Guida di viaggio · CampingSpirit
Da Dunkerque, passando per Blanc-Nez e Gris-Nez, Boulogne e Montreuil, fino ai banchi di sabbia della baia della Somme e, a scelta, ad Amiens: circa 340 chilometri in cui vento e tabella delle maree decidono il programma di ogni giornata.
Lo spirito del percorso
Sulla Côte d’Opale la vera guida è la luce: nel giro di un’ora passa dal grigio piombo al verde latte, e nelle sere limpide le bianche scogliere di Dover svettano così nitide sopra la Manica che si riescono a contare i traghetti. Tra i due capi la D940 si insinua tra prati con siepi, recinti per il bestiame e resti di bunker; ad Audresselles si sente odore di granchio, a Wissant di sale e di neoprene. Più a sud la costa si fa piatta e ampia: pinete intorno a Le Touquet, dune fino all’orizzonte, poi la Baie de Somme, dove due volte al giorno il mare si ritira per chilometri e le foche riposano sui banchi di sabbia. Dalla porta scorrevole del camper sentirete le beccacce di mare e il fischio del trenino a vapore. Questo itinerario premia la lentezza: tappe brevi, bicicletta al posto dell’attraversamento in auto dei paesi, tabella delle maree al posto dell’orologio.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Dunkerque a Wissant (via Calais e Cap Blanc-Nez) (ca. 65 km)
- Il percorso
- Da Dunkerque percorrete la A16, senza pedaggio, passando per Gravelines fino a Calais, poi da Sangatte imboccate la D940, la route touristique della Côte d’Opale. Dopo Sangatte la strada sale con ampie curve sull’altopiano di gesso del Blanc-Nez e scende ripida verso Escalles; poi prosegue stretta tra i pascoli fino a Wissant. Circa 1,5 ore di sola guida, con molto traffico di camion sulle strade di accesso ai porti di Calais e Dunkerque.
- Highlight e tappe imperdibili
- Dunkerque: l’ampia spiaggia di Malo-les-Bains e il museo Dunkerque 1940 – Opération Dynamo, ospitato in un bastione del porto.
- Calais: «I borghesi di Calais» di Rodin davanti al municipio con il campanile patrimonio UNESCO, e al porto il drago meccanico.
- Cap Blanc-Nez: una falesia di gesso alta circa 130 m con l’obelisco della Dover Patrol, vista sulla baia di Wissant e, con buona visibilità, fino alle scogliere di Dover.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Wissant il Camping municipal «De la Source» si trova ai margini del paese, con elettricità, servizi igienici e carico e scarico; più piccolo e con vista sull’altopiano è il Camping des Érables a Escalles. Se preferite un’area di sosta: l’aire sulla D940 a Wissant con scarico, oppure l’aire privata della Ferme de l’Horloge a Tardinghen, tra i due capi (elettricità e servizi a pagamento). Verificate in anticipo i periodi di apertura e i prezzi.
Sosta libera o in natura (dove consentito): I capi sono tutelati come Site classé e fanno parte del Grand Site de France Les Deux Caps; il campeggio libero è vietato. Il piccolo parcheggio sulla sommità del Blanc-Nez ha sbarre di altezza ed è inaccessibile per la maggior parte dei camper; i pernottamenti nei parcheggi dei sentieri vengono controllati. A Dunkerque la città offre posti per camper in Rue des Chantiers de France, a Calais un’area di sosta accanto al campeggio, sulla spiaggia.
- Consiglio da insider per camperisti
- Se arrivate dalla Gran Bretagna in traghetto o con il treno-navetta, prima della prima tappa fate il pieno di carburante e di acqua: tra Calais e Boulogne ci sono poche stazioni di servizio direttamente sulla D940, e gli attraversamenti di Escalles e Wissant sono stretti. Nei fine settimana d’estate puntate ai parcheggi in cima al Blanc-Nez prima delle 10 o dopo le 18.
2Tappa 2: da Wissant a Wimereux (via Cap Gris-Nez e Audresselles) (ca. 25 km)
- Il percorso
- Sulla D940 passando per Tardinghen fino al Cap Gris-Nez, poi via Audinghen, Audresselles e Ambleteuse fino a Wimereux. Tappa breve ma tortuosa nell’entroterra dei capi, con molti ciclisti e attraversamenti pedonali; la deviazione verso il Gris-Nez è una strada senza uscita e stretta. Meno di un’ora di sola guida: la giornata appartiene ai sentieri.
- Highlight e tappe imperdibili
- Cap Gris-Nez: faro e centro di coordinamento dei soccorsi in mare nel punto della Francia più vicino all’Inghilterra; sentiero ad anello sulla scogliera fino alla spiaggia di Les Gardes.
- Audresselles: villaggio di pescatori con i flobarts – piatte barche da spiaggia – davanti alle case, granchi e astici direttamente dai pescatori.
- Ambleteuse: il forte Mahon, opera di Vauban, alla foce della Slack, e le dune della Slack, riserva naturale con passerelle di legno.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping municipal L’Olympic a Wimereux, vicino al centro e al lungomare, con elettricità e servizi igienici. In alternativa: Camping L’Églantier a Ambleteuse o l’aire Les Ajoncs presso Ambleteuse. In alta stagione telefonate con anticipo: sulla Côte d’Opale i piccoli campeggi si riempiono in fretta.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Gris-Nez un’ordinanza del Dipartimento del Pas-de-Calais del 24 febbraio 2023 regola il parcheggio di accoglienza Haringzelle (a quanto ci risulta senza data di scadenza e non revocata): l’area per le auto è limitata a 2,10 m di altezza, i veicoli oltre i 2,10 m possono sostare solo dalle 8 alle 20 in una zona dedicata, e campeggio e caravanning sono vietati in tutta l’area. Anche al parcheggio di Rue du Fort ad Audinghen vige di notte (dalle 20 alle 8) il divieto di sosta per i camper; secondo il cartello e le segnalazioni degli utenti si rischiano 135 € di multa, ma non disponiamo di un’indicazione ufficiale in merito.
- Consiglio da insider per camperisti
- Arrivate presto: dalla tarda mattinata, nelle giornate belle, i posti per veicoli alti al Gris-Nez sono occupati. Il museo del Vallo Atlantico nella Batterie Todt presso Audinghen ha un proprio parcheggio. A Wimereux il centro è stretto e la diga non è pensata per i camper: lasciate il veicolo al campeggio e muovetevi a piedi.
3Tappa 3: da Wimereux a Le Touquet-Paris-Plage (via Boulogne-sur-Mer) (ca. 45 km)
- Il percorso
- Lungo il viale costiero fino a Boulogne, poi sulla D940 via Le Portel ed Équihen-Plage attraverso il paesaggio di dune e boschi intorno a Hardelot, e a Étaples oltre la Canche fino a Le Touquet. A Boulogne c’è molto traffico al porto e ci sono vicoli ripidi verso la città alta; più a sud la strada è ben tenuta. Circa un’ora di guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Nausicaá a Boulogne, il centro nazionale del mare francese con uno dei più grandi acquari d’Europa – biglietti online, parcheggi vicino al porto.
- Haute Ville di Boulogne: passeggiata sulle mura medievali, campanile e cupola della basilica di Notre-Dame.
- Le Touquet: quartiere di ville nella pineta, il faro in mattoni rossi La Canche e i banchi di sabbia della Pointe du Touquet.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Le Touquet ha aree per camper alla Base nautique sulla Baie de Canche, a nord del paese, con carico e scarico; più tranquilla, ma più fuori mano, è l’aire al Parc équestre. Campeggi ben attrezzati si trovano più a sud, a Cucq e Stella-Plage. Verificate sul posto i limiti di lunghezza e le tariffe attuali.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Le Touquet e le località balneari vicine non permettono ai camper di sostare di notte sul lungomare o nelle strade delle ville; molti parcheggi sulla spiaggia hanno sbarre di altezza o cartelli con il camper barrato. Non si tratta di un divieto generalizzato del comune, ma della somma di singole regole di sosta: in pratica la via legale passa per le aires. A Boulogne c’è un’aire comunale sul viale costiero in direzione Wimereux.
- Consiglio da insider per camperisti
- Nella città alta di Boulogne le porte hanno limiti di altezza e larghezza; parcheggiate il camper in basso, al porto. A Étaples vale la pena visitare il mercato del pesce sulla banchina, per sogliole e gamberi. Le Touquet si visita al meglio in bicicletta: la rete di piste ciclabili nel bosco è fitta, mentre i parcheggi in centro sono a pagamento e scarsi per i veicoli grandi.
4Tappa 4: da Le Touquet-Paris-Plage a Montreuil-sur-Mer (ca. 20 km)
- Il percorso
- Attraverso Étaples e la valle della Canche verso l’interno, sulla D939 ovvero sulla D917, fino a Montreuil. Strade piane e ben tenute; l’accesso alla città alta è ripido, acciottolato e stretto. Circa 30 minuti di guida: una giornata tranquilla per rifiatare.
- Highlight e tappe imperdibili
- Circa tre chilometri di cammino di ronda intorno alla città alta di Montreuil, con vista sulla valle della Canche.
- La cittadella e i vicoli intorno a Place Darnétal, scenario dei «Miserabili» di Victor Hugo; d’estate, la sera, vi si tiene uno spettacolo all’aperto.
- La certosa di Notre-Dame-des-Prés presso Neuville-sous-Montreuil, da vedere dall’esterno, attraverso i prati della Canche.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Montreuil ha un’aire comunale ai piedi delle mura con acqua e scarico; chi vuole elettricità e docce sceglie il Camping La Fontaine des Clercs, sul fiume sotto la città, da cui si raggiunge a piedi la città alta con un sentiero ripido.
Sosta libera o in natura (dove consentito): La città alta è tutelata come insieme monumentale e nel raggio di 500 m dai Monuments historiques non è consentito il comportamento da campeggiatore; il pernottamento fuori dall’aire non viene tollerato. Nella valle della Canche su park4night trovate alcune aree di sosta in fattoria, per esempio a Brimeux – informatevi prima sulle condizioni.
- Consiglio da insider per camperisti
- Non salite in città alta con il camper: vicoli e ciottolato sono stretti e mancano spazi per girarsi. Il sabato c’è il mercato in Place Darnétal. Per la tappa successiva consultate prima la tabella delle maree per Berck e la Baie d’Authie: le foche si vedono con la bassa marea.
5Tappa 5: da Montreuil-sur-Mer a Le Crotoy (via Berck, Baie d’Authie e Marquenterre) (ca. 55 km)
- Il percorso
- Sulla D917 via Verton fino a Berck-sur-Mer, poi lungo la strada costiera oltre l’estremità sud di Berck, sull’Authie fino a Fort-Mahon-Plage e Quend e attraverso le retrodune fino a Saint-Quentin-en-Tourmont. Si prosegue via Rue fino a Le Crotoy. Percorso piatto, spesso con vento laterale, e zone a 30 km/h nelle località balneari. Circa 1,25 ore di guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Berck: lungo lungomare, in aprile il festival internazionale degli aquiloni e, alla Pointe du Haut-Banc, le foche sui banchi di sabbia della baia dell’Authie.
- Parc du Marquenterre a Saint-Quentin-en-Tourmont: riserva ornitologica con capanni di osservazione nel Grand Site Baie de Somme, particolarmente interessante con la marea montante, quando i limicoli arrivano negli stagni.
- Rue: la cappella gotica dello Spirito Santo con facciata in gotico fiammingo tardivo e il campanile.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Le Crotoy ha in Chemin des Digues una grande aire con fino a 100 posti, carico e scarico, elettricità a pagamento e in genere un soggiorno massimo di 72 ore (accesso con riconoscimento della targa, verificate in anticipo le condizioni); una seconda aire si trova al Tarteron. Con tutti i servizi: Camping Le Ridin, a nord del paese. Durante le vacanze estive e nei ponti arrivate presto.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Tra Berck e Le Crotoy si estendono dune del Conservatoire du littoral e la riserva naturale della Baie de Somme: la sosta libera è esclusa, e molti parcheggi sulla spiaggia hanno sbarre di altezza. Alternative legali: le aires di Fort-Mahon-Plage e Quend-Plage o semplici aree per camper sul lato sud di Berck.
- Consiglio da insider per camperisti
- Al Marquenterre lasciate il camper nel grande parcheggio visitatori e portate il binocolo – sul posto si possono anche noleggiare. Nel parco ornitologico i cani non sono ammessi. A Berck osservate i banchi delle foche solo dalla riva: mantenete una grande distanza e non mettetevi mai tra gli animali e l’acqua.
6Tappa 6: da Le Crotoy a Saint-Valery-sur-Somme (ca. 15 km)
- Il percorso
- Via Noyelles-sur-Mer e la D940 intorno alla baia fino a Saint-Valery – oppure lasciate il camper fermo e andate con il trenino a vapore o in bicicletta. Tappa breve e piatta sulle barene con greggi di pecore; a Saint-Valery l’accesso alla città alta è ripido. Circa 20 minuti di guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Chemin de fer de la Baie de Somme: la ferrovia storica a scartamento metrico da Le Crotoy via Noyelles a Saint-Valery e Cayeux, in parte con locomotiva a vapore.
- Saint-Valery: il quartiere del Courtgain con le colorate case di pescatori, la città alta con la Porte Guillaume e la Chapelle des Marins sopra la baia.
- Escursione guidata attraverso la baia con la bassa marea – solo con una guida certificata; con le grandi maree una piccola onda di marea (mascaret) risale le banchine di Saint-Valery.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: L’aire di Saint-Valery si trova in Rue de la Croix l’Abbé, sopra il paese: oltre 100 posti su ghiaia, acqua, scarico e alcune prese elettriche; ultimamente sono stati segnalati circa 12 € a notte (verificate la tariffa sul posto); il centro dista circa 1 km. Campeggi con tutti i servizi: Le Walric, ai margini del paese, o Camping de la Baie in direzione Pendé.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Saint-Valery il pernottamento non è tollerato sulle banchine e sulla passeggiata, e sulle barene della baia è vietato persino fermarsi fuori dai sentieri. L’aire è l’unica soluzione praticabile in paese.
- Consiglio da insider per camperisti
- Con la bassa marea la baia si prosciuga per chilometri, con i grandi coefficienti l’acqua ritorna più in fretta di quanto si riesca a camminare, e canali di marea e sabbie mobili sono insidiosi – mai addentrarsi da soli sulla distesa di fango e sabbia. Controllate prima l’orario del trenino a vapore: secondo la società ferroviaria nel 2026 la tratta Le Crotoy–Saint-Valery circola indicativamente da febbraio a novembre, quella per Cayeux solo da aprile a metà settembre, in entrambi i casi solo nei giorni indicati dall’orario. Chi viaggia in bicicletta segue la Vélomaritime (EuroVelo 4) intorno alla baia.
7Tappa 7: da Saint-Valery-sur-Somme a Ault (via Le Hourdel e Cayeux-sur-Mer) (ca. 30 km)
- Il percorso
- Via Lanchères fino alla Pointe du Hourdel, sul margine meridionale della baia, poi sulla strada costiera fino a Cayeux-sur-Mer e oltre fino a Ault-Onival. Strade strette dietro il cordone di ciottoli, spesso con forte vento da ovest; la strada senza uscita per Le Hourdel termina a un piccolo porto, d’estate pieno. Circa 45 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Pointe du Hourdel: faro, porto di pescatori e i banchi di sabbia su cui foche comuni e foche grigie riposano con la bassa marea; secondo i censimenti la Baie de Somme ospita la più grande colonia francese di foca comune.
- Cayeux-sur-Mer: la lunga passeggiata di legno dietro la spiaggia di ciottoli con centinaia di cabine colorate.
- Ault: qui iniziano le scogliere di gesso della Piccardia, la costa a picco si interrompe in modo visibile; dal Bois de Cise un sentiero porta alla spiaggia.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Cayeux-sur-Mer ha più aires (Brighton, Centre, Les Galets de la Mollière) con carico e scarico, per lo più con pagamento a carta; ad Ault-Onival il Camping municipal d’Onival si trova sopra il mare. Verificate in anticipo gli orari di apertura delle aree comunali: alcune chiudono in inverno.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Le Hourdel gli spazi di sosta sono scarsi e pensati per i visitatori giornalieri; il pernottamento non è previsto. La punta fa parte dell’area protetta intorno alla baia – non avvicinatevi alle foche, cani al guinzaglio.
- Consiglio da insider per camperisti
- Le foche si vedono meglio due o tre ore prima della bassa marea dalla spiaggia di Le Hourdel – binocolo o cannocchiale invece di avvicinarsi. Ad Ault la costa di gesso è in continuo cedimento; prendete sul serio sbarramenti e cartelli di avvertimento, non camminate sotto la parete di gesso e informatevi presso il comune sulle chiusure in corso della strada litoranea.
8Tappa 8: da Ault a Amiens (facoltativa) (ca. 85 km)
- Il percorso
- Via Friville-Escarbotin fino ad Abbeville, poi a scelta sulla A16 (a pagamento) o, con più calma, su strade statali attraverso la valle della Somme via Long e Picquigny fino ad Amiens. Strade larghe e piane, ad Amiens traffico urbano intenso. Circa 1,25 ore di guida; chi vuole restare sulla costa conclude l’itinerario ad Ault.
- Highlight e tappe imperdibili
- Abbeville: la collegiata di Saint-Vulfran, di tardo gotico.
- Cattedrale di Notre-Dame di Amiens, la più grande cattedrale gotica di Francia e patrimonio mondiale UNESCO, d’estate la sera con proiezioni di luce colorata sulla facciata.
- Gli Hortillonnages: circa 300 ettari di giardini galleggianti tra i canali, da esplorare nel semestre estivo in barca o a piedi lungo le rive; inoltre il quartiere Saint-Leu sull’acqua.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Il Camping Parc des Cygnes, a nord-ovest di Amiens, si trova sulla Somme, con elettricità, servizi igienici e una propria aire per camper; per il centro in autobus o in bicicletta lungo la riva.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Amiens, al di fuori del campeggio, non offre in centro aree di pernottamento tollerate; passare la notte sul ciglio della strada qui non è né piacevole né consigliabile.
- Consiglio da insider per camperisti
- L’area metropolitana di Amiens ha istituito una zona a basse emissioni (ZFE): portate con voi il bollino Crit’Air e prima del viaggio verificate sul sito della Métropole le classi in vigore. Il sabato mattina gli ortolani degli Hortillonnages vendono in Place Parmentier. Per le barche attraverso i giardini, in stagione arrivate presto al mattino.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- In Francia un camper può parcheggiare come un’auto dove la sosta è consentita (al massimo 7 giorni nello stesso posto), purché non vi siano ordinanze comunali contrarie. Il comportamento da campeggiatore – stabilizzatori, tenda da sole, tavolo e sedie, scarico dell’acqua – è vietato fuori dai campeggi e dalle aires.
- I capi Blanc-Nez e Gris-Nez sono Sites classés nel Grand Site de France Les Deux Caps; vi vige il divieto di campeggio libero, e al Gris-Nez, per ordinanza del Dipartimento del 2023, inoltre un orario di sosta di sole 8–20 per i veicoli oltre i 2,10 m e un esplicito divieto di campeggio e caravanning. Anche al parcheggio di Audinghen di notte vige il divieto di sosta; gli utenti indicano una multa di 135 € secondo il cartello.
- In molte località balneari tra Wimereux e Cayeux sbarre di altezza e cartelli limitano i camper sul lungomare e nelle strade residenziali; le regole valgono per comune e per parcheggio. I divieti generalizzati su tutto il territorio di un comune sono giuridicamente contestabili in Francia, ma i controlli sono reali – pianificate aires e campeggi.
- Le dune del Conservatoire du littoral, la riserva naturale della Baie de Somme e il parco naturale marino degli estuari piccardi sono off limits per il pernottamento; il campeggio libero è comunque vietato sulle rive del mare. App utili: park4night, Campercontact, oltre alle pagine sulle aree di sosta degli uffici del turismo del Pas-de-Calais e della Somme.
Scarico e rifornimenti
- La costa è fittamente servita da aires; le colonnine di carico e scarico funzionano con carta, monete o gettoni dell’ufficio del turismo. Molte aree appartengono a reti con sbarra e pagamento con carta – tenete pronta una carta di credito con PIN.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alle colonnine; nelle dune e sulle barene ogni scarico è vietato e viene punito come reato ambientale.
- L’acqua del rubinetto è potabile; nelle aires alla colonnina c’è la scritta «eau potable». In piena estate i rubinetti delle aires più frequentate come Le Crotoy e Saint-Valery sono molto richiesti – fate rifornimento al mattino.
- Gas: le bombole francesi a scambio (butano, meglio propano in autunno) si trovano nei supermercati; le bombole straniere non vengono scambiate. I distributori di GPL per bombole ricaricabili sono rari, portate con voi un adattatore (Dish/Euronozzle). Con il trasporto su rotaia attraverso il tunnel sotto la Manica valgono regole proprie per le bombole del gas – verificate in anticipo con il gestore.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t e combinazioni fino a 3,5 t di peso totale a pieno carico come le auto: autostrada 130 km/h (con pioggia 110), strade a carreggiate separate 110 (100), strade extraurbane 80 (ovvero 90 dove segnalato), centri abitati 50. Camper oltre 3,5 t fino a 12 t: autostrada 110, strade a carreggiate separate 100, strade extraurbane 80, centri abitati 50, con disco della velocità sul retro. Combinazioni oltre 3,5 t: autostrada e strade a carreggiate separate 90, altrove 80.
- I veicoli oltre 3,5 t, esplicitamente anche i camper, devono avere gli adesivi «Angles morts» sui lati e sul retro; senza di essi si rischia una multa di 135 €.
- Pedaggi: la A16 è senza pedaggio tra il confine belga, Dunkerque, Calais e Boulogne, più a sud verso Abbeville e Amiens è a pagamento con caselli tradizionali. La classe 2 vale per i veicoli a due assi oltre 2 m e sotto i 3 m di altezza fino a 3,5 t, la classe 3 per i veicoli a due assi da 3 m di altezza in su o oltre 3,5 t, la classe 4 per tre o più assi. Per il ritorno via Parigi e Normandia: A13 e A14 funzionano in «Flux libre» senza barriere – entro 72 ore si paga online con la targa, altrimenti si applica una maggiorazione forfettaria di 90 €.
- Zone a basse emissioni: le ZFE restano in vigore, dopo che il Conseil constitutionnel il 21 maggio 2026 ha annullato la loro abolizione a livello nazionale; ogni Métropole stabilisce da sé le classi. Per Amiens e se arrivate via Lille verificate prima i livelli in vigore. Il bollino Crit’Air serve anche ai veicoli stranieri; ordinatelo solo tramite certificat-air.gouv.fr.
- Tasso alcolemico 0,5 g/l, per i neopatentati 0,2; vietati telefono all’orecchio e cuffie alla guida. Gilet ad alta visibilità per il conducente a portata di mano e triangolo sono obbligatori. Se vi imbarcate per la Gran Bretagna, prima del check-in controllate vani di carico e portabici posteriori – nei porti si controllano i clandestini.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- App delle maree o tabella delle maree stampata per Boulogne e Saint-Valery – foche, Marquenterre, baia e parcheggi sulla spiaggia dipendono dal livello dell’acqua.
- Binocolo o cannocchiale: le foche a Le Hourdel e nella baia dell’Authie e gli uccelli del Marquenterre si osservano solo da lontano.
- Ancoraggi resistenti alla tempesta e fermi per la tenda da sole – sulle aree aperte tra Wissant e Cayeux il vento da ovest fischia spesso con raffiche oltre i 60 km/h; la tenda da sole va sempre ritirata quando non ci siete.
- Stivali di gomma o scarpe da palude per Le Hourdel, la Pointe du Touquet e le escursioni guidate nella baia.
- Biciclette con lucchetto: la Vélomaritime (EuroVelo 4) collega Le Touquet, Berck, Le Crotoy e Saint-Valery, e molti centri storici sono quasi impossibili da raggiungere in camper.
- Bollino Crit’Air e carta di credito con PIN per le aires con sbarra e i caselli della A16.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.