Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 215 km sulla costa adriatica abruzzese: da Pescara, passando per Ortona, San Vito Chietino e Fossacesia, fino alle dune di Punta Aderci e a Vasto, poi nell’entroterra a Lanciano e Chieti – trabocchi, oliveti e le montagne della Majella come sfondo.
Lo spirito del percorso
La Costa dei Trabocchi non è un tratto di costa per chi ha fretta. Qui sorgono i trabocchi, piattaforme di pesca in legno su palafitte con lunghi bracci da cui le reti pendono nel mare – impianti la cui origine risale al XVIII secolo e che oggi in parte fungono da ristoranti. La strada porta da Pescara attraverso Ortona, dove nel 1943 si combatté una battaglia, a San Vito Chietino con i suoi pendii di ulivi, a Fossacesia con l’abbazia di San Giovanni in Venere sul mare e alle dune selvagge di Punta Aderci. Dalla porta scorrevole vedete al mattino la Majella innevata, la sera una luce arancione sull’Adriatico. Un tratto della vecchia sede ferroviaria oggi è una pista ciclabile: la Via Verde. Chi viaggia da queste parti mangia brodetto, arrosticini e pesce dei trabocchi.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Pescara a Ortona (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da Pescara lungo la SS16 Adriatica verso sud, sul mare passando per Francavilla al Mare e i paesi costieri fino a Ortona. Strada costiera ben tenuta, molto traffico in stagione; circa 40 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Pescara: Ponte del Mare, lungomare e la casa natale di Gabriele D’Annunzio.
- Francavilla al Mare: città balneare con centro storico e Museo Michetti.
- Ortona: cattedrale di San Tommaso con le reliquie dell’apostolo Tommaso e il Castello Aragonese sul mare.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Ortona e Francavilla al Mare secondo i portali cartografici ci sono diversi campeggi. Elettricità, servizi igienici e carico e scarico sono per lo più disponibili; verificate prima lo stato; stagione per lo più da primavera ad autunno.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei parcheggi costieri da Pescara a Ortona il pernottamento in camper al di fuori delle aree è per lo più vietato; i comuni effettuano controlli, soprattutto in estate.
- Consiglio da insider per camperisti
- Ortona ha un centro storico stretto, la strada costiera in stagione è molto trafficata; partite presto. Il centro storico di Ortona e il centro di Pescara hanno zone ZTL.
2Tappa 2: da Ortona a San Vito Chietino (ca. 15 km)
- Il percorso
- Sulla strada costiera, tortuosa lungo il mare, fino a San Vito Chietino. Stretta, con curve strette e salite tra i paesi; circa 30 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Trabocchi presso San Vito: le palafitte, per esempio presso Punta Turchino.
- San Vito Chietino: centro storico sulla collina, con vista sulla costa e sulla Majella.
- Pendii di ulivi e vigneti sul versante.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso San Vito secondo i portali cartografici è segnalato un campeggio; altri campeggi si trovano presso Ortona (vedi tappa 1). Verificate prima dotazioni e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a San Vito e presso i trabocchi il pernottamento al di fuori delle aree non è consentito; il comune controlla i parcheggi costieri.
- Consiglio da insider per camperisti
- Alcuni trabocchi sono ristoranti: prenotate presto, soprattutto in estate. L’accesso alle palafitte è spesso stretto e inadatto ai camper; usate i parcheggi sulla costa.
3Tappa 3: da San Vito Chietino a Fossacesia (ca. 15 km)
- Il percorso
- Ancora lungo la costa fino a Fossacesia; la strada è in alcuni punti tortuosa, circa 25 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Abbazia di San Giovanni in Venere: abbazia su una collina con vista sul mare.
- Fossacesia Marina: spiaggia e porto con i trabocchi tra Fossacesia e Rocca San Giovanni.
- Via Verde: tratto della vecchia sede ferroviaria, oggi pista ciclabile e sentiero.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Fossacesia e Rocca San Giovanni secondo i portali cartografici sono segnalati diversi campeggi. Verificate prima dotazioni, stato e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno all’abbazia e sulle spiagge il pernottamento al di fuori delle aree non è consentito; il comune controlla i parcheggi.
- Consiglio da insider per camperisti
- Noleggiate una bicicletta e percorrete la Via Verde, è il modo più rilassato di vivere la costa. L’abbazia apre a orari fissi; verificate prima lo stato.
4Tappa 4: da Fossacesia a Vasto (ca. 35 km)
- Il percorso
- Lungo la SS16 e la strada costiera, passando per Torino di Sangro e Casalbordino, fino a Vasto. Strada ben tenuta con tratti costieri; circa 45 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Torino di Sangro: Riserva Naturale Lecceta di Torino di Sangro, bosco di lecci sulla costa.
- Vasto: centro storico con Loggia Amblingh, Castello Caldoresco e Palazzo d’Avalos.
- Marina di Vasto: spiaggia e passeggiata.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Vasto e Vasto Marina secondo i portali cartografici ci sono campeggi. Verificate prima dotazioni, stato e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Vasto e sulle spiagge la sosta libera non è prevista; il comune controlla i parcheggi costieri e il pernottamento viene sanzionato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Vasto sorge su una collina sopra il mare; il centro storico ha vicoli stretti e ZTL. Parcheggiate più in basso e proseguite a piedi. Per la costa prendete la strada per Vasto Marina.
5Tappa 5: da Vasto a Punta Aderci (ca. 15 km)
- Il percorso
- Da Vasto verso nord fino alla costa, infine su una strada secondaria fino al parcheggio presso la Riserva. Tortuosa, circa 25 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Riserva Naturale Punta Aderci: paesaggio di dune, baie di ghiaia e sentieri lungo la costa.
- Faro di Punta Penna: faro alto circa 70 metri, uno dei più alti d’Italia.
- Spiaggia di Punta Penna: spiaggia con vista sul faro e sulla costa.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Punta Aderci e sulla costa di Vasto secondo i portali cartografici sono segnalati campeggi; chiarite prima esistenza, dotazioni e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella Riserva Punta Aderci campeggio e pernottamento sono vietati; sono vietati i fuochi. I parcheggi sono per i visitatori.
- Consiglio da insider per camperisti
- In alta stagione i parcheggi presso la Riserva si riempiono presto, gli accessi sono in parte regolamentati; verificate prima lo stato. Il sentiero attraverso le dune va rispettato, mantenete la distanza dalle piante.
6Tappa 6: da Vasto a Lanciano (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da Vasto su strade secondarie (SS 16, SS 84 Frentana) nell’entroterra fino a Lanciano. Strada secondaria ben tenuta, circa un’ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Lanciano: Ponte di Diocleziano, il Duomo e il centro con il Miracolo Eucaristico.
- I quartieri del centro storico di Lancianovecchia con vicoli stretti.
- Vista sulla Majella dalle colline intorno a Lanciano.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Lanciano secondo i portali cartografici è segnalata un’area di sosta; verificate prima stato, dotazioni e tariffe.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Lanciano la sosta libera non è prevista; il comune controlla i parcheggi.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il centro ha ZTL; parcheggiate fuori e proseguite a piedi. Il tragitto verso l’interno è una buona occasione per lasciare la costa e vedere la Majella.
7Tappa 7: da Lanciano a Pescara (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da Lanciano nell’entroterra fino a Chieti e attraverso la valle del Pescara di nuovo a Pescara; in alternativa sulla A14 a pagamento. Strade ben tenute; circa 1 ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Chieti: Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo La Civitella e vista sulla valle del Pescara.
- Pescara: lungomare e Pescara Vecchia.
- La sagoma della Majella nello specchietto retrovisore.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Per l’ultima notte sono adatti i campeggi presso Francavilla o Ortona (vedi tappa 1); verificate prima dotazioni e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Pescara e Chieti la sosta libera non è prevista; i comuni controllano i parcheggi.
- Consiglio da insider per camperisti
- Pescara ha un aeroporto e collegamenti di autobus a lunga percorrenza; la A14 e la A25 sono a pagamento. Prima della riconsegna fate rifornimento a Pescara.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- La normativa italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché poggi sul terreno solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavolini, tenda da sole, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie; molti comuni vietano inoltre il pernottamento con apposita ordinanza.
- In Abruzzo e sulla Costa dei Trabocchi i comuni vietano spesso con ordinanza il pernottamento nei parcheggi costieri; sono possibili multe di alcune centinaia di euro e la rimozione del veicolo.
- Le riserve Punta Aderci, Lecceta di Torino di Sangro e Grotta delle Farfalle hanno regole proprie; vi è vietato il campeggio.
- App utili: park4night, CamperOnline (in italiano, con recensioni aggiornate degli utenti) e Campercontact; verificate sempre lo stato dei luoghi prima di partire.
Scarico e rifornimenti
- Il carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Le stazioni si trovano nei campeggi, in molte aree di sosta e in alcuni agriturismi; le app mostrano le recensioni aggiornate degli utenti, perché le stazioni guaste o chiuse sono frequenti.
- Svuotate acque grigie e cassetta solo nella stazione di scarico: lo scarico abusivo è una delle ragioni principali dei nuovi divieti per i camper nei comuni.
- L’acqua del rubinetto di norma è potabile, ma cercate la dicitura «acqua potabile». Le fontane pubbliche («fontanella») sono spesso ottimi punti di rifornimento in Italia, ma nelle estati asciutte possono esserci limitazioni.
- Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi di gas si riempiono nei distributori di GPL con l’adattatore italiano (Dish); spesso rifornisce solo il personale e nelle zone rurali i distributori di GPL sono rari. Partite con le bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t 90 km/h fuori dai centri abitati, 110 km/h sulle strade extraurbane principali, 130 km/h in autostrada; oltre 3,5 t 80 km/h fuori dai centri abitati e 100 km/h in autostrada. Roulotte al traino: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vanno accesi gli anabbaglianti anche di giorno.
- Le ZTL con controllo a telecamere si trovano, tra l’altro, a Pescara, Vasto, Lanciano e Chieti; l’ingresso senza autorizzazione è vietato, le multe arrivano per posta.
- Pedaggio: la A14 Adriatica e la A25 sono a pagamento; la SS16 Adriatica e le strade costiere sono senza pedaggio.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico massimo 0,5 g/l, 0,0 per neopatentati e conducenti professionali; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti può essere prescritta l’attrezzatura invernale (catene da neve o pneumatici invernali): rispettate la segnaletica.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Biciclette o e-bike per la Via Verde, la vecchia sede ferroviaria lungo la costa.
- Costume da bagno e scarpe da scoglio per le baie di ghiaia presso Punta Aderci e Fossacesia.
- Protezione solare e cappello per le dune di Punta Aderci, quasi nessuna ombra.
- Repellente per insetti per le serate sul mare.
- Cunei di livellamento (livello 2) per le aree inclinate.
- Un’agenda delle prenotazioni o un’app per i ristoranti dei trabocchi – senza prenotazione nel weekend spesso non si trova tavolo.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.