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SS17

Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella

Circa 335 km nel cuore verde d’Italia: da L’Aquila all’altopiano di Campo Imperatore sotto il Gran Sasso, al castello di Rocca Calascio, a Sulmona e Scanno e lungo i passi della Majella – strade di montagna, parchi nazionali e una terra in cui sono di casa il lupo e l’orso bruno marsicano.

Distanza
184 km (115 mi)
Guida
2 h 33 min
Giorni consigliati
8
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 184 km (115 mi) con 10 tappe, da L'Aquila a Fara San Martino. Circa 2 h 33 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da L'Aquila

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 335 km nel cuore verde d’Italia: da L’Aquila all’altopiano di Campo Imperatore sotto il Gran Sasso, al castello di Rocca Calascio, a Sulmona e Scanno e lungo i passi della Majella – strade di montagna, parchi nazionali e una terra in cui sono di casa il lupo e l’orso bruno marsicano.

Lo spirito del percorso

L’Abruzzo è il tratto più selvaggio d’Italia a sud delle Alpi. Dopo L’Aquila la strada sale a un altopiano chiamato «Piccolo Tibet»: Campo Imperatore, un mare d’erba sotto il Corno Grande, dove in primavera pascolano le pecore e in estate scorrono nubi temporalesche. Più a est, su un cono di roccia, svetta il castello di Rocca Calascio, usato come scenario in diversi film. Poi l’itinerario porta a Sulmona, patria dei confetti e del poeta Ovidio, a Scanno con il lago a forma di cuore e lungo i passi della Majella, la «Montagna Madre», fino ai pendii vicino a Blockhaus. Dalla porta scorrevole vedete nella luce del mattino montagne che portano la neve fino a fine maggio e la sera paesi di pietra calcarea chiara. Chi viaggia da queste parti sente campanacci di pecore invece del rumore dei motori.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da L’Aquila a Campo Imperatore (ca. 50 km)

Il percorso
Da L’Aquila in direzione Assergi e Fonte Cerreto ai piedi del Gran Sasso, poi sulla strada d’alta quota fino a Campo Imperatore. Tornanti ripidi, dislivello di oltre 1000 metri; in inverno e con la neve la strada d’alta quota e i passi sono chiusi o con obbligo di catene. Circa 1 ora e mezza.
Highlight e tappe imperdibili
  • L’Aquila: centro storico con Piazza Duomo, Basilica di Collemaggio e il centro ricostruito dopo il terremoto del 2009.
  • Campo Imperatore: altopiano a circa 1800 metri con vista sul Corno Grande, la cima più alta dell’Appennino.
  • Il Giardino Botanico alpino di Campo Imperatore e i sentieri per il Rifugio Duca degli Abruzzi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Ai piedi del Gran Sasso, presso L’Aquila e presso Castel del Monte nei portali cartografici sono segnalate alcune aree di sosta e campeggi; chiarite prima esistenza, dotazioni e stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Campo Imperatore e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga tende e campeggio al di fuori delle aree segnalate sono vietati; anche il pernottamento in camper nei parcheggi viene controllato. Nel parco sono presenti lupi e orsi – non lasciate cibo all’aperto.

Consiglio da insider per camperisti
La Funivia del Gran Sasso da Fonte Cerreto a Campo Imperatore nella primavera/estate 2025 era chiusa per il rinnovo delle funi portanti; verificate lo stato di esercizio prima del viaggio sul sito dei gestori. La strada d’alta quota in estate è molto frequentata da ciclisti e motociclisti. Fate il pieno più in basso, ad Assergi o a L’Aquila.

2Tappa 2: da Campo Imperatore a Calascio (Rocca Calascio) (ca. 35 km)

Il percorso
Dall’altopiano giù a Castel del Monte e avanti per Santo Stefano di Sessanio e Calascio. Strade strette e tortuose, in parte senza guardrail, in autunno rischio di nebbia. Circa un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Rocca Calascio: castello e rovina a 1460 metri, scenario di diversi film, la salita richiede da un quarto d’ora a mezz’ora.
  • Santo Stefano di Sessanio: borgo medievale con la Torre Medicea (crollata nel terremoto del 2009) e vista sull’altopiano.
  • Castel del Monte: paese con un’antica tradizione pastorale e il pecorino.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Santo Stefano di Sessanio e presso Calascio secondo i portali cartografici sono segnalate aree di parcheggio per camper e autobus. Chiarite prima prezzi, carico e scarico e se il pernottamento è consentito.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Rocca Calascio e nel parco nazionale la sosta libera non è consentita; anche il pernottamento nei parcheggi del castello viene controllato in alta stagione.

Consiglio da insider per camperisti
L’accesso a Rocca Calascio passa per una strada stretta fino a un piccolo parcheggio; i posti sono limitati, in alta stagione l’accesso può essere regolamentato – verificate prima lo stato presso il comune o l’ente parco nazionale. Per i camper più grandi è meglio il parcheggio in paese con successivo tratto a piedi.

3Tappa 3: da Calascio a Sulmona (ca. 60 km)

Il percorso
Per Navelli e Capestrano nella valle del Tirino, poi sulla SS17 e sulla SS5 Via Tiburtina Valeria attraverso la Valle Peligna fino a Sulmona. Strade ben tenute nella valle, prima strade d’alta quota con curve. Circa 1 ora e 15 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Navelli: paese con la coltivazione dello zafferano, lo «Zafferano dell’Aquila».
  • Capestrano: Castello Piccolomini; qui è stato trovato il celebre Guerriero di Capestrano (l’originale è al Museo Archeologico Nazionale di Chieti).
  • Sulmona: Piazza Garibaldi con l’acquedotto, Corso Ovidio e i confetti.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Sulmona e dintorni ci sono aree di sosta e campeggi; verificate prima i dettagli nelle app. Presso Pacentro secondo i portali cartografici è segnalata un’area di sosta.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Sulmona la sosta libera non è prevista; il centro storico ha ZTL e parcheggi a pagamento. Nella valle del Peligna alcuni comuni tollerano la sosta tranquilla – solo dove non è segnalato alcun divieto.

Consiglio da insider per camperisti
I negozi di confetti e le aziende sulla Via Pacentrana invitano alla visita. Sulmona si trova in una conca ed è calda in estate; programmate la visita della città al mattino.

4Tappa 4: da Sulmona a Scanno (ca. 35 km)

Il percorso
Lungo la SR 479 Sannita attraverso le Gole del Sagittario fino a Scanno. Gola stretta, passaggi molto angusti, una galleria a corsia unica (Galleria Foce Giardino) e curve; i camper vi passano con prudenza, in inverno il percorso può essere chiuso. Circa un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gole del Sagittario: gola con pareti calcaree che restringono la strada.
  • Lago di Scanno: il lago a forma di cuore, vista dal belvedere «Lago a forma di cuore» (Punto panoramico).
  • Scanno: paese con l’arte orafa e la tradizione delle donne in costume nero.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Scanno secondo i portali cartografici è segnalata un’area camper; verificate prima stato, dotazioni e stagione. Nella zona di Villalago, Scanno e Barrea si trovano aree di sosta e campeggi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) il campeggio al di fuori delle aree segnalate è vietato; orsi e lupi vi sono autoctoni. Chi parcheggia non lascia rifiuti all’aperto.

Consiglio da insider per camperisti
La SR 479 attraverso le Gole del Sagittario è stretta, con traffico in senso opposto servono manovre; partite presto. Scanno ha vicoli stretti – parcheggiate ai margini del paese. Fate rifornimento a Sulmona.

5Tappa 5: da Scanno a Pacentro (ca. 50 km)

Il percorso
Di nuovo attraverso le Gole del Sagittario fino a Sulmona e avanti per Pacentro. All’inizio la stessa gola dell’andata, poi strada di fondovalle. Circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pacentro: paese con il Castello Caldora e tre torri, ai margini della Majella.
  • Il Santuario di Ercole Curino presso Sulmona, tempio sul pendio del Monte Morrone.
  • Il Parco Nazionale della Majella: sentieri a partire dal paese.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Pacentro secondo i portali cartografici sono segnalati un’area di sosta e campeggi nei dintorni; chiarite prima dotazioni e stagione. Nella zona di Pacentro e Campo di Giove ci sono agriturismi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale della Majella il campeggio al di fuori delle aree segnalate è vietato; i parcheggi dei sentieri non sono luoghi per il pernottamento.

Consiglio da insider per camperisti
Pacentro è un paese su una collina, i vicoli sono stretti; parcheggiate più in basso. La strada verso il Passo San Leonardo sale con costanza – scalate la marcia.

6Tappa 6: da Pacentro a Caramanico Terme (ca. 35 km)

Il percorso
Da Pacentro lungo la strada per il Passo San Leonardo (con vista sulla Valle Peligna) e giù a Caramanico Terme. Curve, pochissimo traffico, ben asfaltata. Circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Passo San Leonardo: valico sulla Majella con ampia vista.
  • Caramanico Terme: località termale con centro storico e le gole dell’Orfento.
  • Riserva Naturale Orfento: sentiero attraverso la gola dell’Orfento.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Caramanico Terme secondo i portali cartografici sono segnalati diversi agricampeggi e campeggi; verificate prima esistenza, dotazioni e stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nelle riserve naturali intorno a Caramanico (Orfento, Majella) il campeggio al di fuori delle aree è vietato; nei parcheggi dei sentieri i guardaparco effettuano controlli.

Consiglio da insider per camperisti
Le terme di Caramanico aprono a orari determinati; verificate prima lo stato. La gola dell’Orfento è a tratti chiusa o percorribile solo con prenotazione, rispettate le regole della riserva.

7Tappa 7: da Caramanico Terme a Passo Lanciano (ca. 35 km)

Il percorso
Per Pretoro su fino al Passo Lanciano a circa 1300 metri, punto di partenza per escursioni e piste da sci a Blockhaus. Tornanti ripidi, il passo è chiuso in inverno e in estate frequentato dai ciclisti. Circa un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Passo Lanciano: valico con vista sulla Majella e sul mare; in inverno comprensorio sciistico.
  • Blockhaus: cima nota come traguardo di tappa del Giro d’Italia.
  • Pretoro: paese di montagna lungo il percorso, con pecorino e funghi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Al Passo Lanciano ci sono rifugi di montagna e parcheggi; il pernottamento per i camper è limitato nel parco nazionale. Sul versante di Pretoro gli agriturismi offrono piazzole. Chiarite prima le dotazioni.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale della Majella il pernottamento nei parcheggi dei passi non è previsto; nei giorni di punta l’accesso può essere regolamentato; verificate prima lo stato.

Consiglio da insider per camperisti
La strada per il Passo Lanciano è chiusa in inverno; verificate prima l’apertura in primavera (comune/provincia). Il tempo cambia rapidamente, a 1300 metri anche in estate la notte può essere fresca.

8Tappa 8: da Passo Lanciano a Fara San Martino (ca. 35 km)

Il percorso
Dal Passo Lanciano giù a valle e lungo strade ai piedi della Majella fino a Fara San Martino. Curve e pendenze, circa un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Fara San Martino: paese ai piedi della Majella con le Gole di San Martino, gola e sentieri.
  • Abbazia di San Martino in Valle: monastero nella gola, rovina con cappella.
  • Fara San Martino è nota per la produzione di pasta.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Fara San Martino e Lama dei Peligni secondo i portali cartografici sono segnalati campeggi; chiarite prima esistenza, dotazioni e stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parco e intorno alla gola il campeggio è vietato; i parcheggi all’ingresso delle Gole di San Martino sono per gli escursionisti.

Consiglio da insider per camperisti
Fara San Martino è un punto di partenza per escursioni nella Majella; per alcuni sentieri possono valere regole dell’ente parco; informatevi prima. La pasta di Fara è un tipico souvenir.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La normativa italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché poggi sul terreno solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavolini, tenda da sole, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie; molti comuni vietano inoltre il pernottamento con apposita ordinanza.
  • I parchi nazionali Gran Sasso e Monti della Laga, Majella e Abruzzo, Lazio e Molise vietano tende e campeggio al di fuori delle aree segnalate; i guardaparco effettuano controlli. Intorno ai paesi i comuni emanano divieti aggiuntivi.
  • Lupi e orsi bruni marsicani sono autoctoni in Abruzzo: non lasciate cibo fuori dal veicolo, smaltite correttamente i rifiuti, mantenete la distanza.
  • App utili: park4night, CamperOnline (in italiano, con recensioni aggiornate degli utenti) e Campercontact; verificate sempre lo stato dei luoghi prima di partire.

Scarico e rifornimenti

  • Il carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Le stazioni si trovano nei campeggi, in molte aree di sosta e in alcuni agriturismi; le app mostrano le recensioni aggiornate degli utenti, perché le stazioni guaste o chiuse sono frequenti.
  • Svuotate acque grigie e cassetta solo nella stazione di scarico: lo scarico abusivo è una delle ragioni principali dei nuovi divieti per i camper nei comuni.
  • L’acqua del rubinetto di norma è potabile, ma cercate la dicitura «acqua potabile». Le fontane pubbliche («fontanella») sono spesso ottimi punti di rifornimento in Italia, ma nelle estati asciutte possono esserci limitazioni.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi di gas si riempiono nei distributori di GPL con l’adattatore italiano (Dish); spesso rifornisce solo il personale e nelle zone rurali i distributori di GPL sono rari. Partite con le bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t 90 km/h fuori dai centri abitati, 110 km/h sulle strade extraurbane principali, 130 km/h in autostrada; oltre 3,5 t 80 km/h fuori dai centri abitati e 100 km/h in autostrada. Roulotte al traino: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vanno accesi gli anabbaglianti anche di giorno.
  • Le ZTL con controllo a telecamere si trovano a L’Aquila, Sulmona e in altri luoghi dell’Abruzzo; l’ingresso senza autorizzazione è vietato, le multe arrivano per posta.
  • Pedaggio: la A24 Roma–L’Aquila–Teramo e la A25 Torano–Pescara («Strada dei Parchi») sono a pagamento e, rispetto al resto d’Italia, care; il traforo del Gran Sasso fa parte della A24. Le strade d’alta quota e i passi (Campo Imperatore, Passo Lanciano) in inverno sono spesso chiusi, verificate lo stato presso il gestore e il comune.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico massimo 0,5 g/l, 0,0 per neopatentati e conducenti professionali; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti può essere prescritta l’attrezzatura invernale (catene da neve o pneumatici invernali): rispettate la segnaletica.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarponi da trekking con suola scolpita e giacca a vento per Campo Imperatore e la Majella – a 1800 metri fa fresco anche in estate.
  • Binocolo per l’altopiano – qui si possono osservare camosci, aquile reali e, con un po’ di fortuna, lupi.
  • Catene da neve o pneumatici invernali: da novembre ad aprile sui passi è prescritta l’attrezzatura invernale.
  • Un serbatoio pieno e una tanica di riserva: i distributori in montagna sono rari.
  • Cunei di livellamento (livello 2) per le aree inclinate nei paesi.
  • Termos e coperta di lana per le serate fresche sull’altopiano.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    L'Aquila

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Campo Imperatore

    NaturaAssergi, Italia

    Un altopiano alto e senza alberi soprannominato il Piccolo Tibet, con cavalli al pascolo sotto la vetta più alta degli Appennini.

    21 km
  3. 3

    Castel del Monte

    Italia
    20 km
  4. 4

    Santo Stefano di Sessanio

    Italia
    10 km
  5. 5

    Rocca Calascio

    StoriaCalascio, Italia

    Un castello in rovina a 1.460 m su un crinale spoglio del Gran Sasso, con una minuscola chiesa ottagonale poco sotto.

    6 km
  6. 6

    Sulmona

    Italia
    46 km
  7. 7

    Scanno

    Italia
    21 km
  8. 8

    Pacentro

    Italia
    23 km
  9. 9

    Caramanico Terme

    Italia
    15 km
  10. 10

    Fara San Martino

    Italia
    23 km

Periodo migliore

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I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella»?

Viaggio di 8 giorni, circa 184 km (115 mi) con 10 tappe, da L'Aquila a Fara San Martino. Circa 2 h 33 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella»?

Consigliamo 8 giorni: circa 2 h 33 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella»?

Parte da L'Aquila e arriva a Fara San Martino.

Quali paesi attraversa «Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella»?

OpenStreetMap elenca 56 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Agricampeggio Cardito, Tenuta Il Guerriero - Agricampeggio Capestrano e Agricampeggio Colle dei Lupi.

Qual è il periodo migliore per Lupi, castelli e altopiani – in camper in Abruzzo da L’Aquila, passando per Campo Imperatore e Rocca Calascio, fino a Sulmona e alla Majella?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)