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SS125

Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu

Circa 480 km dal porto di Olbia, passando per Orosei e Cala Gonone, fino alle pareti calcaree del Supramonte, alla Gola Su Gorropu, a Baunei sulla costa dell’Ogliastra e ritorno via Oliena, Orgosolo e Nuoro – il cuore aspro e sincero della Sardegna, con molte ore di guida su strette strade di montagna.

Distanza
226 km (140 mi)
Guida
3 h 07 min
Giorni consigliati
8
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 226 km (140 mi) con 10 tappe, da Olbia a Nuoro. Circa 3 h 07 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da Olbia

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 480 km dal porto di Olbia, passando per Orosei e Cala Gonone, fino alle pareti calcaree del Supramonte, alla Gola Su Gorropu, a Baunei sulla costa dell’Ogliastra e ritorno via Oliena, Orgosolo e Nuoro – il cuore aspro e sincero della Sardegna, con molte ore di guida su strette strade di montagna.

Lo spirito del percorso

Chi conosce la Sardegna solo dalle spiagge della Costa Smeralda non conosce l’isola. La Barbagia ne è il controcanto: boschi di lecci, altopiani di granito e calcare, sentieri di pastori, paesi di pietra scura sulle cui facciate i murales raccontano scioperi, guerra e libertà. Dalla porta scorrevole vedete al mattino la nebbia nelle valli del Supramonte, a mezzogiorno l’aria che vibra sopra i ginepri, la sera il profumo di mirto e di fuochi di legna che sale dai giardini. La strada è tortuosa e deserta, i passi si trovano intorno ai 1000 metri e giù, nel Golfo di Orosei, il mare vi aspetta con un azzurro incorniciato da rocce calcaree. La Barbagia chiede calma, tempo e rispetto per i pastori, le montagne e il fuoco. In cambio ricompensa con pecorino, Cannonau, pane carasau e ospiti che amano raccontare a lungo.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Olbia a Orosei (ca. 85 km)

Il percorso
Dal porto di Olbia lungo la SS125 Orientale Sarda verso sud, passando per Siniscola e La Caletta, poi da Orosei in paese o alla marina. La SS125 è ben tenuta ma tortuosa e in estate affollata di auto a noleggio; circa 1 ora e mezza. Chi preferisce andare spedito prende la SS131 DCN, senza pedaggio, e piega verso est più avanti, ma non risparmia quasi tempo.
Highlight e tappe imperdibili
  • Il centro storico di Orosei, con le chiesette intorno a Piazza del Popolo e la torre Sa Turre.
  • La spiaggia di Cala Liberotto e la Marina di Orosei alla foce del Cedrino, piatte e battute dal vento.
  • Vista sulla piana del Cedrino fino alla catena montuosa del Supramonte, meta del giorno dopo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Diversi campeggi si trovano lungo la costa di Orosei, ad esempio Camping Cala Ginepro presso Orosei e Camping Sa Prama a Cala Liberotto. Entrambi dispongono di allacciamento elettrico, servizi igienici e scarico; la stagione di solito comincia in primavera e termina in autunno. A luglio e agosto prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulle spiagge della costa di Orosei pernottare nei parcheggi è spesso vietato in stagione e viene controllato; d’estate si aggiungono le ordinanze antincendio. Meglio pianificare un posto fisso.

Consiglio da insider per camperisti
In Sardegna non ci sono pedaggi autostradali; SS131 e SS131 DCN sono senza pedaggio. Fate il pieno a Orosei o a Dorgali prima di salire in montagna – nel Supramonte i distributori sono rari e la domenica e nei giorni festivi spesso chiusi. Il supermercato di Orosei è l’ultima grande occasione per fare la spesa prima di Cala Gonone.

2Tappa 2: da Orosei a Cala Gonone (ca. 45 km)

Il percorso
Lungo la SS125 verso sud fino a Dorgali, poi giù per la strada provinciale fino a Cala Gonone. Il percorso attraversa sugherete e uliveti ed è facile da guidare; gli ultimi chilometri verso Cala Gonone sono stretti, con galleria e tornanti, e in estate con traffico in senso opposto di autobus e auto a noleggio. Circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Grotta di Ispinigoli sulla SS125 presso Dorgali: un enorme stalagmite, una delle più alte d’Europa, e un abisso, l’«Abisso delle Vergini».
  • Tomba dei Giganti S’Ena e Thomes nell’entroterra di Dorgali, una tomba collettiva nuragica con un’alta stele di pietra.
  • Escursione in barca da Cala Gonone alla Grotta del Bue Marino e a Cala Luna, Cala Sisine e Cala Mariolu.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Il Campeggio Cala Gonone si trova sulla costa, nell’area dell’abitato; più in alto, lungo la strada d’accesso, c’è il campeggio agrituristico Camping Nuraghe Mannu. I campeggi hanno elettricità e servizi igienici, stagione di solito da aprile a ottobre. Le piazzole sono ombreggiate ma non grandi; i mezzi lunghi vanno annunciati in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Cala Gonone e lungo la strada costiera pernottare in veicolo fuori dai campeggi non è consueto e in stagione viene controllato. Le norme di tutela ambientale del Golfo di Orosei valgono anche per le calette e i sentieri.

Consiglio da insider per camperisti
Le barche per Cala Luna e la Grotta del Bue Marino partono dal porto di Cala Gonone e in stagione effettuano più corse al giorno; i biglietti si comprano in banchina, con il vento le corse saltano. Cala Luna si raggiunge anche a piedi lungo il sentiero costiero da Cala Fuili, ma solo con scarponi robusti, molta acqua e di buon mattino.

3Tappa 3: da Cala Gonone a Gola Su Gorropu (Passo Genna Silana) (ca. 55 km)

Il percorso
Di nuovo a Dorgali, poi lungo la SS125 Orientale Sarda attraverso il Passo di Genna Silana (circa 1000 m) in direzione Urzulei. La strada è ben asfaltata, ma con molti tornanti, tratti stretti e scivolosa con nebbia o pioggia; il tempo di percorrenza di oltre un’ora è da intendersi come minimo. Numerosi parcheggi per escursionisti al passo.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gola Su Gorropu: una delle gole più profonde d’Europa, con pareti calcaree verticali di circa 400 m, raggiungibile a piedi.
  • Sentieri dal Passo Genna Silana e dal ponte Ponte Sa Barva presso Urzulei fino alla gola.
  • Vista dal passo verso ovest sull’altopiano del Supramonte con ginepri e lecci.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno al Passo di Genna Silana ci sono solo poche sistemazioni semplici con accesso ai sentieri; se e quando aprano e se accolgano camper, dovreste chiarirlo in anticipo per telefono. Un’area di sosta per camper si trova presso Orgosolo (vedi tappa 6).

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella zona della Gola Su Gorropu il campeggio libero fuori dalle strutture non è consentito, i parcheggi al passo sono pensati per gli escursionisti. Il fuoco libero è vietato nella stagione degli incendi boschivi e severamente sanzionato.

Consiglio da insider per camperisti
L’accesso alla Gola Su Gorropu di norma è a pagamento e regolamentato (biglietto, in parte prenotazione obbligatoria); verificate in anticipo tariffe, obbligo di biglietto ed equipaggiamento minimo presso il Comune di Urzulei o di Dorgali oppure su sardegnaturismo.it, a seconda del percorso d’accesso. Dopo le piogge il Rio Flumineddu porta acqua e il percorso attraverso la gola è chiuso o pericoloso; per la parte più interna sono consigliabili una persona del posto o una guida.

4Tappa 4: da Passo Genna Silana a Santa Maria Navarrese (Baunei) (ca. 45 km)

Il percorso
Si prosegue lungo la SS125 attraverso Urzulei e giù verso Baunei, con la discesa alla costa dell’Ogliastra. Il percorso è tortuoso, in alcuni punti stretto e impegnativo con traffico in senso opposto; circa 1-1,5 ore. L’Altopiano del Golgo si raggiunge da Baunei con una strada stretta, in parte sterrata, non adatta ai camper di grandi dimensioni.
Highlight e tappe imperdibili
  • Altopiano del Golgo sopra Baunei con la chiesa di San Pietro e l’abisso Su Sterru, il «pozzo» dell’altopiano carsico.
  • Cala Goloritzè con il suo pinnacolo roccioso Aguglia, raggiungibile a piedi dal parcheggio Su Porteddu.
  • Santa Maria Navarrese con la chiesa e l’ulivo che si dice abbia 1000 anni.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Santa Maria Navarrese ci sono diversi campeggi sul mare, tra cui Camping Cigno Bianco e Camping Village Orri; entrambi dispongono di elettricità e servizi igienici. La stagione va in gran parte dalla primavera all’autunno. In piena estate prenotate per tempo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Ogliastra in estate vigono divieti di pernottamento nei parcheggi delle spiagge e sulle strade d’accesso alle calette; il Comune di Baunei effettua controlli soprattutto nel Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.

Consiglio da insider per camperisti
Cala Goloritzè è un monumento naturale protetto: il numero di visitatori è limitato, in alta stagione di norma è necessaria la prenotazione anticipata e l’accesso è a pagamento – verificate in anticipo periodo, tariffa e prenotazione presso il Comune di Baunei. L’escursione dura circa 1-1,5 ore per direzione ed è ripida; portate scarpe con suola scolpita e acqua.

5Tappa 5: da Santa Maria Navarrese a Oliena (ca. 90 km)

Il percorso
Di nuovo lungo la SS125 verso nord attraverso Baunei, il Passo di Genna Silana e Dorgali, poi lungo la strada provinciale fino a Oliena, ai piedi del Monte Corrasi. Lo stesso percorso delle tappe 3 e 4, ma in senso opposto e con una luce diversa; circa 2 ore, la strada per Oliena è ben tenuta.
Highlight e tappe imperdibili
  • Oliena con il centro storico e la chiesa di Santa Maria, ai piedi del Monte Corrasi, alto 1463 m.
  • Sorgente Su Gologone: un’ampia sorgente carsica vicino a Oliena, acqua limpida in una vasca ombreggiata.
  • Escursioni da Su Gologone e dal Monte Maccione nel Supramonte, ad esempio in direzione di Tiscali.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Sopra Oliena, nella zona del Monte Maccione, ci sono piccoli campeggi e agriturismi che accolgono camper; apertura, dotazioni e lunghezza dei veicoli vanno chiariti in anticipo per telefono.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Supramonte il campeggio fuori dalle aree designate non è consentito; nella stagione degli incendi nei boschi vige il divieto assoluto di fuoco libero. A Oliena i camper possono sostare solo dove il parcheggio è permesso.

Consiglio da insider per camperisti
Il villaggio di Tiscali si trova in una dolina di crollo del Supramonte ed è raggiungibile solo a piedi, di solito con biglietto d’ingresso; verificate in anticipo accesso, obbligo di guida e punto di partenza (spesso Sa Sedda ’e sos Carros o la Valle di Lanaittu presso Su Gologone). In estate iniziate le escursioni presto: c’è pochissima ombra e non c’è acqua.

6Tappa 6: da Oliena a Orgosolo (ca. 30 km)

Il percorso
Da Oliena a Nuoro e poi lungo le strade provinciali fino a Orgosolo. Le strade sono ben tenute ma tortuose; l’ingresso in paese è stretto, in salita e con vicoli minuscoli. Circa 45 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • I murales di Orgosolo: centinaia di dipinti murali dalla fine degli anni Sessanta, che raffigurano temi politici come scioperi, guerra ed espropriazione delle terre.
  • Il paesaggio montano del Supramonte di Orgosolo con l’escursione a Settiles sull’altopiano.
  • La vita pastorale della Barbagia: pecorino, capre e la tradizionale acquavite di ginepro Filu ’e ferru.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Orgosolo, secondo gli elenchi delle aree di sosta, è segnalata un’area di sosta per camper; chiedete in anticipo apertura, carico e scarico ed elettricità. In alternativa pernottate negli agriturismi con piazzole nei dintorni. Gli orari di apertura cambiano, si consiglia una telefonata.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Orgosolo i camper possono sostare nei parcheggi pubblici dove non è vietato, ma campeggiare con sedie, tavoli o veranda non è consentito. Nel paesaggio del Supramonte valgono le norme di tutela della natura e antincendio.

Consiglio da insider per camperisti
I murales si raggiungono meglio a piedi: il centro è stretto, i camper si parcheggiano ai margini del paese e si prosegue a piedi. Chiedete prima di fotografare le persone del paese – gli abitanti apprezzano la cortesia; in zona sono molti i pastori in giro, richiudete i cancelli lungo i sentieri di pascolo.

7Tappa 7: da Orgosolo a Nuoro (ca. 25 km)

Il percorso
Lungo le strade provinciali di nuovo a Nuoro, poi su verso il Monte Ortobene. Il tragitto dura circa 40 minuti; la strada per il Monte Ortobene è stretta e tortuosa, nei giorni festivi e ad agosto molto trafficata.
Highlight e tappe imperdibili
  • Monte Ortobene con la statua del Redentore (1901) e vista sulla conca di Nuoro e sul massiccio del Gennargentu.
  • Museo Etnografico Sardo (Museo del Costume) a Nuoro con costumi, gioielli e oggetti della vita quotidiana.
  • Centro storico di Nuoro con la Casa Natale della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura (assegnato per l’anno 1926).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Nuoro non c’è un grande campeggio; i camper trovano posto nelle aree di sosta e negli agriturismi dei dintorni, ad esempio nella zona del Monte Ortobene e di Oliena. Controllate la situazione su park4night e Campercontact.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul Monte Ortobene e nelle aree di parcheggio ai margini del bosco vige la protezione antincendio; pernottare nei parcheggi a Nuoro non è ben visto. In caso di dubbio chiedete al Comune o alla polizia.

Consiglio da insider per camperisti
La festa del Redentore (fine agosto) con processione e gruppi in costume richiama migliaia di visitatori; i parcheggi in cima sono allora pieni. Nuoro si trova in posizione centrale sulla SS131 DCN ed è un buon posto per fare rifornimento di acqua, provviste e gas prima di tornare al porto.

8Tappa 8: da Nuoro a Olbia (ca. 105 km)

Il percorso
Lungo la SS131 DCN (Diramazione Centrale Nuorese), senza pedaggio, da Nuoro verso nord-est in direzione Olbia. La superstrada è ben tenuta, ma ha cantieri e traffico di camion; circa 1 ora e mezza. Fate il pieno prima, i distributori non sono fitti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Bosco e altopiano tra Nuoro e Olbia con le rocce granitiche della Gallura nell’ultimo tratto.
  • Basilica di San Simplicio a Olbia, una chiesa romanica dell’XI e XII secolo.
  • Corso Umberto e porto di Olbia con vista sull’Isola di Tavolara.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Olbia ci sono diversi campeggi e aree di sosta vicino al porto; verificate in anticipo la situazione. Se il traghetto parte a tarda sera o al mattino presto, è pratico passare una notte vicino al porto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Olbia e intorno al porto pernottare fuori dalle strutture non è consueto; i parcheggi sono sorvegliati. In città i camper possono sostare solo dove non è vietato.

Consiglio da insider per camperisti
Pianificate l’arrivo al porto alcune ore prima della partenza del traghetto. Le bombole del gas sui traghetti di norma devono essere chiuse e dichiarate – al momento della prenotazione verificate le regole della compagnia. A Olbia fate il pieno prima del check-in.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Il diritto italiano (Codice della Strada) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare dove il parcheggio è permesso, se poggia solo sulle ruote. Sedie, tavoli, veranda, stabilizzatori e scarico delle acque grigie sono campeggio e sono vietati.
  • In Sardegna molti comuni costieri e aree protette emanano propri divieti di pernottamento nei parcheggi; nel Golfo di Orosei, nel Parco Nazionale del Gennargentu e in monumenti naturali come Cala Goloritzè valgono inoltre le regole dell’ente di gestione dell’area protetta. Sono possibili multe e rimozione del veicolo.
  • Nella stagione degli incendi boschivi (di solito da giugno a ottobre, verificate l’ordinanza regionale) il fuoco libero è vietato nei boschi e nei pascoli; anche griglia e fornello a gas all’aperto sono rischiosi. Prendete sul serio il pericolo di incendio, le violazioni sono severamente punite.
  • App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline (italiana). Aree di sosta e agriturismi sono rari in Barbagia – una telefonata in anticipo evita giri a vuoto.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». In Barbagia e nel Supramonte è presente solo in pochi campeggi; Orosei, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese hanno strutture con stazione.
  • Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla stazione; lo scarico abusivo è una delle cause principali dei divieti.
  • L’acqua del rubinetto di solito è potabile, le fontane dei paesi della Barbagia spesso offrono un’ottima acqua di sorgente. In estate l’acqua può scarseggiare; riempite il serbatoio prima di salire in montagna.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori GPL con l’adattatore italiano; nell’entroterra sono rari. Arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle superstrade 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h, in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati le luci anabbaglianti sono obbligatorie anche di giorno.
  • La Sardegna non ha pedaggi autostradali: SS131, SS131 DCN e SS125 sono senza pedaggio. I traghetti per l’isola partono dai porti della penisola come Civitavecchia, Livorno, Genova e Napoli verso Olbia, Golfo Aranci e Cagliari; indicate lunghezza e altezza del camper al momento della prenotazione.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con sorveglianza a telecamere esiste anche a Nuoro, Olbia e in altri luoghi del percorso; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi. I centri di Orgosolo e Oliena sono troppo stretti per i veicoli grandi.
  • Strade nel Supramonte: pecore, capre, mucche e cinghiali sulla carreggiata sono frequenti, soprattutto al crepuscolo; caduta di sassi dopo la pioggia. Sull’Altopiano del Golgo e sulle strade sterrate non percorrete con camper di grandi dimensioni.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; telefono alla guida solo con vivavoce.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarponi da trekking con suola aderente, lampada frontale e bastoncini – i sentieri per la Gola Su Gorropu e per Cala Goloritzè sono sassosi e ripidi.
  • Almeno tre litri d’acqua a persona per escursione – le sorgenti sono rare, l’ombra quasi assente.
  • Cunei di livellamento livello 2–3 per piazzole inclinate in pendio e negli agriturismi.
  • Pile pesante e giacca antipioggia – al Passo di Genna Silana, a circa 1000 m, anche d’estate può fare fresco e piovere.
  • Adattatore gas italiano per i distributori GPL, più due bombole piene all’ingresso nel Paese.
  • Scarpe da scoglio e boccaglio per le calette di ghiaia della costa da Cala Gonone a Santa Maria Navarrese.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Olbia

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Orosei

    Italia
    79 km
  3. 3

    Dorgali

    Italia
    17 km
  4. 4

    Cala Gonone

    Italia
    5 km
  5. 5

    Urzulei

    Italia
    24 km
  6. 6

    Baunei

    Italia
    20 km
  7. 7

    Santa Maria Navarrese

    Italia
    6 km
  8. 8

    Oliena

    Italia
    50 km
  9. 9

    Orgosolo

    Italia
    10 km
  10. 10

    Nuoro

    Italia
    16 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e dicembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Orosei → Dorgali. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Dorgali → Cala Gonone. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Cala Gonone → Urzulei. Traghetto per auto verso la Sardegna

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu»?

Viaggio di 8 giorni, circa 226 km (140 mi) con 10 tappe, da Olbia a Nuoro. Circa 3 h 07 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu»?

Consigliamo 8 giorni: circa 3 h 07 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu»?

Parte da Olbia e arriva a Nuoro.

Quali paesi attraversa «Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu»?

OpenStreetMap elenca 44 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Agriturismo Vistamare, Agricamping Su Nuragheddu e Camping & Bungalows Porto Sosàlinos.

Qual è il periodo migliore per Murales, ginepri e gole – in camper da Olbia attraverso la Barbagia fino alla Gola Su Gorropu?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e dicembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)