Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 245 km da Bolzano per la Val d’Ega e il Passo di Lavazè in Val di Fiemme, attraverso i boschi dei violini di Paneveggio fino al Passo Rolle e a San Martino di Castrozza, poi per Valles e San Pellegrino di nuovo a Moena e Cavalese – passi dolomitici e granito del Lagorai senza ressa.
Lo spirito del percorso
La Val di Fiemme sa di resina di abete rosso. Da secoli il bosco di Paneveggio fornisce il legno di risonanza con cui i liutai di Cremona intagliavano i loro strumenti, e ancora oggi gli abeti stanno dritti e fitti sul pendio, come se dovessero stare fermi. Da lì la strada sale al Passo Rolle, dove la vista sulle Pale di San Martino si apre all’improvviso – guglie di roccia che brillano nella luce della sera. In autunno i bramiti dei cervi risuonano nei boschi, in inverno su tutto si stende un fitto manto di neve e le piste da fondo attraversano la valle. Dalla porta scorrevole vedete il Gruppo del Latemar come una sagoma dentellata, di notte contate le stelle sopra le creste del Lagorai, che a est stanno scure e grigie di granito. Sono le Dolomiti senza pullman e senza code perenni: passi, prati, campanacci, un cappuccino nel bar del paese.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Bolzano a Cavalese (ca. 65 km)
- Il percorso
- Da Bolzano sulla SS241 attraverso la Val d’Ega fino a Ponte Nova, poi sulla SS620 al Passo di Lavazè (circa 1800 m) e giù a Cavalese in Val di Fiemme. Strada ampia, tortuosa, in parte con gallerie in Val d’Ega; tempo complessivo circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Val d’Ega: forra con cascate e vista dolomitica su Latemar e Catinaccio.
- Obereggen: comprensorio sciistico e prati d’alpeggio al Latemar (deviazione da Nova Ponente), in estate sentieri escursionistici.
- Passo di Lavazè: torbiera e stadio del fondo al passo, con vista sulla catena del Lagorai.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Cavalese ci sono aree di sosta per camper, ad esempio sopra il paese al Cermis; sul passo stesso l’offerta è limitata. In valle si trovano diversi campeggi, Camping Valle Verde presso Predazzo. Verificate prima dotazioni, apertura e funzionamento invernale.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Trentino e in Alto Adige il campeggio al di fuori delle strutture è vietato; un camper può parcheggiare e pernottare solo dove la sosta è consentita, senza sedie, tenda da sole o stabilizzatori. Nei parcheggi del passo di Lavazè di norma il pernottamento non è previsto.
- Consiglio da insider per camperisti
- In inverno il passo da novembre ad aprile è percorribile con neve e catene, in caso di nevicate può essere chiuso – pneumatici invernali o catene a bordo. Cavalese è sede della Magnifica Comunità di Fiemme, una comunità forestale secolare; il museo nel palazzo merita una visita.
2Tappa 2: da Cavalese a Predazzo (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da Cavalese sulla SS48 attraverso la Val di Fiemme, per Tesero e Panchià, fino a Predazzo. Strada di fondovalle ampia, giornata di guida breve; circa 30 minuti, così resta tempo per la giornata a Tesero e Predazzo.
- Highlight e tappe imperdibili
- Tesero: paese con cultura dei presepi e centro del fondo, sede delle gare nordiche dei Giochi olimpici invernali 2026.
- Predazzo: Museo Geologico delle Dolomiti, che spiega la formazione delle montagne, e i trampolini del salto.
- Alpe Cermis: funivia da Cavalese con panorama su tutta la valle; in inverno celebre rampa d’arrivo del Tour de Ski.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Predazzo si trovano un’area camper e Camping Valle Verde; inoltre ci sono piccoli campeggi in valle. Corrente, servizi igienici e carico/scarico a seconda della struttura; apertura in estate e in inverno, nelle mezze stagioni più breve.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel centro del paese e presso gli impianti sportivi vige il divieto di sosta notturna per i camper; il campeggio non è consentito, le aree di sosta costano meno di una multa.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il tempo in Val di Fiemme cambia in fretta – al mattino vista, nel pomeriggio temporali. Chi viene per la gara della Marcialonga (fine gennaio) deve prenotare con mesi di anticipo. I sentieri da Predazzo ai laghi del Lagorai sono più tranquilli delle Dolomiti.
3Tappa 3: da Predazzo a San Martino di Castrozza (ca. 40 km)
- Il percorso
- Da Predazzo sulla SS50 del Passo Rolle attraverso il bosco di Paneveggio, oltre il centro visitatori e su fino al Passo Rolle (1980 m), poi giù a San Martino di Castrozza. Strada di passo ben tenuta con tornanti, d’estate nei fine settimana molto trafficata. Circa 1 ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Foresta dei Violini presso Paneveggio: bosco di abeti rossi dal cui legno liutai come Stradivari ricavavano il legno armonico; centro visitatori del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.
- Passo Rolle: vista sul Cimon della Pala, il «Cervino delle Dolomiti», e Baita Segantini al bordo del passo.
- San Martino di Castrozza: chiesa, funivia per l’altopiano della Rosetta e sentieri escursionistici attraverso le Pale di San Martino.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A San Martino e in Primiero ci sono singole aree di sosta camper e campeggi, ad esempio presso Tonadico; chiarite prima ubicazione, dotazioni e apertura. Corrente, carico/scarico e stagione variano per struttura; d’estate nei fine settimana pieno, in inverno limitato.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino il campeggio al di fuori delle strutture è vietato; al Passo Rolle e nei parcheggi delle malghe controllano i comuni. Il pernottamento nei parcheggi è tollerato solo in via eccezionale – meglio un’area di sosta.
- Consiglio da insider per camperisti
- In autunno (da metà settembre a ottobre) a Paneveggio si sentono i bramiti dei cervi – un’esperienza, ma tenetevi a distanza e non andate di notte nel bosco con le luci. Al centro visitatori trovate carte per le escursioni, ad esempio alla Val Venegia.
4Tappa 4: da San Martino di Castrozza a Falcade (per il Passo Valles) (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da San Martino di nuovo oltre il Passo Rolle fino a Paneveggio, poi sulla SS346 oltre il Passo Valles (2032 m) giù a Falcade in Veneto. Il tratto è più stretto e tortuoso del Rolle, con tornanti e brevi strettoie; circa 1,5 ore. In inverno chiuso o con catene.
- Highlight e tappe imperdibili
- Passo Valles: altopiano con prati d’alpeggio e sentieri verso i rifugi delle Pale di San Martino.
- Falcade: paese nella Valle del Biois con funivia per Le Buse e chiesa con affreschi.
- Cime d’Auta e le montagne del Gruppo della Marmolada si vedono da qui con tempo sereno.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Falcade e nella Valle del Biois ci sono campeggi e aree di sosta, le dotazioni variano; pernottare nei parcheggi solo dove la segnaletica lo consente espressamente. Chiarite prima l’apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Veneto vale la stessa situazione giuridica italiana che in Trentino: sosta sì, campeggio no. Al Passo Valles stesso il pernottamento non è consentito; rispettate la segnaletica.
- Consiglio da insider per camperisti
- Al Passo Valles la strada in alcuni punti è stretta; incrociate lentamente il traffico contrario e meglio viaggiare la mattina presto, finché c’è poco movimento. Chi pianifica una deviazione nella catena del Lagorai: il Passo Manghen (2047 m) tra la Val di Fiemme e la Valsugana è stretto e ripido e non adatto ai camper grandi.
5Tappa 5: da Falcade a Moena (ca. 35 km)
- Il percorso
- Da Falcade sulla SS346 oltre il Passo San Pellegrino (1918 m) giù a Moena in Val di Fassa. Strada di passo ampia con tornanti larghi; circa 45 minuti. In inverno il passo è spesso coperto di neve.
- Highlight e tappe imperdibili
- Passo San Pellegrino: ampio altopiano con vista sul Gruppo della Marmolada e sulle Pale di San Martino.
- Moena: paese ladino con case di legno e chiesa di San Vigilio, sul torrente Avisio.
- Lusia: panorama di montagna con funivia, in inverno comprensorio sciistico.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Moena si trova l’Area Sosta Camper Moena vicino al paese; in Val di Fassa ci sono inoltre campeggi. Corrente, carico/scarico e stagione variano per struttura; in inverno e in piena estate prenotate.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val di Fassa i comuni sono severi; sosta sì, campeggio no. Al Passo San Pellegrino i camper stanno spesso di giorno, di notte usate l’area.
- Consiglio da insider per camperisti
- Moena si definisce «Fata delle Dolomiti» e si trova all’inizio della Val di Fassa; qui ci sono più rifornimenti e distributori che sui passi. Lingua e cultura ladine sono vive – cartelli stradali bilingui.
6Tappa 6: da Moena a Cavalese (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da Moena sulla SS48 di nuovo in Val di Fiemme, a Predazzo e Cavalese. Strada di fondovalle ampia, circa 30 minuti. Da qui l’itinerario può tornare a Bolzano per il Passo di Lavazè.
- Highlight e tappe imperdibili
- Il Lago di Carezza (Karersee) è vicino, se da Moena volete salire al Passo di Costalunga; una deviazione di circa 20 chilometri.
- I boschi di Fiemme come luogo di quiete: escursione al Lago di Forte Buso nel Lagorai o passeggiate più brevi.
- Cavalese: mercato, caffè e il museo della Magnifica Comunità.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Cavalese l’area sosta camper Cermis resta una base pratica; in alternativa le aree a Predazzo e a Lavazè. Controllate apertura e funzionamento invernale.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val di Fiemme vale la stessa situazione giuridica di tutto l’itinerario: sosta sì, campeggio no; il comune controlla i parcheggi escursionistici.
- Consiglio da insider per camperisti
- Per concludere vale la pena fare acquisti nei negozi del paese: formaggio delle malghe (formaggio di malga), speck e frutti di bosco. Chi prosegue verso sud passa per la Val di Cembra in direzione Trento.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote – senza sedie, tavolo, tenda da sole, stabilizzatori o acque grigie scaricate.
- In Trentino e in Veneto comuni e parchi naturali limitano fortemente il campeggio; nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino vale il divieto al di fuori delle strutture e durante il periodo dei bramiti alcuni sentieri sono chiusi. Sono possibili sanzioni.
- In inverno passi come Lavazè, Rolle, Valles e San Pellegrino sono a tratti chiusi; i camper nei parcheggi con la neve vengono spostati o rimossi.
- App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline (in italiano). Le aree di sosta non aprono ovunque in inverno.
Scarico e rifornimenti
- Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». In Val di Fiemme ci sono stazioni nelle aree di sosta e nei campeggi; sui passi mancano.
- Acque grigie e cassetta solo alla stazione; lo scarico selvaggio è il motivo principale dei nuovi divieti.
- L’acqua del rubinetto nei comuni di solito è potabile; i torrenti di montagna e le sorgenti d’alpeggio non vanno usati senza controllo.
- Gas: le bombole tedesche in Italia non si scambiano. Le bombole ricaricabili e i serbatoi si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Arrivate con due bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte al seguito: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno.
- Inverno: dal 15 novembre al 15 aprile sulle strade di passo vige l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo; le strade di montagna possono essere chiuse in caso di neve. Controllate prima i passi sui siti delle province.
- Pedaggi: l’A22 (autostrada del Brennero) presso Bolzano è a pagamento; le strade di passo e di fondovalle in Val di Fiemme sono gratuite. Alcuni parcheggi sono a pagamento.
- Il Passo Manghen e le strette strade secondarie nel Lagorai non sono adatti ai camper lunghi; rispettate la segnaletica di altezza e lunghezza.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello di segnalazione rosso e bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Scarpe da trekking e bastoncini per la Val Venegia, i laghi del Lagorai e i sentieri delle Pale di San Martino; le pietre sono scabre.
- Giacca impermeabile e berretto – i temporali si formano nel pomeriggio, sui passi spesso soffia un vento freddo.
- Pneumatici invernali o catene da neve da metà novembre, pala da neve e guanti per i passi.
- Binocolo per cervi e camosci a Paneveggio e nel Lagorai, nel rispetto del periodo degli amori.
- Sacco a pelo caldo o coperta in più: tra 1500 e 2000 m la temperatura notturna scende sensibilmente anche in estate.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.