco, formaggio e salumi dell’Alpago.
- Cunei livellatori di livello 2–3 per le piazzole inclinate in pendenza.
- Giacca antipioggia e pile: sulle Dolomiti il tempo cambia in fretta, anche d’estate.
- Pannello rosso-bianco secondo la norma italiana per portabici o box sporgenti.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.