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SS309

Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio

Circa 370 km dalle spiagge di pini di Jesolo e Cavallino, passando per Venezia, la Riviera del Brenta, Chioggia e i rami del Po, fino alle Valli di Comacchio e all’abbazia di Pomposa – terra piatta, migrazioni di uccelli e casoni di pescatori, con le barche al posto dei tornanti.

Distanza
193 km (120 mi)
Guida
2 h 40 min
Giorni consigliati
7
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 193 km (120 mi) con 10 tappe, da Jesolo a Mesola. Circa 2 h 40 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da Treviso

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 370 km dalle spiagge di pini di Jesolo e Cavallino, passando per Venezia, la Riviera del Brenta, Chioggia e i rami del Po, fino alle Valli di Comacchio e all’abbazia di Pomposa – terra piatta, migrazioni di uccelli e casoni di pescatori, con le barche al posto dei tornanti.

Lo spirito del percorso

Qui non c’è un passo, non c’è una vetta, nemmeno una collina: il punto più alto è di solito l’argine. È proprio questo a fare la forza dell’itinerario: l’orizzonte sta all’altezza degli occhi e il cielo è più grande che altrove in Italia. Al mattino la foschia sale sulla laguna, sulle briccole siedono i cormorani, nei canali della Riviera del Brenta si specchiano le ville, e dal finestrino del vostro camper vedete il panorama di Venezia solo come una sagoma sull’acqua. Più a sud il Po si ramifica in bracci sabbiosi, allevamenti di molluschi e isolotti di canne, gli aironi stanno immobili nelle saline e in autunno i fenicotteri attraversano le Valli di Comacchio. La luce è morbida, il vento sa di sale e di pesce, le strade corrono dritte sugli argini. Chi viaggia lentamente mangia sarde e vongole al porto, pedala sulla sommità dell’argine e dorme al suono dell’acqua che sciacqua.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Jesolo a Cavallino-Treporti (ca. 22 km)

Il percorso
Dall’asse principale di Lido di Jesolo, lungo la Via Litoranea attraverso pineta e villaggi turistici verso est fino alla penisola di Cavallino-Treporti; dopo Ca’ Savio la strada corre tra spiaggia e laguna fino a Punta Sabbioni. Breve, pianeggiante, in estate lenta per ciclisti e traffico di vacanzieri: circa 40 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Lido di Jesolo: spiaggia di sabbia fine e ampia, la sera passeggiata e gelaterie in Piazza Mazzini.
  • La laguna presso Treporti: canneti, casoni di pescatori e osservazione degli uccelli dall’argine.
  • Punta Sabbioni: imbarcadero dei vaporetti per Venezia e per le isole di Burano e Torcello.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Cavallino-Treporti è una località di campeggi con una dozzina di grandi strutture tra spiaggia e laguna, tra cui Camping Union Lido, Camping Marina di Venezia, Camping Ca’ Savio e Camping Village Cavallino. Tutti offrono corrente, servizi igienici, carico e scarico e tratti di spiaggia riservati; la maggior parte apre da aprile a settembre o inizio ottobre. In alta stagione e nei fine settimana prenotate, chiedendo categoria e dimensioni della piazzola.

Sosta libera o in natura (dove consentito): La sosta libera non è possibile su tutta la costa da Jesolo a Cavallino: i comuni vietano il pernottamento nei parcheggi pubblici e negli accessi alle spiagge, e in stagione la Polizia Locale controlla spesso. Un’alternativa tranquilla sono le aree di sosta di Jesolo (Area Sosta Camper dei Dogi, Albatros) vicino al centro.

Consiglio da insider per camperisti
Il vaporetto linea 14 parte da Punta Sabbioni e, passando per il Lido, arriva a Venezia (San Zaccaria) in circa 40 minuti – molto più rilassante di qualsiasi parcheggio a Venezia. Prenotate la vostra piazzola con vista sull’imbarcadero, perché in estate Cavallino è molto richiesta. Le biciclette (piste ciclabili sugli argini e nella pineta) sono qui il mezzo migliore per spostarsi.

2Tappa 2: da Cavallino-Treporti a Mira (Riviera del Brenta) (ca. 55 km)

Il percorso
Dalla Litoranea di nuovo sulla SP 42 verso Mestre, poi sulla Tangenziale (A57) e avanti sulla Riviera del Brenta (SS11 e la più tranquilla SP 26) fino a Mira. Tratto urbano e fitto, con rischio di code intorno a Mestre; calcolate poco più di un’ora, nelle ore di punta molto di più.
Highlight e tappe imperdibili
  • Venezia come gita in giornata da Cavallino o da Fusina: Piazza San Marco, Rialto, mercato del pesce – in vaporetto, non in camper.
  • Riviera del Brenta: ville dal XVI al XVIII secolo lungo il canale, ad esempio Villa Foscari «La Malcontenta» con la facciata di Palladio e Villa Widmann presso Mira.
  • Gita in battello sul canale del Brenta tra Venezia e Padova (tradizione del Burchiello), stagionale e su prenotazione.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Mira-Oriago si trova Camping Serenissima, un campeggio classico con piscina, corrente e servizi igienici, che fa da base per Venezia e Padova in autobus e in treno. Più vicino alla laguna, a Fusina, ai margini della terraferma, c’è Camping Fusina con imbarcadero per il battello verso le Zattere; per il viaggio a Venezia controllate prima orari e prezzi. Entrambi sono di norma aperti da primavera ad autunno.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Venezia, Mestre e Fusina la sosta libera col camper è praticamente esclusa: i parcheggi sono a pagamento, sorvegliati di notte o con accessi chiusi. Venezia stessa consente la sosta dei camper solo nelle aree designate; i posti legali per la notte sono le aree di sosta (ad es. Caravan Park San Giuliano a Mestre) e i campeggi.

Consiglio da insider per camperisti
Venezia richiede ai visitatori giornalieri un contributo d’accesso in alta stagione (nel 2026 circa 60 giorni tra inizio aprile e fine luglio, secondo le informazioni circa 5-10 euro; registrazione online con codice QR; verificate importo e date in anticipo sul sito ufficiale del Comune). Chi non pernotta nel comune di Venezia di norma non è esentato. Sugli accessi a Venezia vale il limite di 50 km/h con rigoroso controllo a telecamere; Piazzale Roma non è pensato per i mezzi di grandi dimensioni.

3Tappa 3: da Mira a Chioggia (ca. 50 km)

Il percorso
Da Mira sulla Strada Statale 309 Romea (Romea Commerciale) verso sud fino a Chioggia – un tratto sobrio ma veloce, con rotonde e traffico di camion. Dopo Codevigo e l’affluente del Brenta svoltate verso Sottomarina, sul lido dietro Chioggia. Circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Chioggia: città di pescatori con Corso del Popolo, mercato del pesce in banchina e Ponte Vigo.
  • Sottomarina: ampia spiaggia sabbiosa e piatta e atmosfera delle famiglie di pescatori; atmosfera serale sulla Diga di Sottomarina.
  • Gita in barca nella laguna meridionale alle antiche isole di pesca e ai porti lagunari.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Sottomarina ci sono diverse aree di sosta, tra cui l’Area Sosta Camper Chioggia vicino alla spiaggia; i campeggi si trovano sul margine meridionale della città, verso l’Isola dell’Unione. Corrente e carico/scarico sono comuni nelle aree, ma dotazioni e aperture variano – controllate prima la stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Sottomarina e a Chioggia i cartelli di divieto per i camper agli accessi alle spiagge sono diffusi; in stagione si controlla. Chi non vuole fermarsi in un’area di sosta parcheggia di giorno nelle zone a pagamento, ma pernottare non è consigliabile.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Chioggia ha il traffico limitato per i veicoli (ZTL con telecamere); parcheggiate fuori e andate a piedi sui ponti. Si mangia meglio dove vendono i pescatori – sarde «in saor», vongole e granchi –, preferibilmente nelle taverne sulla banchina del porto. Il mercato del pesce lavora di mattina; col camper arrivate per tempo.

4Tappa 4: da Chioggia a Rosolina Mare (ca. 38 km)

Il percorso
Da Sottomarina di nuovo sulla SS309 Romea verso sud, sul ponte sull’Adige presso Cavanella d’Adige e avanti verso Rosolina; ai margini dell’abitato la strada devia verso la costa (Rosolina Mare). Pianeggiante, con brevi tratti sull’argine: circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri: area protetta alla foce dell’Adige con dune, pini e avifauna.
  • Rosolina Mare: spiaggia con dune, piste ciclabili nella pineta.
  • La laguna di Rosolina con risaie e saline, in autunno uccelli di passo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Rosapineta Camping Village e diverse altre strutture si trovano nelle pinete tra spiaggia e laguna presso Rosolina Mare. Corrente, servizi igienici, carico/scarico e accesso alla spiaggia sono la norma, la stagione va di regola da aprile a ottobre. Prenotate a luglio e agosto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Naturale Delta del Po Veneto e nei tratti di dune è vietato campeggiare al di fuori delle strutture; i parcheggi in spiaggia di Rosolina Mare sono a pagamento in stagione e il pernottamento è vietato.

Consiglio da insider per camperisti
L’area protetta di Porto Caleri è accessibile solo a piedi o in bicicletta; parcheggio all’ingresso, all’arrivo controllate tariffa e apertura. Zanzare: al crepuscolo, presso laguna e canali, sull’argine la protezione antizanzare è d’obbligo, e le zanzariere alle finestre valgono la pena.

5Tappa 5: da Rosolina Mare a Porto Tolle (ca. 60 km)

Il percorso
Passando per Porto Viro (SS309 Romea) verso sud e su strade provinciali e argini nel vero e proprio delta: Donada, Ca’ Tiepolo, Polesine Camerini fino a Porto Tolle. Le strade sugli argini sono strette e senza guardrail, la larghezza basta per i camper, ma incrociate i mezzi agricoli lentamente. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin a Taglio di Po: storia della bonifica nel delta.
  • Gita in barca sui rami del Po verso le isole di canne, gli allevamenti di molluschi della Sacca di Scardovari e la spiaggia del faro di Scanno Cavallari.
  • Osservazione degli uccelli al Po di Pila e nelle valli: aironi, spatole, fenicotteri.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Barricata, vicino a Porto Tolle, si trova il campeggio Villaggio Barricata sul mare; corrente, servizi igienici, carico/scarico e stagione da primavera ad autunno. Nei paesi del delta ci sono piccoli agricampeggi e aree di sosta – chiarite per telefono disponibilità e stagione, perché non ogni area è aperta tutto l’anno.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Delta del Po Veneto e nelle aree protette il campeggio al di fuori delle strutture è vietato; sulle strade degli argini potete fermarvi di giorno, ma in molti punti pernottare è vietato o non ha senso, perché gli accessi vanno lasciati liberi per gli agricoltori.

Consiglio da insider per camperisti
Le gite in barca sul Po conviene prenotarle in anticipo presso gli operatori di Pila, Gorino o Porto Tolle; in piena estate protezione da zanzare e caldo, in autunno un giubbotto antivento. I molluschi della Sacca di Scardovari (vongole, cozze, ostriche) si comprano direttamente dai produttori al porto.

6Tappa 6: da Porto Tolle a Comacchio (ca. 85 km)

Il percorso
Da Porto Tolle su strade provinciali fino al ponte sul Po di Goro presso Mesola, poi per Codigoro e la Via Romea verso sud-est in direzione Lido di Volano e avanti fino a Comacchio. Pianeggiante, poco traffico, ma molti corsi d’acqua e ponti con limiti di peso ai margini delle strade secondarie. Circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Comacchio: la «piccola Venezia» dell’Emilia-Romagna con i Trepponti, i canali e le case dei pescatori.
  • Manifattura dei Marinati: antica affumicatoio di anguille e lavorazione del pesce, oggi attività museale.
  • Valli di Comacchio: riserva lagunare nel Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, fenicotteri e uccelli nidificanti.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nei lidi intorno a Comacchio (Lido di Spina, Lido degli Estensi, Porto Garibaldi) si trovano Camping Spina, Camping Village Tahiti e diverse altre strutture con corrente, servizi igienici e scarico; inoltre le aree di sosta a Comacchio stessa, come Residenza Le Saline e Ariaperta Comacchio. Stagione prevalentemente da aprile a ottobre; alcune aree aprono tutto l’anno, controllate prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei lidi valgono i divieti di sosta in spiaggia e i parcheggi a pagamento; nelle Valli di Comacchio il campeggio nell’area protetta non è consentito. Anche gli accessi ai casoni dei pescatori sono spesso chiusi ai camper.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Comacchio è ZTL; i parcheggi si trovano ai margini dell’abitato e da lì si entra a piedi in pochi minuti. Il pesce delle valli – anguilla, sarda, orata – è una specialità; chiedete l’«anguilla alla comacchiese». Nei lidi la circolazione sulle strade in riva al mare in estate nei fine settimana è congestionata: arrivate la mattina presto.

7Tappa 7: da Comacchio a Mesola (Bosco della Mesola) (ca. 55 km)

Il percorso
Da Comacchio sulla SS309 Romea verso nord fino all’abbazia di Pomposa presso Codigoro, poi su strade provinciali a Mesola e al Bosco della Mesola. Pianeggiante, dritta, nei paesi con zone a 30 km/h. Circa 1 ora di sola guida, se non vi fermate.
Highlight e tappe imperdibili
  • Abbazia di Pomposa: abbazia benedettina romanica con facciata di mattoni, alto campanile e affreschi nel refettorio.
  • Bosco della Mesola: bosco di querce e carpini con daini, accessibile solo con visita guidata o secondo le regole dell’area protetta.
  • Castello Estense della Mesola: residenza di caccia degli Este ai margini del bosco.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Mesola ci sono aree di sosta come Area sosta Bosco della Mesola e Oasi Park con dotazioni semplici; corrente e carico/scarico a seconda dell’area. Chiarite per telefono stagione e accesso. In alternativa tornate ai campeggi dei lidi di Comacchio, se vi servono carico e scarico.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Bosco della Mesola e nell’area protetta il pernottamento è vietato; al castello e nei parcheggi di Pomposa potete fermarvi di giorno, il pernottamento resta riservato alle strutture.

Consiglio da insider per camperisti
L’abbazia di Pomposa è una meta molto amata, controllate prima orari e biglietto; arrivate la mattina presto, prima dei gruppi in pullman. Chi vuole allungare l’itinerario prosegue sulla Romea fino a Ravenna (mosaici UNESCO).

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote – senza sedie, tavolo, tenda da sole, stabilizzatori o acque grigie scaricate.
  • In Veneto e in Emilia-Romagna le ordinanze comunali limitano questa possibilità in molti luoghi: Jesolo, Cavallino-Treporti, Sottomarina e i lidi di Comacchio vietano il pernottamento nei parcheggi in spiaggia e negli accessi; la Polizia Locale controlla regolarmente in stagione, sono possibili multe di alcune centinaia di euro e la rimozione.
  • Nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po, nel Parco del Delta del Po Emilia-Romagna e nelle riserve naturali (Valli di Comacchio, Bosco della Mesola) il campeggio al di fuori delle strutture designate non è ammesso; informatevi presso il parco o il comune.
  • App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline (in italiano). Le aree di sosta cambiano gestori e aperture in fretta; leggete le recensioni dell’ultima stagione.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Nei campeggi di Cavallino-Treporti e Jesolo, a Chioggia/Sottomarina e a Comacchio ci sono numerose stazioni.
  • Acque grigie e cassetta solo alla stazione; lo scarico selvaggio è il motivo principale dei nuovi divieti nei comuni costieri.
  • L’acqua del rubinetto in Italia di solito è potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile». Nel delta può esserci acqua salmastra: riempite il serbatoio nei campeggi o alle fontane pubbliche.
  • Gas: le bombole tedesche in Italia non si scambiano. Le bombole ricaricabili e i serbatoi si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte al seguito: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con telecamere esiste a Venezia-Mestre, Chioggia, Comacchio e Ferrara; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi. A Venezia i camper non possono raggiungere il centro; arrivate in barca, autobus o treno.
  • Pedaggi: l’A4 Milano–Trieste e la Tangenziale di Mestre (A57) sono a pagamento; la Romea (SS309) è gratuita. I battelli di Venezia (vaporetti) trasportano solo persone.
  • Venezia: contributo d’accesso per i visitatori giornalieri in giorni stabiliti (nel 2026, secondo le informazioni, circa 60 giorni tra inizio aprile e fine luglio); controllate in anticipo date e importi aggiornati presso il Comune di Venezia.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello di segnalazione rosso e bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile su alcune tratte possono essere obbligatorie le dotazioni invernali.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Biciclette e una carta ciclistica del delta: le strade sugli argini e le piste ciclabili lungo la laguna sono il mezzo migliore tra Cavallino, Chioggia e Comacchio.
  • Repellente antizanzare molto efficace e zanzariere per il veicolo – in laguna e nel delta le sere da maggio a settembre pungono.
  • Binocolo per gli uccelli (fenicotteri, spatole, aironi) nelle Valli di Comacchio e nel delta.
  • Giacca impermeabile e stivali di gomma per i sentieri sugli argini e gli imbarcaderi con pioggia e nebbia a fine autunno.
  • Biglietti stampati o salvati per i vaporetti e per il contributo d’accesso a Venezia, se la vostra visita cade in un giorno a pagamento.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Jesolo

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Cavallino-Treporti

    Italia
    11 km
  3. 3

    Venezia

    Italia
    22 km
  4. 4

    Mira

    Italia
    18 km
  5. 5

    Chioggia

    Italia
    33 km
  6. 6

    Rosolina Mare

    Italia
    17 km
  7. 7

    Porto Tolle

    Italia
    21 km
  8. 8

    Comacchio

    Italia
    39 km
  9. 9

    Pomposa

    Italia
    20 km
  10. 10

    Mesola

    Italia
    12 km

Periodo migliore

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I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile, luglio–agosto e ottobre. Freddo e giornate corte in: gennaio–febbraio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Venezia: Centro storico senza auto. Nel centro storico non ci sono strade. Parcheggia ai margini della città e prosegui in barca o a piedi.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio»?

Viaggio di 7 giorni, circa 193 km (120 mi) con 10 tappe, da Jesolo a Mesola. Circa 2 h 40 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio»?

Consigliamo 7 giorni: circa 2 h 40 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio»?

Parte da Jesolo e arriva a Mesola.

Quali paesi attraversa «Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio»?

OpenStreetMap elenca 118 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Area Sosta Camper dei Dogi, BoscoPineta e Area sosta Albatros.

Qual è il periodo migliore per Canneti, acque salmastre e abbazie di mattoni – in camper da Jesolo attraverso la laguna di Venezia e il delta del Po fino a Comacchio?

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile, luglio–agosto e ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)