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SS522

Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla

Circa 310 km da Lamezia Terme, passando per Pizzo, Tropea e Capo Vaticano sulla Costa degli Dei fino alla Costa Viola con Palmi e Scilla, e poi su fino alla Certosa di Serra San Bruno – la costa tirrenica della Calabria tra baie di sabbia bianca, scogliere di granito e lo Stretto di Messina.

Distanza
223 km (138 mi)
Guida
3 h 04 min
Giorni consigliati
7
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 223 km (138 mi) con 10 tappe, da Lamezia Terme a Serra San Bruno. Circa 3 h 04 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da Lamezia Terme

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 310 km da Lamezia Terme, passando per Pizzo, Tropea e Capo Vaticano sulla Costa degli Dei fino alla Costa Viola con Palmi e Scilla, e poi su fino alla Certosa di Serra San Bruno – la costa tirrenica della Calabria tra baie di sabbia bianca, scogliere di granito e lo Stretto di Messina.

Lo spirito del percorso

La Calabria comincia qui con un gelato a Pizzo e finisce nel silenzio dei boschi delle Serre. In mezzo c’è una costa che si merita il suo nome: la Costa degli Dei è un alternarsi di sabbia chiara, rocce di granito e terrazze calcaree su cui Tropea sta come un nido sopra il mare. La sera, da Capo Vaticano, vedrete le sagome dello Stromboli e delle altre isole Eolie, a volte con un bagliore rosso sulla cima. Le strade sono tortuose, i paesi stretti, i campi di arance e cipolle profumano all’inizio dell’estate. Più a sud, sulla Costa Viola, l’Aspromonte cade quasi a picco in mare e le terrazze di vigneti si aggrappano ai pendii. A Scilla le case dei pescatori stanno nell’acqua e, con un po’ di fortuna, di fronte si scorge la Sicilia nella foschia. Chi viaggia fuori dalle settimane di Ferragosto ha le spiagge tutte per sé e aree di sosta con vista sul mare.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Lamezia Terme a Pizzo (ca. 25 km)

Il percorso
Dall’aeroporto e dalla stazione di Lamezia Terme seguite la SS18 Tirrena Inferiore verso sud, in alcuni tratti a quattro corsie, e raggiungete Pizzo dopo circa 30 minuti. L’accesso al centro storico sullo sperone di tufo è ripido e stretto; i camper restano giù, sulla costa. Il percorso è pianeggiante e facile da guidare, ma d’estate nel fine settimana c’è coda in direzione delle spiagge.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pizzo: Piazza della Repubblica con le gelaterie che servono il «Tartufo di Pizzo» (IGP), e la vista sul Golfo di Sant’Eufemia.
  • Castello Murat sul mare: qui Gioacchino Murat fu tenuto prigioniero e fucilato nel 1815.
  • Chiesetta di Piedigrotta: piccola chiesa scavata nel tufo, proprio sulla spiaggia.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Tra Gizzeria Lido e Pizzo ci sono diversi campeggi direttamente sulla spiaggia di sabbia, tra cui Camping Ulisse e il campeggio La Vela presso Gizzeria Lido. Di solito i campeggi dispongono di elettricità, servizi igienici e scarico, e per lo più aprono da primavera ad autunno; a luglio e ad agosto prenotate in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla spiaggia di Gizzeria e di Pizzo, in stagione, vige il divieto di pernottamento nei parcheggi; i comuni emanano ordinanze estive e fanno controlli. Mettete in programma la notte in campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Pizzo è a traffico limitato, con accesso ristretto; parcheggiate giù al porto (marina) o sulla strada costiera e salite a piedi. Il gelato non a mezzogiorno sul posto, ma al mattino presto: le code sono più corte. Prima di proseguire: a Pizzo e a Vibo ci sono grandi supermercati, più a sud l’offerta si riduce.

2Tappa 2: da Pizzo a Tropea (ca. 40 km)

Il percorso
La SS522 porta da Pizzo a Tropea lungo il mare, passando per Vibo Marina e Briatico; tra Briatico e Zambrone si susseguono lunghe curve tranquille con vista sulla costa. Da Briatico la strada si fa più stretta, i paesi sono lunghi e allungati, con strisce pedonali e dissuasori. Calcolate circa un’ora, ad agosto molto di più.
Highlight e tappe imperdibili
  • Vibo Marina e il piccolo porto: pescherecci, ristoranti di pesce e un primo sguardo sul promontorio di Tropea.
  • Zambrone e le baie fino a Capo Vaticano: ampie spiagge di sabbia con scogli di granito, in acqua praterie di posidonia e pesci.
  • Tropea: Santa Maria dell’Isola sullo scoglio davanti al centro storico e il Corso Vittorio Emanuele con i palazzi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Tropea e Parghelia si trovano Marina dell’Isola (campeggio con spiaggia), l’area camper Borgo sul Porto e l’Area Da Ciccio Parking sul mare. Elettricità, scarico e servizi igienici sono disponibili; per la dotazione precisa e gli orari di apertura telefonate prima e indicate la lunghezza del veicolo. In estate tutte le aree sono piene.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel territorio comunale di Tropea in stagione valgono restrizioni per i camper; il centro storico è ZTL, e al porto e sulle spiagge il pernottamento è controllato. Fuori stagione si trovano a volte parcheggi tollerati, ma solo senza cartello di divieto e senza allestimento da campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
La cipolla rossa «Cipolla Rossa di Tropea» (IGP) conviene comprarla all’inizio dell’estate dai contadini lungo la strada tra Tropea e Ricadi; in centro, come souvenir, costa di solito di più. La discesa alla Spiaggia della Rotonda, con i gradini sotto lo scoglio, è ripida. A inizio serata i vicoli di Tropea sono piacevolmente vuoti: fermatevi fino al tramonto.

3Tappa 3: da Tropea a Capo Vaticano (ca. 20 km)

Il percorso
Da Tropea, passando per Santa Domenica e Ricadi, sulla SP22 fino al promontorio: strada stretta ma ben asfaltata, con curve, uliveti e punti panoramici. Le deviazioni verso le spiagge sono ripide e strette; con camper grandi arrivate solo fino ai parcheggi segnalati. Circa 30 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Faro di Capo Vaticano con vista a 360 gradi: con tempo sereno si vedono lo Stromboli e le isole Eolie.
  • Spiaggia di Grotticelle e Torre Ruffa: scogli di granito e acqua blu intenso e bassa, piccole e delicate.
  • Belvedere presso Ricadi: vista sulla costa e tramonto sul mare.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Capo Vaticano e a Ricadi si trovano diversi campeggi, tra cui Villaggio Camping La Scogliera, Camping Uliveto, Villaggio Camping Fiorina e Costa Verde. Elettricità, servizi igienici e scarico ci sono per lo più; alcuni campeggi sono su terrazze con accessi stretti. Stagione soprattutto da maggio a settembre; in alta stagione prenotate presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Capo Vaticano, nei parcheggi delle spiagge e dei punti panoramici, in stagione valgono divieti di sosta e di pernottamento; il comune di Ricadi controlla soprattutto ad agosto. Le aree tollerate sono pochissime.

Consiglio da insider per camperisti
In stagione i parcheggi alle spiagge sono a pagamento e piccoli; andateci presto o usate le navette e le piste ciclabili a partire dal campeggio. Acqua fresca e pane si trovano a Ricadi e a Santa Domenica. Con forte vento da nord le spiagge possono avere tempeste di sabbia e onde: controllate prima il meteo.

4Tappa 4: da Capo Vaticano a Nicotera (ca. 30 km)

Il percorso
Sulla SS522 e su strade provinciali attraverso Joppolo e Coccorino fino a Nicotera: tortuosa, collinare, con uliveti e vista sul mare. L’accesso al centro storico di Nicotera è stretto e ripido; la zona della marina si raggiunge dalla strada provinciale. Circa 45 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Nicotera Superiore: centro storico sulla collina con il Duomo, il castello e il panorama sulla Piana di Gioia Tauro.
  • Marina di Nicotera: ampia spiaggia di sabbia tranquilla con vista sullo Stromboli.
  • Joppolo e Coccorino: piccoli paesi costieri con pescatori e pochissimo traffico fuori stagione.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Nicotera Marina ci sono diverse strutture: Porta del Sole, Villaggio Camping Mimosa, La Ginestra Club e MARIS Camping Village, quasi tutte con elettricità, servizi igienici e scarico; informatevi prima sugli orari, perché per lo più aprono solo nel semestre estivo. La vicinanza alla spiaggia è un punto a favore, le piazzole ombreggiate sono limitate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla spiaggia di Nicotera Marina in stagione vige il divieto di pernottare nei parcheggi pubblici; fuori stagione i parcheggi tranquilli sono talvolta tollerati, ma rispettate comunque ovunque i cartelli di divieto.

Consiglio da insider per camperisti
Nicotera è una buona tappa intermedia per fare la spesa e il pieno prima di entrare nella Piana di Gioia Tauro; i grandi supermercati si trovano sulla SS18 presso Rosarno. Il centro storico si visita meglio al mattino: la luce sul mare è allora più limpida.

5Tappa 5: da Nicotera a Palmi (ca. 45 km)

Il percorso
Attraverso Rosarno e Gioia Tauro, in pianura, poi sulla SS18 o sulla A2, senza pedaggio, in direzione sud fino a Palmi. Il tratto è pianeggiante; sulla SS18, per via degli attraversamenti dei paesi e dei cantieri, si va lenti; la A2 è gratuita, ma in parte con cantieri e limiti di velocità. Circa un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Monte Sant’Elia presso Palmi: terrazza panoramica molto in alto sullo Stretto di Messina, con l’Etna nella foschia.
  • Spiaggia della Tonnara con gli scogli «Sassi Neri»: scuri scogli di granito in mare, di difficile accesso ma di grande suggestione paesaggistica.
  • Palmi: centro storico con musei e ristoranti di pesce; la «Varia», patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, si celebra regolarmente alla fine di agosto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Palmi offrono piazzole con elettricità e servizi igienici l’area attrezzata Prajola (area camper con scarico), Summerland Palmi, Villaggio Turistico La Quiete e Villaggio Camping Anna. Controllate prima orari e tariffe; molte strutture aprono solo nel semestre estivo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei parcheggi di Monte Sant’Elia e sulle spiagge di Palmi il pernottamento in stagione è vietato; fuori stagione può essere tollerato, ma senza allestimento. La piattaforma panoramica di notte è piuttosto isolata, perciò meglio pernottare in un’area attrezzata.

Consiglio da insider per camperisti
La strada per il Monte Sant’Elia è ripida e stretta, d’estate con i pullman turistici; andateci al mattino o prendete un taxi. La zona intorno a Gioia Tauro è un porto industriale: proseguite senza fermarvi e non sostate nei parcheggi se non è necessario.

6Tappa 6: da Palmi a Scilla (ca. 30 km)

Il percorso
La strada costiera della Costa Viola (SP1 e SS18) porta a Scilla passando per Bagnara Calabra: tratti ripidi e tortuosi con gallerie e punti panoramici, in alcuni punti molto stretta. In alternativa la A2 è più veloce, ma senza vista sulla costa. Circa 45 minuti fino a un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Scilla: Castello Ruffo sulla roccia e, sotto, il borgo di pescatori di Chianalea con le case direttamente nell’acqua.
  • Bagnara Calabra: centro storico con vicoli ripidi e pescatori, nota per la tradizione del pesce spada.
  • Vista sullo Stretto di Messina: con tempo sereno si vedono la Sicilia e l’Etna.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Scilla e a Bagnara ci sono pochissime strutture; l’area camper Il Tracciolino sulla strada costiera tra Palmi e Bagnara è un’area di sosta con scarico (voce di OpenStreetMap, verificate prima lo stato attuale). In alternativa tornate più a nord, verso Palmi. In piena estate solo dopo aver telefonato.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Scilla e a Bagnara i parcheggi scarseggiano e pernottare è praticamente impossibile; il centro storico di Chianalea è chiuso ai veicoli. Le ordinanze comunali sono severe.

Consiglio da insider per camperisti
Visitate Scilla nel tardo pomeriggio, quando i gitanti di giornata se ne vanno; le case dei pescatori di Chianalea sono più belle alla luce della sera. Parcheggiate alla stazione o alla Marina Grande e proseguite a piedi. Il pesce spada («pesce spada») viene servito fresco nei ristoranti del porto, soprattutto all’inizio dell’estate.

7Tappa 7: da Scilla a Serra San Bruno (ca. 120 km)

Il percorso
Sulla A2 (senza pedaggio) verso nord fino all’uscita Vibo Valentia, poi sulla SS182, passando per Vazzano e Soriano Calabro, su fino alle Serre. Circa 90 chilometri sono in autostrada, gli ultimi 30 km tortuosi tra boschi di faggi e abeti a circa 800 m di quota. Circa due ore, due ore e mezza.
Highlight e tappe imperdibili
  • Certosa di Santo Stefano del Bosco presso Serra San Bruno: monastero certosino di clausura, l’interno non è visitabile, ma lo sono il piccolo museo e la chiesa di Santa Maria del Bosco.
  • Laghetto di Santa Maria: piccolo lago nel bosco con la statua di san Bruno, tranquillo e ombreggiato.
  • Parco Naturale Regionale delle Serre: sentieri attraverso faggete e fino alle cascate.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: In e intorno a Serra San Bruno ci sono poche proposte per i camper; agriturismi e piccole aree di sosta sono elencati in app come park4night e CamperOnline, controllate prima stato e dotazioni. In alternativa pernottate sulla costa, presso Pizzo o Tropea.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nelle Serre valgono in parte le regole del parco regionale; i parcheggi tranquilli ai margini di Serra San Bruno fuori dall’alta stagione sono talvolta tollerati. Nel parco stesso il campeggio è consentito solo nelle aree segnalate.

Consiglio da insider per camperisti
La Certosa è un luogo di silenzio: telefono spento, abbigliamento adeguato, niente foto nell’area di clausura. In piena estate nelle Serre fa piacevolmente fresco; d’inverno può esserci neve e può servire l’attrezzatura invernale. Fate il pieno prima della salita, sulla A2 o a Vibo.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Il Codice della Strada italiano (art. 185) distingue la sosta dal campeggio: dove la sosta è consentita, un camper può fermarsi e anche pernottare, purché poggi al suolo solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavolini, tenda da sole, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie.
  • Sulla Costa degli Dei molti comuni emanano ulteriori ordinanze estive con divieti di sosta e di pernottamento per i camper nei parcheggi delle spiagge; controlli e multe ci sono soprattutto a luglio e ad agosto. I cartelli di divieto prevalgono sulla norma generale.
  • Anche fuori stagione vale la regola: fermatevi solo dove non c’è un cartello di divieto e non tirate fuori nulla. Le aree naturali protette, le dune e le spiagge sono tabù; il campeggio libero sulle spiagge è vietato.
  • App utili: park4night, CamperOnline e Campercontact; le informazioni sulla Calabria sono in parte superate, meglio telefonare prima alle aree attrezzate.

Scarico e rifornimenti

  • Il rifornimento e lo scarico si chiamano «camper service» o «carico e scarico». In Calabria si trovano nei campeggi e in alcune aree attrezzate; le stazioni pubbliche sono rare e spesso senza corrente.
  • Acque grigie e cassetta solo alla stazione di scarico; lo scarico abusivo porta a nuovi divieti.
  • L’acqua del rubinetto è per lo più potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile»; in piena estate sulla costa possono esserci limitazioni, riempite il serbatoio per tempo.
  • Gas: in Italia le bombole tedesche a scambio non vengono cambiate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi del gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Viaggiate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t 90 km/h fuori dai centri abitati, 110 km/h sulle strade extraurbane principali, 130 km/h in autostrada; oltre 3,5 t 80 km/h fuori dai centri abitati e 100 km/h in autostrada. Roulotte al traino: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno accesi anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) esiste nei centri storici di Tropea, Pizzo e altri paesi, in parte con videosorveglianza; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi. I cartelli indicano orari ed eccezioni, nel dubbio non entrate.
  • Pedaggio: la A2 Salerno–Reggio Calabria (Autostrada del Mediterraneo) è gratuita, ma spesso con cantieri e limiti di velocità. Le strade costiere SS18 e SS522 sono gratuite, ma lente.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico massimo 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il telefono alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile sui percorsi di montagna, come nelle Serre, può essere obbligatoria l’attrezzatura invernale.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarpette da scoglio e snorkel: le baie di granito di Capo Vaticano e Grotticelle sono sassose, l’acqua è limpida e ricca di pesci.
  • Binocolo compatto per la vista sullo Stromboli e sullo Stretto di Messina, soprattutto al crepuscolo.
  • Cunei di livellamento per i campeggi a terrazze di Capo Vaticano e Palmi.
  • Adattatore italiano per il gas, per i distributori di GPL, e due bombole piene all’ingresso nel Paese.
  • Giacca pesante per le Serre: a 800 m di quota la sera fa fresco anche d’estate, e in autunno può esserci nebbia.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Lamezia Terme

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Pizzo

    Italia
    36 km
  3. 3

    Briatico

    Italia
    13 km
  4. 4

    Tropea

    Italia
    17 km
  5. 5

    Capo Vaticano

    PanoramiRicadi, Italia

    Un promontorio di granito con un faro e, più in basso, calette d’acqua limpida. Nelle giornate terse all’orizzonte compaiono Stromboli e le isole Eolie.

    11 km
  6. 6

    Nicotera

    Italia
    15 km
  7. 7

    Palmi

    Italia
    29 km
  8. 8

    Bagnara Calabra

    Italia
    11 km
  9. 9

    Scilla

    Italia
    11 km
  10. 10

    Serra San Bruno

    Italia
    80 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno, settembre e dicembre–marzo. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Apri questo viaggio nel pianificatore

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla»?

Viaggio di 7 giorni, circa 223 km (138 mi) con 10 tappe, da Lamezia Terme a Serra San Bruno. Circa 3 h 04 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla»?

Consigliamo 7 giorni: circa 3 h 04 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla»?

Parte da Lamezia Terme e arriva a Serra San Bruno.

Quali paesi attraversa «Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla»?

OpenStreetMap elenca 33 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Borgo sul Porto camper, Da Ciccio Parking e Marina dell'Isola.

Qual è il periodo migliore per Cipolle rosse, chiese rupestri e lo Stromboli all’orizzonte – in camper lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola fino a Scilla?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno, settembre e dicembre–marzo. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)