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E15

Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata

Dal Teatro Romano di Cartagena, attraverso Calblanque, Águilas e Mojácar, fino al parco naturale Cabo de Gata-Níjar, poi tra le gole carsiche di gesso di Sorbas e il deserto di Tabernas fino all’Alcazaba di Almería: circa 480 chilometri nell’angolo più arido d’Europa, dove acqua, ombra e una piazzola legale contano più di ogni chilometro.

Distanza
368 km (229 mi)
Guida
5 h 05 min
Giorni consigliati
7
Tappe
14
Paesi
Spagna
Aggiornato
10 ottobre 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 368 km (229 mi) con 14 tappe, da Cartagena a Almería. Circa 5 h 05 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Spagna

Guida di viaggio · CampingSpirit

Dal Teatro Romano di Cartagena, attraverso Calblanque, Águilas e Mojácar, fino al parco naturale Cabo de Gata-Níjar, poi tra le gole carsiche di gesso di Sorbas e il deserto di Tabernas fino all’Alcazaba di Almería: circa 480 chilometri nell’angolo più arido d’Europa, dove acqua, ombra e una piazzola legale contano più di ogni chilometro.

Lo spirito del percorso

Qui la Spagna verde finisce definitivamente. Dopo Cartagena le montagne si fanno spoglie e color ruggine, tra agavi e palme nane si stendono dune ocra, e il mare nelle baie di Calblanque e di Cabo de Gata ha un turchese che nel Mediterraneo non ci si aspetta. La costa è vulcanica: lingue di lava nera, dune pietrificate, ventagli di roccia solidificata alla Playa de Mónsul. Dalla porta scorrevole arriva odore di sale, timo e polvere calda, e di notte il cielo è così limpido che la Via Lattea arriva fino all’orizzonte. Nell’entroterra vi aspetta un’altra Almería: il mare di plastica delle serre vicino a Níjar, le grotte di gesso sotto Sorbas e i calanchi di Tabernas, dove Sergio Leone girò i suoi western. Questo itinerario richiede rispetto per il caldo, serbatoi d’acqua pieni e disciplina: nel parco naturale, infatti, pernottare fuori dalle aree ufficiali è vietato e viene controllato.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Cartagena a La Manga (Mar Menor) via Calblanque (ca. 40 km)

Il percorso
Da Cartagena lungo la RM-12 o l’autovía in direzione La Manga fino all’uscita Los Belones, da lì su stradine strette, in parte sterrate, fino al parco regionale di Calblanque. Poi si prosegue per Cabo de Palos e fino al margine meridionale del Mar Menor. Tappa breve, circa 45 minuti di sola guida; nel parco polvere, solchi e quasi nessuna possibilità di invertire la marcia per i veicoli lunghi.
Highlight e tappe imperdibili
  • Teatro Romano di Cartagena: l’accesso passa attraverso il Museo del Teatro Romano e un tunnel sotto la chiesa di Santa María la Vieja fino alla cavea riportata alla luce; inoltre la Muralla Púnica e il Castillo de la Concepción con vista sul porto.
  • Parco regionale di Calblanque: Playa Larga, Calblanque e Las Cobaticas con dune fossili, e dietro le Salinas del Rasall con i fenicotteri in inverno.
  • Faro di Cabo de Palos sulla costa rocciosa e, sotto, la riserva marina delle Islas Hormigas, una delle zone di immersione più famose della Spagna.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Caravaning La Manga sull’autovía per La Manga, tra Los Belones e l’inizio della lingua di terra, un grande campeggio aperto tutto l’anno sul Mar Menor con elettricità, carico e scarico, servizi igienici e piscine; in inverno è molto frequentato dagli ospiti di lungo periodo, perciò da dicembre a marzo conviene prenotare. Per visitare la città è adatta l’Área de Autocaravanas Cartagena, alla periferia nord (carico/scarico; elettricità e prezzi da verificare con il gestore).

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parco regionale di Calblanque il pernottamento in veicolo non è consentito; il bivacco sulle spiagge è espressamente vietato dal 1° giugno al 30 settembre, i cani sono vietati sulle spiagge e sulle dune dal 1° marzo al 30 settembre e nel resto del parco vanno tenuti al guinzaglio. La Región de Murcia ha regolamentato l’accesso nel 2026 per 116 giorni: in estate (2026: 27/28 giugno e dal 4 luglio al 30 agosto) l’accesso con veicoli a motore è chiuso dalle 8 alle 20.30, e una navetta a pagamento parte da Los Belones, passando per il parcheggio di interscambio, fino alle spiagge; a questi si aggiungono singoli giorni regolamentati tra aprile e ottobre. Date e orari vengono pubblicati ogni anno sul bollettino ufficiale BORM: verificateli prima della visita.

Consiglio da insider per camperisti
Nel 2026 Cartagena e Murcia hanno attivato per la prima volta le multe nelle loro zone a basse emissioni (ZBE); lasciate il camper fuori dal centro storico e raggiungete il centro a piedi o in autobus. A Calblanque conviene andare in camper fuori dai giorni regolamentati, altrimenti in bicicletta o con la navetta da Los Belones. Il Mar Menor è un ecosistema compromesso (morie di pesci nel 2019 e nel 2021, dal 2022 primo ecosistema d’Europa con personalità giuridica propria): verificate sul posto la qualità delle acque di balneazione e non scaricate nulla in acqua.

2Tappa 2: da La Manga a Águilas via Mazarrón (ca. 115 km)

Il percorso
Di nuovo verso Cartagena, poi lungo la strada costiera via Isla Plana e La Azohía fino a Puerto de Mazarrón e Bolnuevo; si prosegue su strade dell’entroterra, oltre il parco regionale Cabo Cope-Puntas de Calnegre, fino a Águilas. Alternanza di autovía, statale ben tenuta e tratti stretti tra le serre. Circa 2 ore di sola guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Erosiones de Bolnuevo («Ciudad Encantada»): funghi di arenaria scolpiti dal vento direttamente sulla spiaggia di Bolnuevo, da ammirare solo da fuori.
  • Tratto di costa tra Bolnuevo e Puntas de Calnegre con piccole baie di ciottoli e torri di guardia del XVI secolo.
  • Castillo de San Juan de las Águilas sopra il porto di Águilas, con vista sulle due baie della città.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Bellavista alla periferia di Águilas, aperto tutto l’anno, con elettricità, carico/scarico e servizi igienici; in inverno spesso al completo, meglio chiedere per tempo. In alternativa il Dümo Camperpark Águilas, una grande area per camper con elettricità, carico/scarico e servizi igienici. Lungo il percorso, a Mazarrón: Área Camper Mazarrón con carico/scarico e docce.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parco regionale Cabo Cope-Puntas de Calnegre e sulle spiagge di Mazarrón e Águilas le ordinanze comunali e le norme del parco vietano il pernottamento; soprattutto in inverno, quando centinaia di svernanti sostano sulla Costa Cálida, controllano la Policía Local e la polizia ambientale. Per il resto, in Murcia vale la regola della DGT: parcheggiare sì, campeggiare (stabilizzatori, tenda da sole, arredi, acque grigie) no.

Consiglio da insider per camperisti
L’entroterra tra Mazarrón e Águilas è un orto sotto plastica: le strade di campagna tra le serre sono private, strette e spesso senza uscita, e i navigatori ci portano volentieri dentro. Restate sulle strade regionali numerate. Il centro storico di Águilas è stretto; meglio parcheggiare al porto o presso l’area camper e proseguire a piedi.

3Tappa 3: da Águilas a Mojácar via Pulpí e Garrucha (ca. 70 km)

Il percorso
Lungo la N-332, via San Juan de los Terreros, fino in Andalusia, deviazione a Pulpí, poi via Vera e il porto peschereccio di Garrucha fino a Mojácar Playa. Strade pianeggianti e ben tenute; a Garrucha e Mojácar Playa traffico cittadino intenso con rotatorie. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Geoda de Pulpí: una delle più grandi geodi di cristalli conosciute al mondo, in una vecchia miniera, visitabile solo con guida e fascia oraria prenotata in anticipo.
  • Porto di Garrucha con l’asta del pesce nel pomeriggio e i gamberi rossi (gamba roja) per cui il paese è noto.
  • Mojácar Pueblo: villaggio bianco sul pendio con il Mirador del Castillo e la Fuente Mora, più bello al primo calare della sera.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping El Quinto nell’entroterra di Mojácar, sulla strada per Turre, tranquillo, con elettricità e servizi igienici, oppure Camping Cueva Negra a sud di Mojácar Playa in direzione Carboneras, con elettricità, carico/scarico e piscina. Entrambi aperti tutto l’anno; servizi e prezzi da verificare in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Mojácar e Vera non tollerano camper in pernottamento sul lungomare; in diversi parcheggi ci sono cartelli in tal senso, e la Policía Local controlla soprattutto in inverno. A Mojácar Pueblo non esiste alcuna area per camper.

Consiglio da insider per camperisti
I vicoli di Mojácar Pueblo non sono adatti ai camper: lasciate il mezzo in basso, alla playa o al campeggio, e salite con l’autobus locale. Tra Vera e Los Gallardos il carburante costa meno che direttamente sulla costa. Se da Cartagena viaggiate in autostrada: l’AP-7 tra Cartagena e Vera è a pedaggio, mentre l’A-7 nell’entroterra via Lorca è gratuita.

4Tappa 4: da Mojácar a Los Escullos via Carboneras, Agua Amarga e Rodalquilar (ca. 75 km)

Il percorso
Lungo la AL-5105 attraverso la parte settentrionale del parco naturale: tortuosa, con salite e vista sulle scogliere, via Macenas e Sopalmo fino a Carboneras. Poi ad Agua Amarga, via Fernán Pérez a Las Negras e Rodalquilar e, attraverso la valle di Rodalquilar, fino a Los Escullos. In tutto poco più di 2 ore; la strada costiera dopo Mojácar richiede attenzione col traffico opposto, ma è percorribile con il camper.
Highlight e tappe imperdibili
  • Torre di guardia Castillo de Macenas e Torre del Pirulico lungo la strada costiera a sud di Mojácar.
  • Miniere d’oro di Rodalquilar: impianto di lavorazione abbandonato degli anni Cinquanta sul pendio sopra il paese, con sentiero escursionistico verso il Cerro del Cinto.
  • Piccola spiaggia e baia dei pescatori di Agua Amarga, e oltre il sentiero per la Cala de Enmedio.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Los Escullos nel cuore del parco naturale, tra Rodalquilar e San José: elettricità, carico/scarico, servizi igienici, piscina, ombra sotto reti, aperto tutto l’anno. Uno dei pochi luoghi legali per pernottare direttamente nel parco: prenotate nei periodi di vacanza e in inverno. A Carboneras ci sono inoltre piccole aree camper private (Camperpark Carbonares, Camper Park El Rancho); verificate in anticipo lo stato attuale.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parco naturale Cabo de Gata-Níjar i piani di tutela PORN e PRUG hanno la precedenza sulla normale regola della circolazione: parcheggiare e pernottare con i camper è vietato fuori dalle aree designate, in modo esplicito su spiagge, dune, corridoi protetti e accessi a transito limitato. Nel marzo 2026 gli agenti ambientali hanno sgomberato le aree molto frequentate al Playazo di Rodalquilar e all’Isleta del Moro e le hanno chiuse temporaneamente per sovraffollamento; nell’estate 2026 sono seguite quasi cento denunce per sosta notturna, tra l’altro a Genoveses e Mónsul. Le multe superano facilmente i 200 €, e sono molto più alte in caso di danni da acque reflue o all’habitat. Qui la sosta libera non è un’opzione.

Consiglio da insider per camperisti
Presso Carboneras, sulla spiaggia El Algarrobico, sorge l’hotel mai inaugurato sulla cui demolizione si discute da anni: una sosta fotografica che dice molto sulla pressione a cui è sottoposta questa costa. Alla Playa de los Muertos porta un ripido sentiero a piedi dal parcheggio sulla AL-5105; in estate il parcheggio si riempie presto ed è in parte a pagamento. Prima del parco, a Carboneras, fate il pieno di carburante e di acqua.

5Tappa 5: da Los Escullos a San Miguel de Cabo de Gata via San José (ca. 55 km)

Il percorso
Breve tratto fino a San José, da lì alle spiagge di Genoveses e Mónsul (pista sterrata, vedi sotto). Una strada costiera da Mónsul al faro non è aperta al traffico: si torna indietro via El Pozo de los Frailes e Ruescas fino a San Miguel de Cabo de Gata, poi lungo il bordo delle saline fino al Faro. Strade pianeggianti e ben tenute, solo gli ultimi chilometri verso il faro sono stretti e tortuosi. Circa 1,5 ore di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Playa de Mónsul con i ventagli di lava solidificata e la grande duna, e la vasta baia della Playa de los Genoveses con campi di agavi e il Morrón de los Genoveses.
  • Faro de Cabo de Gata e la scogliera Arrecife de las Sirenas: scuri spuntoni vulcanici nel mare, dal mirador accanto al faro.
  • Salinas de Cabo de Gata: capanni di osservazione sul bordo della strada con fenicotteri, avocette e fratini.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cabo de Gata a circa due chilometri nell’entroterra da San Miguel de Cabo de Gata: grande campeggio aperto tutto l’anno con elettricità, carico/scarico, servizi igienici e piscina, a pochi chilometri dal mare. In alternativa: Cabo de Gata Camper Park tra El Pozo de los Frailes e Ruescas, un’area per camper con elettricità, carico/scarico e docce.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al faro, alle saline e sulle spiagge di San Miguel il pernottamento è vietato; gli Agentes de Medio Ambiente e la Guardia Civil controllano anche di notte. Al faro il parcheggio è piccolo e per i grandi camper utilizzabile solo fuori dagli orari di punta.

Consiglio da insider per camperisti
La strada sterrata da San José a Genoveses e Mónsul in estate è regolamentata: parcheggi limitati, in parte a pagamento, chiusura a posti esauriti, una navetta fa la spola da San José. Per i camper la pista polverosa e stretta è comunque poco adatta: prendete l’autobus, la bicicletta o il sentiero costiero da San José (fino a Mónsul circa 1,5 ore per direzione, senz’ombra, portate molta acqua). Date e tariffe cambiano ogni anno; verificate la situazione aggiornata presso la Junta de Andalucía o il comune di Níjar.

6Tappa 6: da San Miguel de Cabo de Gata a Tabernas via Níjar e Sorbas (ca. 95 km)

Il percorso
Attraverso il Campo de Níjar, una pianura di serre, fino a Níjar sul versante della Sierra Alhamilla; sull’A-7 verso nord e sulla vecchia N-340a fino a Sorbas, poi tra calanchi sempre più spogli fino a Tabernas. Per lo più ben tenuta, nelle vie di Níjar e Sorbas strade strette. Circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Níjar: laboratori di ceramica e coloratissimi tappeti patchwork (jarapas), in alto la torre di guardia La Atalaya con vista sul mare di serre fino al mare vero.
  • Sorbas: case sul ciglio dello strapiombo sopra il Río Aguas, accanto la riserva naturale Karst en Yesos de Sorbas con oltre mille grotte di gesso; visite guidate nelle grotte con casco e lampada.
  • Deserto di Tabernas: i set western Oasys MiniHollywood, Fort Bravo e Western Leone, oltre ai punti panoramici sulle ramblas del Paraje Natural Desierto de Tabernas.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Fort Bravo direttamente presso l’omonima città western sulla N-340a a ovest di Tabernas: piazzole con elettricità, servizi igienici e piscina tra colline desertiche, ideale per una visita serale ai set. Stagione e dotazioni da verificare in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il Paraje Natural Desierto de Tabernas è protetto: la guida fuoristrada e il pernottamento nelle ramblas sono vietati – e pericolosi, perché con i temporali le valli asciutte possono riempirsi d’acqua in pochi minuti. Le strade di campagna tra le serre del Campo de Níjar sono proprietà privata e luogo di lavoro; non parcheggiate lì.

Consiglio da insider per camperisti
Le visite alle grotte di Sorbas e gli spettacoli delle città western hanno orari fissi, fuori stagione in parte solo nel fine settimana: prenotate o verificate prima. In estate a Tabernas si superano regolarmente i 40 °C: programmate le visite al mattino, a mezzogiorno riposate all’ombra, tenete d’occhio frigorifero e batteria.

7Tappa 7: da Tabernas a Almería (ca. 30 km)

Il percorso
Lungo la A-92 attraverso la valle tra la Sierra Alhamilla e la Sierra de los Filabres, giù nella valle dell’Andarax e fino ad Almería. Autovía ampia, quasi senza salite, poco più di 30 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Alcazaba di Almería: la fortezza moresca con tre cinte murarie sopra il centro storico, dalla Muralla de Jayrán verso il Cerro de San Cristóbal.
  • Refugios de la Guerra Civil: chilometri di gallerie antiaeree sotto il centro cittadino, con visita guidata.
  • Cable Inglés: il ponte di ferro per il carico del minerale del 1904 al porto, simbolo dell’epoca mineraria.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping La Garrofa sulla strada costiera tra Almería e Aguadulce, in una piccola baia sotto la scogliera: elettricità, carico/scarico, servizi igienici, aperto tutto l’anno. L’accesso dalla N-340a è ripido e stretto – guidate lentamente e con riguardo per il traffico opposto. In centro si va con l’autobus urbano.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Ad Almería il pernottamento sul lungomare e al porto non è previsto; per la visita diurna della città cercate un parcheggio alla periferia senza limite di altezza e proseguite in autobus o a piedi. Controllate le aree camper aggiornate su park4night o Campercontact.

Consiglio da insider per camperisti
Almería ha dal 2024 una zona a basse emissioni (ZBE) nel centro storico e nel quartiere Pescadería sotto l’Alcazaba, nei giorni feriali dalle 8 alle 20, con sanzioni dal 2025; verificate i dettagli in anticipo sul sito della città ed evitate comunque il centro storico: i vicoli sotto l’Alcazaba sono stretti. Per l’Alcazaba scegliete la prima mattina, prima che il caldo si accumuli sulle mura; verificate in anticipo ingresso e orari. In chiusura vale la pena visitare il Mercado Central in centro per pesce, frutta e verdura della regione.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Principio fondamentale spagnolo: dormire in un veicolo legalmente parcheggiato è consentito, campeggiare con tutto ciò che sporge dalla sagoma del veicolo no (Instrucción 08/V-74 della DGT). Dal 1° ottobre 2026 il Real Decreto 518/2026 (nuovo art. 92.4 del Reglamento General de Circulación) stabilisce espressamente quando un camper è parcheggiato correttamente: nessuna parte oltre la sagoma del veicolo (tenda da sole, tavoli, sedie, stabilizzatori, gradini), appoggio solo sui pneumatici (i cunei di sicurezza sono consentiti), nessuno scarico di liquidi. I comuni possono continuare a regolare tempi di sosta, zone e durata massima, ma secondo la DGT non possono sanzionare solo per il tipo di veicolo; le norme per le aree protette e le coste valgono indipendentemente.
  • Nel parco naturale Cabo de Gata-Níjar prevalgono i piani di tutela PORN e PRUG: parcheggiare e pernottare con i camper è vietato fuori dalle aree designate, in particolare su spiagge, dune e piste a accesso limitato. La Junta de Andalucía effettua ogni estate controlli mirati (2025: 268 infrazioni, estate 2026: quasi cento denunce solo per sosta notturna) e sgombera le aree sovraffollate; le multe superano facilmente i 200 € e aumentano sensibilmente in caso di danni da acque reflue o all’habitat.
  • Nella Región de Murcia i parchi regionali di Calblanque e Cabo Cope-Puntas de Calnegre sono tabù per il pernottamento; Calblanque ha inoltre chiusure stagionali dell’accesso con navetta. Comuni costieri come Mazarrón, Águilas, Mojácar e Vera vietano con ordenanza il pernottamento sui lungomari – in inverno, quando molti svernanti sostano sulla costa, si controlla di più.
  • Sostate legalmente nei campeggi, nelle «áreas de autocaravanas» comunali e nel crescente numero di camperpark privati. Lo stato aggiornato è fornito da park4night, Campercontact e Caramaps; prendete sul serio le segnalazioni di sgomberi nei commenti.

Scarico e rifornimenti

  • Almería è la provincia più arida della Spagna; l’acqua del rubinetto in molti luoghi proviene da impianti di dissalazione ed è dura e clorata, anche se per lo più potabile. Molti camperisti comprano l’acqua potabile in taniche e usano quella del rubinetto per doccia e lavello; usate le fontane solo se riportano la scritta «agua potable».
  • Nel parco naturale, a parte i campeggi, non ci sono quasi strutture di carico e scarico: riempite o svuotate i serbatoi a Carboneras, Mojácar o Cabo de Gata (camper park, campeggi). Scaricare le acque grigie sul terreno qui non è una bagatella, ma un reato contro la natura.
  • Svuotate il WC chimico solo nelle apposite stazioni («vaciado de WC químico»); molti camperpark privati consentono l’uso della stazione a pagamento anche senza pernottamento – chiedete prima.
  • Gas: le bombole spagnole di butano e propano (Repsol, Cepsa) si trovano ai distributori e nei negozi di bricolage, ma richiedono un regolatore diverso. Per bombole ricaricabili e serbatoi di gas alle colonnine di GPL serve l’adattatore Dish; le colonnine sulla costa tra Cartagena e Almería sono rare, perciò fate rifornimento per tempo.
  • Frigorifero e batteria di servizio in estate lavorano al limite: sostate in aree con elettricità o prevedete una potenza solare sufficiente; i frigoriferi ad assorbimento con oltre 35 °C hanno bisogno di griglie di ventilazione libere.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità secondo il Reglamento General de Circulación: camper fino a 3,5 t su autopista e autovía 120 km/h, su strade extraurbane 90 km/h; oltre 3,5 t su autopista e autovía 90 km/h, su strade extraurbane 80 km/h; veicoli con rimorchio 90 o 80 km/h. In città, sulle strade con una sola corsia per senso di marcia, il limite è 30 km/h. I cartelli hanno la precedenza.
  • Pedaggi: l’AP-7 tra Cartagena e Vera è a pedaggio (pagamento in contanti o con carta, camper in classe superiore a seconda degli assi); l’A-7 via Lorca e l’intero percorso in Andalusia, A-92 compresa, sono gratuiti.
  • Zone a basse emissioni: Cartagena e Murcia sanzionano le violazioni nelle loro ZBE dal 2026, Almería dal 2025 (giorni feriali 8–20, esclusi i veicoli senza il contrassegno DGT). Le regole per i veicoli stranieri non sono uniformi – verificate in anticipo presso le città se serve una registrazione e parcheggiate il camper fuori dai centri.
  • Se un portabici posteriore con le biciclette sporge oltre il veicolo, è obbligatorio il pannello rosso-bianco V-20. Dal 2026 in Spagna la luce lampeggiante connessa V-16 sostituisce i triangoli di emergenza per i veicoli spagnoli; i veicoli stranieri possono continuare a circolare con i triangoli prescritti dalla normativa del paese di origine.
  • Limite di alcolemia 0,5 ‰, per neopatentati e conducenti professionali 0,3 ‰; cellulare solo con vivavoce, cuffie alla guida vietate. In caso di forti piogge e di allerte DANA dell’AEMET, non attraversate mai guadi e ramblas allagati.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Due o tre taniche d’acqua pieghevoli da 10 litri: nel parco naturale ci sono pochissimi punti d’acqua, e l’acqua potabile è meglio acquistarla separatamente da quella dei serbatoi.
  • Tendine parasole riflettenti per parabrezza e finestrini laterali e un ventilatore a 12 V per il lucernario: anche in ottobre il veicolo si surriscalda molto a Tabernas e Níjar.
  • Bicicletta o e-bike sul portabici posteriore (con pannello V-20): a Calblanque e per le spiagge di Genoveses e Mónsul in estate la bici è spesso l’unica alternativa alla navetta.
  • Filtro dell’aria di ricambio resistente alla polvere fine e copertura per gli estrattori sul tetto: piste e vento del deserto portano polvere nel vano motore e nel veicolo.
  • Attrezzatura da snorkeling: le praterie di posidonia e le scogliere vulcaniche di Cabo de Gata e Cabo de Palos sono tra le zone più limpide del Mediterraneo spagnolo.
  • Fasce orarie prenotate per la Geoda de Pulpí e per la visita alle grotte di Sorbas, salvate offline: entrambe hanno posti contingentati.

Aggiornato al 2026-10. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Cartagena

    Spagna
    Partenza
  2. 2

    Cabo de Palos

    Spagna
    32 km
  3. 3

    Puerto de Mazarrón

    Spagna
    63 km
  4. 4

    Águilas

    Spagna
    42 km
  5. 5

    Mojácar

    Spagna
    47 km
  6. 6

    Carboneras

    Spagna
    21 km
  7. 7

    Agua Amarga

    Spagna
    9 km
  8. 8

    Rodalquilar

    Spagna
    17 km
  9. 9

    San José

    Spagna
    14 km
  10. 10

    San Miguel de Cabo de Gata

    Spagna
    15 km
  11. 11

    Níjar

    Spagna
    26 km
  12. 12

    Sorbas

    Spagna
    20 km
  13. 13

    Tabernas

    Spagna
    30 km
  14. 14

    Almería

    Spagna
    30 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a febbraio–marzo, giugno, settembre e dicembre. Caldo in: luglio–agosto. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Spagna: Pedaggi su alcune strade, ponti o tunnel. Molte ex autostrade a pedaggio sono ora gratuite; alcune AP sono ancora a pagamento. Limite in autostrada per le auto: 120 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata»?

Viaggio di 7 giorni, circa 368 km (229 mi) con 14 tappe, da Cartagena a Almería. Circa 5 h 05 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata»?

Consigliamo 7 giorni: circa 5 h 05 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata»?

Parte da Cartagena e arriva a Almería.

Quali paesi attraversa «Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata»?

Spagna.

Dove campeggiare lungo «Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata»?

OpenStreetMap elenca 61 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Área de Autocaravanas Cartagena, TAIGA Costa Cálida e Camping Los Madriles.

Qual è il periodo migliore per Baie vulcaniche, saline e set western – in camper da Cartagena ad Almería passando per Cabo de Gata?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a febbraio–marzo, giugno, settembre e dicembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)