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66

Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica

3.900 chilometri di Americana: insegne luminose, silos e piste nel deserto – in tre settimane attraverso il continente fino al Pacifico.

Distanza
3744 km (2326 mi)
Guida
41 h 33 min
Giorni consigliati
21
Tappe
18
Stati
IL, MO, OK, TX, NM, AZ, CA
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 21 giorni, circa 3744 km (2326 mi) con 18 tappe, da Chicago a Santa Monica Pier. Circa 41 h 33 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

3.900 chilometri di Americana: insegne luminose, silos e piste nel deserto – in tre settimane attraverso il continente fino al Pacifico.

Lo spirito del percorso

La Route 66 non è una strada, è un patchwork. A volte si rotola sul nastro di cemento originale, con i giunti di dilatazione che battono a ritmo sotto le ruote; a volte il vecchio tracciato sparisce sotto l’interstatale e riemerge due uscite più avanti come frontage road. Dalla porta scorrevole si vedono campi di mais in Illinois, terra rossa in Oklahoma e pale eoliche sul Texas Panhandle, mesas e villaggi pueblo in New Mexico, foreste di pini ponderosa in Arizona e alla fine il Mojave con i suoi Joshua tree. In mezzo ci sono distributori arrugginiti, motel al neon e diner dove il caffè viene riempito senza che lo chiediate. Nel 2026 la strada compie 100 anni, perché la highway fu istituita ufficialmente l’11 novembre 1926; significa più feste, ma anche più traffico nelle tappe più note. Chi percorre questa rotta va piano, si ferma spesso e ascolta: le persone di Seligman, Tucumcari e Galena che tengono in vita la Mother Road.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Chicago a Springfield, Illinois (ca. 320 km)

Il percorso
Dal cartello «Begin Route 66» in Adams Street, vicino all’Art Institute, si attraversano i sobborghi fino a Joliet e da lì si segue il vecchio tracciato, che corre per lo più come frontage road, county road o strada urbana accanto alla I-55, attraverso Wilmington, Pontiac, Bloomington e Lincoln. Il paesaggio è completamente piatto, la strada quasi sempre a due corsie con 25–55 mph (40–90 km/h), più semafori, passaggi a livello e segnaletica variabile: senza una guida del percorso o un livello Route 66 nell’app di mappe si sbagliano le deviazioni. Il tempo di guida netto è di circa 4–4,5 ore, con le soste una giornata intera. Distributori e supermercati si trovano in ogni città; la parte più difficile è il traffico urbano all’inizio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gemini Giant a Wilmington: la figura in vetroresina alta circa 6 m con casco da astronauta e razzo, degli anni Sessanta, davanti all’ex Launching Pad Drive-In. Per le foto bastano 15 minuti; verificate prima se il locale dietro è aperto.
  • Pontiac con la Route 66 Hall of Fame & Museum e i murales in centro, circa 1–1,5 ore. Pochi chilometri più avanti, a Odell, il distributore Standard Oil restaurato del 1932 fa da sfondo e da punto informazioni; gli orari sono stagionali e brevi.
  • Springfield con il Lincoln Home National Historic Site (ingresso gratuito, visite guidate a fasce orarie dal centro visitatori, 1–1,5 ore) e il Cozy Dog Drive In del 1946, dove si dice sia stato inventato il corn dog su stecco. La tomba di Lincoln nell’Oak Ridge Cemetery è gratuita e si trova a dieci minuti d’auto a nord.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Kankakee River State Park vicino a Bourbonnais (Illinois Department of Natural Resources): il Potawatomi Campground ha 110 piazzole con elettricità e docce, il Chippewa Campground 98 piazzole più semplici, in parte solo con elettricità. Prenotazione tramite ExploreMoreIL, età minima per noleggiare 18 anni; a causa dell’agrilo del frassino la legna da ardere non può essere portata dentro né fuori, e la pagina del parco chiede il pagamento in contanti, da verificare in loco. Vicino a Springfield c’è il campeggio del Lincoln’s New Salem State Historic Site presso Petersburg, circa 30 minuti a nord-ovest; verificare prima stato e dotazioni.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Illinois non esistono praticamente terreni pubblici per la sosta libera; gli state park consentono di pernottare solo nelle aree designate. Singoli Walmart tollerano una notte, ma decide il direttore del negozio, quindi chiedere prima. Nelle aree di sosta della I-55 il parcheggio è limitato nel tempo: leggete i cartelli.

Consiglio da insider per camperisti
La Illinois Tollway è senza contanti: senza I-PASS o E-ZPass si può pagare online entro 14 giorni dal viaggio con «Pay By Plate» con carta di credito alla tariffa cash, altrimenti arriva una fattura, per i veicoli a noleggio spesso tramite il noleggiatore con una commissione. La vecchia 66 è senza pedaggio e per questa tappa comunque la scelta migliore. A Chicago partire presto, evitare il centro e fare attenzione ai sottopassi bassi di Lake Shore Drive e dei boulevard; molti partono con il camper solo da un sobborgo e visitano il centro in treno.

2Tappa 2: da Springfield, Illinois a Cuba, Missouri (ca. 300 km)

Il percorso
Attraverso cittadine come Litchfield e Mount Olive giù fino al Mississippi, poi intorno a St. Louis tramite la I-270 o attraverso la città stessa; oltre il fiume iniziano le colline boscose degli Ozark, con le prime curve e salite lungo la I-44. Il traffico intorno a St. Louis e i molti cantieri sono il collo di bottiglia, per il resto la tappa è facile: circa 4 ore di guida netta. Non c’è differenza di fuso rispetto all’Illinois; entrambi gli stati sono nella Central Time.
Highlight e tappe imperdibili
  • Chain of Rocks Bridge sul Mississippi: il vecchio ponte della Route 66 con la piega di 22 gradi al centro, lungo circa 1,6 km e accessibile solo a piedi o in bicicletta. Si parcheggia sul lato del Missouri; andata e ritorno richiedono circa 45 minuti.
  • Gateway Arch National Park a St. Louis: la capsula fino alla cima dell’arco alto 192 m richiede 45–60 minuti attesa compresa, e i biglietti costano circa 15–19 dollari USA per gli adulti a seconda della data. Prenotate online una fascia oraria, perché nei giorni affollati le corse sono esaurite; il museo e il centro visitatori sotto l’arco sono gratuiti.
  • Cuba, la «Route 66 Mural City» con più di una dozzina di murales, e lungo la strada la sedia a dondolo alta 42 piedi al Fanning 66 Outpost. Basta circa un’ora; Ted Drewes Frozen Custard in Chippewa Street a St. Louis è una gelateria proprio sul vecchio tracciato.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Onondaga Cave State Park vicino a Leasburg sul Meramec River, circa 15 minuti da Cuba: piazzole con e senza elettricità/acqua, dump station e blocco docce (docce da aprile a ottobre), prenotazione fino a 12 mesi prima tramite i Missouri State Parks. La grotta si visita con guida. Un’alternativa è il Meramec State Park vicino a Sullivan, circa 30 minuti a est di Cuba, anch’esso con elettricità e docce; verificare prima dotazioni e orari.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Mark Twain National Forest a sud del percorso il dispersed camping lungo le strade forestali è di solito consentito, con un limite tipico di 14 giorni; gli accessi possono essere stretti e fangosi per camper lunghi. Verificare prima i divieti di campeggio e le regole sul fuoco del ranger district.

Consiglio da insider per camperisti
Nel centro di St. Louis i parcheggi per camper sono rari e molti parcheggi coperti vicino all’Arch hanno limiti di altezza bassi; informarsi prima presso il Gateway Arch National Park su dove parcheggare veicoli grandi e arrivare presto. Chi vuole solo vedere l’Arch fa meglio a parcheggiare fuori e prendere la MetroLink. Fare rifornimento e spesa a St. Louis e Rolla; il tratto degli Ozark ha poi molti distributori alle uscite della I-44.

3Tappa 3: da Cuba, Missouri a Tulsa (ca. 500 km)

Il percorso
Attraverso gli Ozark fino a Springfield (Missouri), la «culla della Route 66», poi via Carthage e Joplin e attraverso il breve lembo di soli 13 miglia del Kansas fino in Oklahoma; da Miami (Oklahoma) il percorso corre su tratti larghi e ben tenuti fino a Tulsa. La strada è collinosa, in parte tortuosa e trafficata; il tempo di guida è di circa 5–6 ore più le soste, quindi una giornata lunga o meglio due. Il confine Missouri–Kansas–Oklahoma è nella Central Time, quindi non si cambia l’orologio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Galena in Kansas con il carro attrezzi arrugginito che si dice sia il modello di «Cricchetto» (Mater) del film «Cars», più il ponte ad arco di Riverton; con poco più di 20 km il tratto del Kansas è il più breve dell’intera rotta. Basta una sosta di mezz’ora.
  • La Blue Whale a Catoosa, una balena per fare il bagno degli anni Settanta su uno stagno; l’ingresso è gratuito e il sito è facile da raggiungere in camper. Calcolare circa 30 minuti; la luce è migliore nel tardo pomeriggio.
  • Tulsa con la Cyrus Avery Route 66 Memorial Plaza, il Golden Driller e gli edifici Art Déco del centro. Trascorrere la sera a Tulsa prima di proseguire per Oklahoma City il giorno dopo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Keystone State Park vicino a Sand Springs, a ovest di Tulsa, sul Keystone Lake: tre campeggi (Red Carpet, Green Country, Lake Country), piazzole con elettricità (30/50 A), acqua, blocchi docce e dump station; le piazzole si ottengono solo su prenotazione (linea prenotazioni 877-657-2757). Alternativa a est della città: i campeggi dell’US Army Corps of Engineers sui laghi intorno a Tulsa, per lo più più semplici e più economici.

Sosta libera o in natura (dove consentito): L’Oklahoma ha poco terreno pubblico per la sosta libera; ai laghi del Corps of Engineers i campeggi semplici sono a pagamento e il campeggio libero non è consentito. I parcheggi Walmart a Joplin o Tulsa tollerano singole notti, ma chiedere prima sul posto.

Consiglio da insider per camperisti
I turnpike in Oklahoma (anche il Will Rogers Turnpike, la I-44 tra il Missouri e Tulsa) sono senza contanti; senza PikePass PlatePay addebita in base alla targa a tariffe più alte. Chiarire prima con il noleggiatore se un transponder o un forfait è incluso. Chi percorre la vecchia 66 risparmia il pedaggio ma perde tempo: a Springfield e Joplin gli attraversamenti urbani sono lenti.

4Tappa 4: da Tulsa a Oklahoma City (ca. 170 km)

Il percorso
Da Tulsa via Sapulpa, Bristow, Stroud e Chandler fino a Edmond; il tracciato è uno dei tratti della Route 66 meglio conservati del paese, a due corsie tra colline e pascoli, con molti vecchi ponti e centri di piccole città. Il ritmo è di 45–55 mph, il tempo di guida di 3–4 ore, quindi una mezza giornata rilassata. La Turner Turnpike (I-44) ha senso solo se dovete risparmiare tempo, ed è a pedaggio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Round Barn ad Arcadia, un fienile rotondo in legno del 1898 con una mostra al piano superiore, ingresso gratuito a seconda della stagione. La sosta dura 20 minuti.
  • La bottiglia di soda al neon di POPS ad Arcadia, alta circa 20 metri (66 piedi), con diverse centinaia di varietà di bibite; di sera si illumina al meglio. Pranzo o caffè valgono la sosta.
  • Oklahoma City National Memorial per le vittime dell’attentato del 1995: l’area esterna con le 168 sedie vuote è liberamente accessibile in ogni momento, il museo richiede biglietti e circa 1,5–2 ore. Il luogo è silenzioso e va visitato come tale.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Lake Thunderbird State Park vicino a Norman, a sud-est di Oklahoma City: diversi campeggi sul lago (tra cui Hickory Hill, Clear Bay, Little Sandy, Turkey Pass) con piazzole elettriche, servizi igienici e dump station; prenotazione tramite Oklahoma State Parks. Quale loop accolga veicoli grandi e quali allacciamenti di acqua ed elettricità offra, verificarlo prima nella prenotazione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nessuna sosta libera legale in città; i campeggi economici degli state park e dei laghi del Corps sono la soluzione. Pernottare in strada o nei parcheggi commerciali a Oklahoma City viene sanzionato con coerenza.

Consiglio da insider per camperisti
La stagione dei tornado in Oklahoma va soprattutto da aprile a giugno, ma forti temporali sono possibili anche in autunno. Installate un’app meteo con le allerte del National Weather Service, distinguete «Tornado Watch» (condizioni presenti) da «Tornado Warning» (tornado avvistato o sul radar) e, in caso di allerta, raggiungete l’edificio solido o il rifugio del campeggio, senza mai restare nel camper. Al check-in al campeggio chiedete dov’è il rifugio.

5Tappa 5: da Oklahoma City a Amarillo (ca. 420 km)

Il percorso
Più lontano, più piatto, più ventoso: il tracciato corre via Clinton, Elk City ed Erick attraverso le Plains, all’orizzonte girano pale eoliche e la vecchia 66 sta spesso proprio accanto alla I-40. Oltre il confine con il Texas inizia il Panhandle con infiniti campi di grano, pascoli di bestiame e villaggi con torri dell’acqua. Tempo di guida circa 5 ore, molto più faticoso con vento laterale e veicolo alto. I distributori ci sono in ogni città, ma tra l’una e l’altra ci sono spesso 50–70 chilometri.
Highlight e tappe imperdibili
  • Oklahoma Route 66 Museum a Clinton e National Route 66 & Transportation Museum a Elk City: entrambi danno una buona panoramica della storia della strada, ingresso a pagamento, ciascuno circa 1–1,5 ore.
  • La Tower Station & U-Drop Inn a Shamrock, Texas, un distributore Art Déco del 1936 con la torre verde, oggi centro visitatori. Un po’ più a ovest, a Groom, la croce e la torre dell’acqua pendente meritano brevi soste.
  • Cadillac Ranch a ovest di Amarillo: dieci Cadillac degli anni 1949–1963 interrate di traverso, che i visitatori possono dipingere con lo spray; l’accesso è libero. Molti portano le proprie bombolette; attenzione alle scarpe per il terreno spesso fangoso.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Palo Duro Canyon State Park, circa 40 minuti a sud di Amarillo: piazzole con elettricità e acqua nel secondo canyon più grande degli USA, più offerte per tende e cabine, prenotazione tramite Texas Parks & Wildlife (telefono 512-389-8900). Il parco è spesso al completo; si consiglia la prenotazione sia per il campeggio sia per l’ingresso giornaliero, i cancelli sono aperti tutti i giorni dalle 7:30 alle 22; l’ingresso giornaliero per gli adulti costa circa 8 dollari USA. In estate qui va in scena il musical all’aperto TEXAS.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nelle aree di sosta del Texas il pernottamento è di solito tollerato fino a 24 ore; rispettare i cartelli. Lo state park è più sicuro e tranquillo; anche i parcheggi Walmart ad Amarillo tollerano singole notti se il negozio è d’accordo.

Consiglio da insider per camperisti
L’accesso al Palo Duro Canyon è ripido e tortuoso: con convogli lunghi scendere e risalire con marcia bassa, senza surriscaldare i freni. Il vento laterale sull’altopiano sposta con forza i veicoli alti; con allerte di tempesta meglio non guidare. L’orologio resta sulla Central Time, ma il giorno dopo al confine con il New Mexico va portato indietro di un’ora.

6Tappa 6: da Amarillo a Albuquerque (ca. 460 km)

Il percorso
Attraverso il Llano Estacado fino al New Mexico, poi tra colline rosse e mesas; dopo Santa Rosa la strada sale a circa 2.000 m. Al confine con il New Mexico l’orologio va portato indietro di un’ora; il tempo di guida è di circa 5 ore. La zona è scarsamente popolata, i distributori sono affidabili a Tucumcari, Santa Rosa e Clines Corners, con lunghe lacune in mezzo. In inverno la strada può essere ghiacciata con la neve sui passi prima di Albuquerque.
Highlight e tappe imperdibili
  • Midpoint Café ad Adrian (Texas): qui c’è il cartello che segna la metà esatta tra Chicago e Santa Monica, 1.139 miglia per parte. Il caffè serve torte e caffè; la sosta dura circa mezz’ora.
  • Tucumcari con motel al neon come il Blue Swallow Motel del 1939 e murales; di sera, quando le insegne si accendono, la città è al suo meglio. Il Blue Swallow è spesso al completo, quindi prenotare presto.
  • Blue Hole a Santa Rosa, una sorgente cristallina profonda circa 25 m con temperatura dell’acqua intorno a 17 °C, aperta per nuoto e immersioni. Per sub e bagnanti valgono regole e tariffe, da verificare prima.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Santa Rosa Lake State Park a circa 1.450 m sopra l’invaso: 75 piazzole attrezzate, di cui 25 con elettricità, alcune pull-through, più docce e dump station; prenotare tramite il sistema delle New Mexico State Parks (telefono 575-472-3110). Un’alternativa è il Conchas Lake State Park a nord di Tucumcari, anch’esso con piazzole elettriche e servizi igienici. Ad Albuquerque conviene un RV park privato sulla Central Avenue; all’inizio di ottobre, durante la Balloon Fiesta, le piazzole sono esaurite con grande anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Cibola National Forest a est di Albuquerque il dispersed camping è possibile, nel distretto di Sandia però solo in punti designati nei Manzanita Mountains, nei Manzano Mountains lungo le strade forestali. Rispettare i divieti di fuoco nella stagione secca e verificare prima gli accessi per camper nella Motor Vehicle Use Map.

Consiglio da insider per camperisti
Ad Albuquerque vale la pena una deviazione sulla Central Avenue, il vecchio tracciato della Route 66 attraverso la città con le insegne al neon; lì il parcheggio notturno in strada per veicoli larghi (oltre 90 pollici) non è consentito, quindi usate l’RV park. Fate il pieno d’acqua e di provviste prima di entrare nell’alto deserto scarsamente popolato, e portate indietro l’orologio. Se viaggiate all’inizio di ottobre, in città camere e piazzole sono scarse a causa della Balloon Fiesta.

7Tappa 7: da Albuquerque a Flagstaff (ca. 520 km)

Il percorso
Attraverso l’alto deserto via Laguna, Grants e Gallup fino all’Arizona; la Continental Divide si trova a circa 2.200 m, oltre la quale la strada scende via Holbrook e Winslow a Flagstaff, a 2.100 m. La tappa è lunga e meglio divisa in due giorni, con pernottamento vicino al Petrified Forest o a Winslow. Importante: l’Arizona mantiene tutto l’anno la Mountain Standard Time e non cambia l’orologio; nel semestre estivo ha la stessa ora della California, mentre New Mexico e Navajo Nation sono un’ora avanti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Acoma Pueblo («Sky City») sulla I-40 (uscita 102): uno dei villaggi abitati più a lungo senza interruzione in Nord America, su un altopiano roccioso alto circa 110 m. Visita solo con guida; secondo il sito le visite partono da venerdì a lunedì alle 10:30, 12:30 e 14:30; durante le feste è vietato fotografare. Chiarire gli orari per telefono prima di andare (1-800-747-0181).
  • Petrified Forest National Park con il Painted Desert: la strada del parco è lunga circa 45 km e collega la I-40 con la US-180; al Puerco Pueblo e sul vecchio tracciato della 66 nel parco c’è una Studebaker del 1932. Aperto di solito dalle 8 alle 17, ingresso 25 dollari USA per veicolo, solo con carta (niente contanti).
  • Holbrook con il Wigwam Motel, Winslow con «Standin’ on the Corner» e il Meteor Crater, largo circa 1,2 km e profondo 170 m. Il cratere è a pagamento e sul bordo c’è un RV park dedicato.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Meteor Crater RV Park sulla I-40 (uscita 233): 71 piazzole, di cui 36 con full hookup, tutte pull-through fino a 60 piedi di lunghezza, aperto tutto l’anno (tranne il 25 dicembre), circa 45–70 dollari USA a notte. Nella pineta di Flagstaff il Fort Tuthill County Park offre 101 piazzole, ma senza allacci elettrici; solo 8 piazzole hanno acqua e scarico, e l’uso del generatore non è consentito tra le 21 e le 7. Verificare prima stagione e prezzi presso la Coconino County.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il Coconino National Forest intorno a Flagstaff ha numerose strade forestali con dispersed camping consentito, di solito con un limite massimo di 14 giorni; rispettare i divieti stagionali di fuoco. Nelle terre della Navajo Nation il campeggio senza permesso non è consentito.

Consiglio da insider per camperisti
Nel Petrified Forest non esiste un campeggio per camper (solo backcountry con permesso gratuito) e il parco chiude la sera; pianificare il pernottamento prima o dopo. Portare via legno pietrificato è vietato e punito. Vicino al confine del parco vale la pena fare rifornimento a Holbrook; nel Petrified Forest stesso ci sono solo caffè e snack.

8Tappa 8: da Flagstaff a Kingman (ca. 240 km)

Il percorso
Via Williams, l’ultima città aggirata dall’interstatale nel 1984; da Seligman inizia il più lungo tratto continuo della vecchia Route 66 via Peach Springs e Hackberry fino a Kingman – ampie valli, strada vuota, treni merci accanto. La strada è a due corsie, i limiti sono per lo più 55–65 mph, e ci sono lunghi tratti senza distributori e senza copertura cellulare. Tempo di guida circa 3,5 ore, con le soste una giornata intera.
Highlight e tappe imperdibili
  • Williams con il centro storico e la Grand Canyon Railway, che va ogni giorno al South Rim (partenza da orario circa alle 9:30, durata del viaggio circa 2 ore 15 minuti per direzione). Orari e prezzi da verificare prima presso il gestore; nei fine settimana i posti finiscono in fretta.
  • Seligman, la culla della rinascita della Route 66, con negozi di souvenir, scenografie di auto d’epoca e il Delgadillo’s Snow Cap Drive-In. Il paese è piccolo, basta un’ora.
  • Hackberry General Store: un museo all’aperto dell’era dei distributori con auto d’epoca e insegne. I Grand Canyon Caverns vicino a Peach Springs offrono una grotta a circa 65 m di profondità; verificare prima prezzi e visite.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Hualapai Mountain Park a sud-est di Kingman, un parco di contea nella pineta a circa 1.980 m sopra il deserto: 34 piazzole, in parte con full hookup (30 A), piazzole pull-through, raggiunto da una strada lunga circa 19 km ripida nel finale. Prenotazione tramite Mohave County Parks (telefono 877-757-0915); i veicoli fino a circa 35 piedi dovrebbero farcela, per quelli più lunghi informarsi prima. Come ripiego c’è un RV park privato a Kingman lungo il percorso.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Kaibab National Forest intorno a Williams il dispersed camping è consentito; intorno a Kingman c’è molto terreno del Bureau of Land Management (BLM) senza costi, di solito con limite di 14 giorni. I divieti di fuoco all’inizio dell’estate sono frequenti.

Consiglio da insider per camperisti
Il giorno dopo si passa dal Sitgreaves Pass a Oatman: tornanti stretti, discese ripide e niente guardrail; sulla Oatman Road vale un limite di lunghezza di 40 piedi (12 m). Per camper lunghi e combinazioni con rimorchio la I-40 via Topock è l’alternativa sicura; Oatman si può poi visitare con un’auto a noleggio o un taxi. Secondo il BLM sul percorso non ci sono né acqua potabile né servizi igienici né copertura cellulare, quindi fare rifornimento prima e portare acqua.

9Tappa 9: da Kingman a Barstow (ca. 330 km)

Il percorso
Via Oatman o la I-40 giù fino al Colorado River a Needles, poi nel deserto del Mojave – d’estate la tappa più calda del viaggio. Il tratto della National Trails Highway (Route 66) tra Needles e Barstow ha una corsia per senso di marcia, è in parte con asfalto scadente e in alcuni punti ha oltre 100 km senza distributori né copertura cellulare. Tempo di guida sul vecchio tracciato 5–6 ore, sulla I-40 circa 3,5 ore. In Arizona l’orologio non cambia; in California vale poi la Pacific Time.
Highlight e tappe imperdibili
  • Oatman, vecchia cittadina di cercatori d’oro con burros selvatici sulla strada principale, discendenti degli asini da soma dei minatori. I burros non vanno toccati, il mangime si vende in paese; sosta di circa 45 minuti.
  • Amboy con l’insegna al neon di Roy’s Motel & Café e il cono vulcanico Amboy Crater, un anello di circa 5 km (andata e ritorno) con poca ombra. Verificare prima se il distributore di Roy’s è aperto.
  • Calico Ghost Town vicino a Barstow, una città mineraria d’argento restaurata degli anni 1880 con negozi e visite alle miniere. Se pernottate nel campeggio, l’ingresso in città è gratuito per i campeggiatori.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Calico Ghost Town Regional Park, un campeggio di contea presso la città fantasma con piazzole senza, con parziale e con full hookup e una dump station; i prezzi sono circa 35–55 dollari USA a notte, più una tassa di prenotazione una tantum di 10 dollari (prenotazione tramite San Bernardino County Regional Parks, telefono 877-387-2757). In alternativa l’Hole-in-the-Wall Campground nel Mojave National Preserve (35 piazzole, veicoli fino a circa 33 piedi, acqua e dump station, solo first come, first served, deviazione di oltre 60 km dalla I-40 uscita 100).

Sosta libera o in natura (dove consentito): Ampie aree BLM nel Mojave consentono il dispersed camping, di solito con un limite massimo di 14 giorni; non entrare in profondità nella sabbia soffice e parcheggiare solo in punti già usati. Nel Mojave National Preserve il campeggio è consentito ai margini delle strade in punti designati, e lì valgono regole proprie.

Consiglio da insider per camperisti
Tratti della National Trails Highway tra Needles e Barstow sono stati chiusi temporaneamente dopo danni ai ponti (il Bridge 77 vicino ad Amboy è stato chiuso nel febbraio 2024 e riaperto il 22 marzo 2024): verificare lo stato presso la San Bernardino County (Public Works) e, se necessario, ripiegare sulla I-40. A Needles il sottopasso in K Street ha un’altezza libera molto bassa, di circa 8 piedi; controllare il navigatore prima di entrare in città. D’estate oltre i 45 °C: guidare solo di primo mattino e portare molta acqua, almeno 4 litri a persona.

10Tappa 10: da Barstow a Santa Monica (ca. 210 km)

Il percorso
Via Victorville e il Cajon Pass (circa 1.280 m) giù nel bacino di Los Angeles, attraverso l’area urbana via San Bernardino, Rialto e Pasadena fino al mare. Il traffico è la vera sfida: per gli ultimi 100 km calcolare 3–5 ore, molte di più nei fine settimana e nelle ore di punta. Sul Cajon Pass il vento è spesso forte e in inverno può nevicare. In California per i veicoli con rimorchio e alcuni veicoli più grandi vale il limite di 55 mph.
Highlight e tappe imperdibili
  • Elmer’s Bottle Tree Ranch a Oro Grande: una foresta di alberi di metallo con bottiglie di vetro sul vecchio tracciato, ingresso gratuito. Verificare prima se il sito è aperto e se le offerte sono gradite; si può parcheggiare su un’area ghiaiosa.
  • Wigwam Motel a Rialto con i suoi tepee di cemento e il Colorado Boulevard a Pasadena, che faceva parte del percorso classico. Ciascuno merita una sosta di circa un’ora.
  • Il cartello «End of the Trail» al Santa Monica Pier, ufficialmente la fine della rotta. In camper il molo è difficile da raggiungere, quindi conviene passare a bicicletta o autobus in spiaggia.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Dockweiler Beach RV Park della Contea di Los Angeles direttamente sulla spiaggia vicino all’aeroporto: piazzole full hookup per veicoli fino a 40 piedi per circa 65–75 dollari USA, 19 piazzole più semplici fino a 19 piedi per circa 45 dollari, prenotazione fino a 90 giorni prima, in estate con un minimo di due notti; la dump station pubblica era chiusa da ultimo. Più tranquillo il Leo Carrillo State Park a Malibu (135 piazzole, veicoli fino a circa 31 piedi, circa 50 con elettricità, dump station, circa 45–60 dollari, massimo 7 giorni), da prenotare tramite ReserveCalifornia.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Los Angeles non esiste sosta libera legale; pernottare nel veicolo è vietato in molti quartieri e i divieti notturni di parcheggio per camper sono diffusi. Anche sulla spiaggia lungo la costiera vale: solo nelle aree designate.

Consiglio da insider per camperisti
Percorrere la tappa urbana nei fine settimana di primo mattino. A Santa Monica molti parcheggi coperti hanno limiti di altezza; i veicoli oltre 22 piedi vengono indirizzati ad aree speciali, e i grandi parcheggi aperti sulla spiaggia lungo la Pacific Coast Highway o su Ocean Park Boulevard sono la scelta migliore per i camper. Rispettare i cartelli su lunghezza del veicolo e durata della sosta. Se dovete riconsegnare il camper, chiarite in anticipo la riconsegna alla periferia di Los Angeles.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La rotta attraversa otto stati con regole molto diverse. Nel Midwest (Illinois, Missouri, Oklahoma) c’è poco terreno pubblico: in Illinois si può pernottare solo nei campeggi designati degli state park, in Missouri il dispersed camping è possibile nel Mark Twain National Forest (di solito 14 giorni al massimo), in Kansas il percorso attraversa lo stato solo per circa 20 km, e in Oklahoma restano i semplici campeggi a pagamento dell’Army Corps of Engineers sui laghi e gli state park.
  • Dal New Mexico in poi è più facile: nei National Forest (Cibola, Coconino, Kaibab) e su terreno BLM in Arizona e California il dispersed camping è di solito consentito con limite di 14 giorni. Restare sui punti già usati, non andare nella sabbia soffice, portare via i rifiuti e rispettare i divieti di fuoco, frequenti all’inizio dell’estate e con la siccità; verificare prima regole e mappe presso il Forest Service o il BLM. Nelle terre della Navajo Nation e di altre riserve il campeggio senza permesso non è consentito.
  • Il pernottamento nei parcheggi dei supermercati è spesso tollerato nelle cittadine, ma ogni negozio decide per sé; nelle grandi città e in California è raramente consentito, a Los Angeles quasi mai. Le aree di sosta (Rest Area) sono regolate rigidamente: in Texas la sosta è di solito limitata a 24 ore, in California vale spesso un massimo più breve, e in Arizona i pernottamenti sono in parte vietati; i cartelli sul posto hanno la precedenza.
  • Fauna: non nutrire né toccare i burros selvatici di Oatman, mordono e scalciano. Negli stati desertici ci sono serpenti a sonagli e scorpioni, quindi non infilare le mani alla cieca in fessure o sotto le pietre. Nella prateria il pericolo principale è il maltempo: tornado in Oklahoma e Kansas, piene improvvise nei canyon del deserto con i temporali in Arizona e New Mexico, caldo oltre i 40 °C nel Mojave. Le zecche sono comuni nel Midwest.
  • App e siti: iOverlander, Campendium, The Dyrt, Allstays e Recreation.gov (terreni federali); le prenotazioni degli state park passano attraverso il sistema di ciascuno stato (ExploreMoreIL, Missouri State Parks, Oklahoma State Parks, Texas Parks & Wildlife, New Mexico State Parks, ReserveCalifornia).

Scarico e rifornimenti

  • Le dump station si trovano negli state park, nei grandi truck stop (come Flying J o Pilot) e in molti distributori dell’Ovest; panoramica su sanidumps.com e nelle app di campeggio. Non ogni RV park lascia svuotare i serbatoi ai passanti a pagamento, e singole stazioni sono chiuse per danni (per esempio al Dockweiler RV Park).
  • Dal New Mexico in poi l’acqua scarseggia: fare il pieno in ogni città più grande e, in Arizona e nel Mojave, portare almeno 20–40 litri di riserva. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque negli USA; da ruscelli e laghi solo filtrata o bollita. Mai scaricare le acque grigie sul terreno o nei tombini.
  • Il carburante si vende in galloni USA (3,785 l); il diesel costa più della benzina, la California ha i prezzi più alti, Oklahoma e Texas i più bassi. Tra Needles e Barstow, sulla Oatman Road e tra Seligman e Kingman il serbatoio dovrebbe essere almeno mezzo pieno, perché i distributori sono rari.
  • Propano presso le stazioni U-Haul, i rivenditori di propano e alcuni truck stop; le bombole europee per lo più non vengono riempite, i camper a noleggio hanno serbatoi fissi. La corrente è disponibile nei campeggi con allacci da 15, 30 e 50 ampere; un adattatore («dogbone») è utile.
  • Spesa: grandi supermercati (Walmart, Kroger, Albertsons, Safeway) nelle città; in campagna per lo più solo Dollar General o negozi dei distributori. La copertura cellulare è a macchia di leopardo nel Mojave, sulla Oatman Road e tra Seligman e Kingman; scaricare le mappe offline.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità sulle interstatali a seconda dello stato 65–80 mph (105–130 km/h); per lo più 70–75 mph. In California per i veicoli con rimorchio e alcuni veicoli multiasse vale il limite di 55 mph, nei centri abitati e sulle strade urbane 25–45 mph. Gli scuolabus con le luci di allarme accese non si possono superare in nessuna direzione; girare a destra con il rosso è per lo più consentito, salvo cartello contrario.
  • Pedaggi: Illinois Tollway (senza contanti, I-PASS/E-ZPass oppure online entro 14 giorni tramite «Pay By Plate» alla tariffa cash) e i turnpike in Oklahoma (PikePass o fattura in base alla targa tramite PlatePay, a tariffe più alte; vi rientrano il Will Rogers Turnpike e il Turner Turnpike). La vecchia Route 66 in sé è senza pedaggio. Con un veicolo a noleggio chiarire se un transponder o un forfait è incluso, perché i noleggiatori aggiungono commissioni.
  • Parchi nazionali e ingressi: il Petrified Forest costa 25 dollari USA per veicolo (valido sette giorni, solo pagamento con carta); il pass annuale America the Beautiful costa 80 dollari. Dal 2026 il National Park Service richiede ai visitatori stranieri dai 16 anni in su un supplemento di 100 dollari in undici parchi (tra cui il Grand Canyon); Petrified Forest e Gateway Arch non ne fanno parte. Un pass annuale per non residenti costa 250 dollari e copre il supplemento per il titolare e tre altre persone dai 16 anni in su.
  • Veicolo e strada: la Oatman Road (Sitgreaves Pass) è limitata a 40 piedi (12 m) di lunghezza; il sottopasso di K Street a Needles è alto circa 8 piedi (2,4 m), il Chain of Rocks Bridge è aperto solo a pedoni e ciclisti; ad Albuquerque i veicoli larghi oltre 90 pollici non possono parcheggiare in strada, a Santa Monica i veicoli oltre 22 piedi vengono indirizzati a parcheggi speciali. Fusi orari: Central Time (Illinois, Missouri, Oklahoma, Texas Panhandle), Mountain (New Mexico), Arizona senza ora legale, Pacific (California).
  • Stagione: i periodi migliori sono da aprile a giugno e da settembre a ottobre; in piena estate oltre 40 °C nel Mojave e in Arizona, in inverno neve e ghiaccio sui passi vicino a Flagstaff, Albuquerque e Cajon Pass. Nell’anno del centenario molte tappe sono più affollate del solito, per esempio intorno all’11 novembre; prenotare presto le piazzole. Numero di emergenza negli USA: 911 (anche da cellulare); i servizi 511 e Caltrans QuickMap indicano lo stato delle strade; con l’assicurazione di responsabilità civile del camper e le regole del noleggiatore su limite chilometrico e denuncia di incidente è bene familiarizzarsi prima.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Guida dettagliata del percorso (per esempio «EZ66 Guide for Travelers») o un livello Route 66 nell’app di mappe – senza, si perdono i vecchi tratti accanto all’interstatale.
  • Adattatore elettrico da 30A/50A a 15A («dogbone») per i diversi allacci negli state park e nei campeggi di contea.
  • App meteo con allerte tornado o una radio meteo NOAA per le Plains da aprile a giugno e con le tempeste autunnali.
  • Transponder per i pedaggi o fatturazione in base alla targa chiarita con il noleggiatore per Illinois e Oklahoma.
  • Teli parasole, ventilatore a 12 V e 20–40 litri di acqua di riserva per il Mojave e l’Arizona; più crema solare e cappello.
  • Cunei per le ruote e stabilizzatori per piazzole di contea e forestali irregolari, oltre a una pala o tavole di recupero per il terreno desertico soffice.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Chicago

    IL
    Partenza
  2. 2

    Gemini Giant

    StranezzeWilmington, IL

    Un astronauta in vetroresina alto 9 metri con un razzo in mano, uno dei “muffler men” più amati della vecchia strada.

    92 km
  3. 3

    Springfield

    IL
    254 km
  4. 4

    Old Chain of Rocks Bridge

    StoriaSt. Louis, MO

    Un ex ponte della Route 66 lungo 1,6 km sul Mississippi, con una curva di 22 gradi a metà. Oggi è aperto solo a pedoni e ciclisti.

    147 km
  5. 5

    Gateway Arch

    StoriaSt. Louis, MO

    Un arco di acciaio inossidabile alto 192 metri. Piccole capsule vi portano a una sala panoramica in cima.

    18 km
  6. 6

    Cuba

    MO
    148 km
  7. 7

    Tulsa

    OK
    551 km
  8. 8

    Oklahoma City

    OK
    189 km
  9. 9

    Cadillac Ranch

    StranezzeAmarillo, TX

    Dieci Cadillac piantate di muso in un campo di grano e coperte da decenni di vernice spray. Portate una bomboletta e aggiungete il vostro strato.

    488 km
  10. 10

    Blue Hole

    NaturaSanta Rosa, NM

    Una piscina artesiana di acqua azzurra e limpida nell’altopiano desertico, profonda 24 metri e a circa 17 °C tutto l’anno. Qui si allenano i sub.

    295 km
  11. 11

    Albuquerque

    NM
    217 km
  12. 12

    Petrified Forest National Park

    NaturaHolbrook, AZ

    Tronchi fossili trasformati in quarzo multicolore giacciono nel Painted Desert. È l’unico parco nazionale che protegge un tratto della Route 66.

    346 km
  13. 13

    Meteor Crater

    NaturaWinslow, AZ

    Un cratere d’impatto quasi perfetto, largo più di un chilometro, lasciato da un meteorite circa 50.000 anni fa. Sul bordo ci sono terrazze panoramiche.

    134 km
  14. 14

    Flagstaff

    AZ
    72 km
  15. 15

    Seligman

    AZ
    135 km
  16. 16

    Oatman Burros

    StranezzeOatman, AZ

    Asini selvatici, discendenti degli animali da soma dei minatori, girano per le passerelle di questa vecchia città dell’oro in cerca di cibo.

    169 km
  17. 17

    Barstow

    CA
    289 km
  18. 18

    Santa Monica Pier

    StoriaSanta Monica, CA

    La fine simbolica della Route 66. C’è un luna park, una giostra centenaria e il Pacifico ai vostri piedi.

    201 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno e novembre. Caldo in: luglio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica»?

Viaggio di 21 giorni, circa 3744 km (2326 mi) con 18 tappe, da Chicago a Santa Monica Pier. Circa 41 h 33 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica»?

Consigliamo 21 giorni: circa 41 h 33 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica»?

Parte da Chicago e arriva a Santa Monica Pier.

Quali stati attraversa «Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica»?

Illinois, Missouri, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California.

Dove campeggiare lungo «Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica»?

OpenStreetMap elenca 217 campeggi e aree di sosta per camper entro 30 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Double J Campground, Big Texan RV Ranch e Woody Mountain Campground.

Qual è il periodo migliore per Neon, diner e orizzonti infiniti – in camper sulla Route 66 da Chicago a Santa Monica?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)