Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 285 km da Trento, per il lago di Molveno e le Terme di Comano fino in Val Rendena, a Madonna di Campiglio e, oltre il Campo Carlo Magno, in Val di Sole e Val di Peio, poi attraverso la Val di Non con Castel Thun e San Romedio e di nuovo all’Adige – Dolomiti di Brenta, Parco Nazionale dello Stelvio e frutteti in un unico filo.
Lo spirito del percorso
Chi dalla Valle dell’Adige trentina svolta verso ovest sale in un altro mondo: le Dolomiti di Brenta si ergono come un bastione grigio sopra il lago di Molveno, l’acqua dei ghiacciai scroscia in Val Genova sulle cascate e in Val di Peio sui prati resta ancora un residuo di neve sul Cevedale. Nel Parco Naturale Adamello Brenta vivono di nuovo gli orsi bruni (reintroduzione dagli anni Novanta) – si vedono di rado, ma i cartelli lungo i sentieri ricordano chi qui è di casa. Nei paesi si sente profumo di legno, fieno e funghi saltati, nelle malghe si servono formaggio e polenta. La sera vi sedete in campeggio sulla riva del lago, le montagne si tingono di rosa e dalla porta scorrevole vedete solo acqua e roccia. Più avanti, in Val di Non, i frutteti si stendono come un mare di mele, con castelli sulle rocce e un santuario che si aggrappa come un nido di rondine alla parete della forra.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Trento a Molveno (ca. 48 km)
- Il percorso
- Da Trento sulla SS43 lungo la Valle dell’Adige verso nord fino a Mezzolombardo, poi sulla strada di montagna a tornanti fino all’altopiano della Paganella (Fai della Paganella, Andalo) e avanti fino a Molveno sulla riva del lago. Ben tenuta, ma con diversi tornanti e da Mezzolombardo 25-30 minuti di salita; senza code circa 1 ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Trento: Castello del Buonconsiglio, Piazza Duomo con la Fontana del Nettuno e il MUSE, il museo della scienza di Renzo Piano.
- Lago di Molveno: lago blu intenso sotto le Dolomiti di Brenta, lungolago e noleggio barche.
- Andalo e Fai della Paganella: funivia sulla Paganella con vista sul Lago di Garda e sul Gruppo di Brenta.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Spiaggia Lago di Molveno si trova direttamente sul lago con corrente, servizi igienici e scarico; in aggiunta c’è l’Area Sosta Lago di Molveno per camper. A Fai della Paganella c’è l’Area Camper Orizzonti, ad Andalo diverse strutture. La stagione dura di solito da maggio a ottobre, a luglio e agosto prenotate.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Trentino il campeggio al di fuori delle strutture è vietato e viene controllato dai comuni; un camper può parcheggiare e pernottare solo dove la sosta è consentita, senza sedie, tenda da sole o stabilizzatori. A Molveno gli accessi al lago per i camper sono a pagamento e di notte valgono divieti.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il centro di Trento è ZTL con telecamere; parcheggiate ai margini della città o in un parcheggio multipiano senza limite di altezza e andate a piedi. Il livello del lago di Molveno varia molto a seconda della stagione. Per la salita all’altopiano della Paganella meglio la mattina presto, perché d’estate a Mezzolombardo il traffico si congestiona.
2Tappa 2: da Molveno a Pinzolo (Val Rendena) (ca. 58 km)
- Il percorso
- Da Molveno sulla SS421 (Strada dei Laghi di Molveno e Tenno) fino a San Lorenzo in Banale e giù a Ponte Arche (Comano Terme), poi sulla SS237 del Caffaro nelle Giudicarie fino a Tione di Trento e avanti sulla SS239 lungo la Val Rendena fino a Pinzolo. Strada di fondovalle ampia, in alto stretta; la SS421 è soggetta a caduta massi ed è stata chiusa più volte in passato, controllate prima lo stato attuale. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Terme di Comano: stabilimento termale presso Ponte Arche con acqua dolce e poco mineralizzata.
- Spiazzo Rendena: chiesa con affreschi e Pinzolo con la chiesa di San Vigilio e l’affresco della Danza Macabra del XVI secolo.
- Cascate di Nardis a Carisolo: cascata in una stretta forra, breve cammino dal parcheggio.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Parco Adamello presso Pinzolo/Carisolo si trova sul fondovalle della Val Rendena vicino al bivio per la Val Genova con corrente, servizi igienici e scarico; a Comano c’è l’Area sosta Camper Comano. Altre strutture si trovano in Val Rendena presso Pinzolo; stagione prevalentemente estiva e invernale per gli sciatori, controllate prima.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val Rendena i parcheggi presso le funivie e i punti di partenza dei sentieri sono a pagamento e nella maggior parte il pernottamento è vietato; polizia e comuni controllano e le multe si fanno sentire. Luoghi tranquilli si trovano solo nelle aree di sosta designate.
- Consiglio da insider per camperisti
- La Val Genova è la valle più ricca d’acqua della regione: il sentiero per il Rifugio Bedole costeggia cascate glaciali. La stretta strada d’accesso in estate è percorribile solo con limitazioni o con navetta – verificate prima la regolamentazione presso l’ente parco o il comune. La Rendena, un’antica razza bovina delle valli, pascola sulle malghe; il formaggio (formaggio di malga) si compra nello spaccio aziendale.
3Tappa 3: da Pinzolo a Madonna di Campiglio (ca. 18 km)
- Il percorso
- Da Pinzolo sulla SS239 a tornanti attraverso il bosco di larici su fino a Madonna di Campiglio (circa 1500 m). Breve, ma con molte curve e alcuni tornanti stretti; 30 minuti tranquilli, in inverno catene da neve o pneumatici invernali.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lago Nambino: piccolo lago di montagna nel bosco, a piedi dal paese in circa un’ora, con vista sul Gruppo di Brenta.
- Cascate di Vallesinella: cascate nel bosco di abeti ai margini del Gruppo di Brenta, giro ad anello dal parcheggio.
- Funivia del Grostè: altopiano con panorama sul parco naturale; sentieri escursionistici verso i rifugi.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Madonna di Campiglio stessa ha poco spazio per i camper; campeggi e aree di sosta si trovano più in basso nella valle presso Pinzolo e Carisolo, da dove in estate partono gli autobus. Chiedete prima se a Madonna di Campiglio sono ammessi parcheggi per camper e se ci sono tariffe.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Madonna di Campiglio e al Campo Carlo Magno il pernottamento nei parcheggi pubblici è vietato; nel parco naturale vale il divieto di campeggio al di fuori delle strutture e l’amministrazione controlla in stagione.
- Consiglio da insider per camperisti
- In estate l’accesso ai parcheggi escursionistici di Madonna di Campiglio è a tratti limitato o regolato con navetta; arrivate la mattina presto. Le Dolomiti di Brenta fanno parte del Patrimonio mondiale UNESCO delle Dolomiti – buone scarpe da trekking e previsioni del tempo, perché nel pomeriggio si formano i temporali.
4Tappa 4: da Madonna di Campiglio a Cogolo (Val di Peio) (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da Madonna di Campiglio oltre il Campo Carlo Magno (1682 m) sulla SS239 giù in Val di Sole fino a Dimaro, poi sulla SS42 fino a Malé e sulla strada provinciale in Val di Peio fino a Cogolo e Peio. Strada ampia e ben tenuta, tortuosa solo al passo. Circa 1-1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Dimaro e Mezzana: percorso di rafting e kayak sul Noce, pista ciclabile attraverso la Val di Sole.
- Val di Peio: paese di Peio, sorgenti termali (Terme di Peio) e Parco Nazionale dello Stelvio con vista sul Cevedale (3769 m).
- Malé: centro principale della Val di Sole con il Trenino (ferrovia Trento–Malé–Mezzana).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Cogolo si trova Camping Val di Sole; più in basso nella valle, presso Fucine (Ossana), Camping Cevedale e Camping I Larici, ciascuno con corrente e servizi igienici. Inoltre ci sono agricampeggi e, in Val di Sole, aree di sosta; chiarite prima dotazioni e scarico. Stagione prevalentemente da maggio a ottobre; in piena estate prenotate.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale dello Stelvio e in Val di Sole il campeggio al di fuori delle strutture non è consentito; la sosta nei parcheggi pubblici presso le stazioni a valle e i parcheggi escursionistici è spesso limitata nel tempo o riservata agli ospiti. Le sanzioni sono comuni.
- Consiglio da insider per camperisti
- La cabinovia di Peio Fonti (Doss dei Cembri) porta gli escursionisti nella zona d’alta quota; arrivate col camper solo fino a Cogolo, poi autobus o navetta. L’avvertenza sugli orsi bruni vale anche qui: non lasciate rifiuti e cibo all’aperto, i rifiuti vanno nei contenitori previsti.
5Tappa 5: da Cogolo a Cles (Val di Non) (ca. 52 km)
- Il percorso
- Da Cogolo di nuovo a Malé, poi sulla SS43 per Mostizzolo, lungo il lago di Santa Giustina, fino a Cles in Val di Non. Ben tenuta, senza grandi pendenze; circa 1 ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lago di Santa Giustina: bacino artificiale con rive ripide e l’alta diga ad arco, vista dal ponte presso Mostizzolo.
- Castel Thun presso Vigo di Ton: castello della famiglia Thun, con museo e vista panoramica sulla Val di Non.
- Lago di Tovel: lago nel Parco Naturale Adamello Brenta, un tempo colorato di rosso dalle alghe, con sentiero e centro visitatori (arrivo da Cles via Tuenno).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Caldes in Val di Sole si trova l’Area sosta camper Caldes; a Cles e dintorni ci sono aree di sosta e piccoli campeggi, le dotazioni variano – controllate prima stagione e corrente/scarico. Il Lago di Tovel non ha autorizzazione al campeggio; pernottamento vietato.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val di Non e presso i laghi artificiali valgono le stesse regole: sosta sì, campeggio no. Al Lago di Tovel in alta stagione l’accesso è spesso limitato o a pagamento; il pernottamento non è consentito.
- Consiglio da insider per camperisti
- La Val di Non è la maggiore zona di coltivazione di mele del Trentino (Mela Val di Non); in autunno ci sono vendita diretta e feste del raccolto, in primavera la fioritura. L’accesso a Tovel in estate nei fine settimana è molto affollato – partite presto, usate la navetta se istituita.
6Tappa 6: da Cles a Trento (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da Cles sulla SS43 attraverso la Val di Non, oltre il Santuario di San Romedio presso Sanzeno (deviazione nella forra), poi per Mezzolombardo di nuovo sulla SS43 fino a Trento. Strada ampia con brevi tratti in forre; circa 1-1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Santuario di San Romedio presso Sanzeno: chiesa di pellegrinaggio su una roccia alta 70 m con scalinata d’accesso ed eremo annesso.
- Canyon Rio Sass presso Fondo: forra con passerella e cascata, visitabile con biglietto.
- Mezzolombardo e Mezzocorona: cantine del Teroldego Rotaliano.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Ai margini di Trento si trova l’Area Camper di Garniga Terme sull’altura sopra la città; inoltre agricampeggi intorno a Mezzolombardo e sulla Paganella. Controllate prima dotazioni e apertura; a fine estate nel fine settimana le strutture sono piene.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Anche alla fine dell’itinerario vale: sosta sì, campeggio no. A Trento e a Mezzolombardo gli accessi ai centri sono dotati di ZTL o di limiti di altezza; verificate i parcheggi multipiano.
- Consiglio da insider per camperisti
- L’accesso a San Romedio avviene su una stradina stretta con parcheggio in fondo alla valle; per i camper lunghi il ponte pedonale e l’ultimo tratto non sono percorribili. Le cantine di Teroldego presso Mezzolombardo offrono degustazioni – concordate prima gli orari.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote – senza sedie, tavolo, tenda da sole, stabilizzatori o acque grigie scaricate.
- La Provincia Autonoma di Trento e i comuni vietano espressamente il campeggio al di fuori delle strutture; molti comuni emanano ordinanze per laghi, parcheggi escursionistici e funivie. Le multe sono possibili, i controlli di Polizia Locale e vigilanza dei parcheggi sono frequenti in stagione.
- Nel Parco Naturale Adamello Brenta e nel Parco Nazionale dello Stelvio (Val di Peio, Rabbi) valgono norme di tutela: non uscire dai sentieri, niente fuochi, niente campeggio; nelle zone con presenza di orsi mettere al sicuro rifiuti e cibo.
- App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline (in italiano). Le aree di sosta nelle valli non aprono ovunque in inverno; controllate prima.
Scarico e rifornimenti
- Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Nelle valli ci sono stazioni nei campeggi e in alcune aree di sosta; in alta quota mancano, perciò scaricate prima della salita a Madonna di Campiglio o a Peio.
- Acque grigie e cassetta solo alla stazione; lo scarico selvaggio è il motivo principale dei nuovi divieti.
- L’acqua del rubinetto nei comuni di solito è potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile»; i torrenti di montagna solo con filtro o dopo averla fatta bollire.
- Gas: le bombole tedesche in Italia non si scambiano. Le bombole ricaricabili e i serbatoi si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Arrivate con due bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte al seguito: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno.
- La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con telecamere esiste a Trento e in singole località; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi.
- Inverno: dal 15 novembre al 15 aprile su molte tratte di montagna vige l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo; Campo Carlo Magno e la Val Rendena sono interessati. Rispettate le allerte valanghe e nevicate.
- Pedaggi: l’A22 (autostrada del Brennero) è a pagamento; i tratti nelle valli sono gratuiti. Alcuni accessi (ad es. parcheggi presso i laghi) sono a pagamento.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello di segnalazione rosso e bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Scarpe da trekking con protezione alla caviglia e bastoncini per la Val Genova, Vallesinella e i sentieri nel parco naturale.
- Giacca antipioggia e berretto – nell’area di Brenta nel pomeriggio si formano temporali, anche in piena estate.
- Una seconda tanica d’acqua dolce e una riserva nel serbatoio per i tratti senza stazione nell’alta valle.
- Pneumatici invernali o catene da neve da metà novembre, inoltre una piccola pala da neve e guanti.
- Contenitori per alimenti richiudibili e sacchi per i rifiuti: nelle zone con presenza di orsi i rifiuti vanno nei contenitori, non lasciate nulla all’aperto.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.