Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 175 km attraverso l’alta valle dell’Arno e l’alta valle del Tevere: da Stia, passando per Camaldoli e Poppi, fino a La Verna, al luogo di nascita di Michelangelo a Caprese, a Sansepolcro da Piero della Francesca e, oltre Monterchi, ad Anghiari.
Lo spirito del percorso
Il Casentino è la sorgente dell’Arno, un’alta valle in cui la Toscana si fa boscosa e silenziosa. Dopo Stia inizia il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, faggi e abeti così fitti che la luce danza verde sul tetto del camper; a Camaldoli vivono eremiti dall’anno 1012, a La Verna si vede su una roccia il santuario in cui Francesco ricevette le stimmate nel 1224. Oltre l’Appennino segue la Valtiberina, aperta e luminosa, con Sansepolcro, dove nacque Piero della Francesca, e con Anghiari, un borgo su una collina, davanti al quale fu combattuta la battaglia del 1440. Chi viaggia qui rinuncia alla velocità: i passi sono tortuosi, le città piccole, le giornate lunghe.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Stia a Camaldoli (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da Stia passando per Pratovecchio e Strada in Casentino, poi per strade secondarie su fino a Camaldoli; l’ultimo tratto è una strada forestale a curve ed è stretta. Circa 45 minuti, d’inverno soggetta a neve.
- Highlight e tappe imperdibili
- Stia: Piazza Tanucci con portici e Museo dell’Arte della Lana.
- Pratovecchio: borgo con pieve e vista sull’Arno.
- Eremo di Camaldoli e Monastero: monastero ed eremo nella Foresta di Camaldoli, collezione botanica e sentieri.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Stia, Pratovecchio e Camaldoli ci sono piccoli campeggi e aree di sosta; scelta e apertura cambiano, perciò verificate in anticipo e telefonate. Molti aprono solo da primavera ad autunno.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna il campeggio fuori dai campeggi è vietato; anche il pernottamento nei parcheggi dei sentieri non è previsto. Chiedete prima all’ente parco o al comune.
- Consiglio da insider per camperisti
- Camaldoli è un luogo di silenzio: visitate monastero ed eremo con abbigliamento adeguato e rispettate gli orari di visita. I sentieri nel bosco sono ben segnalati; portate con voi carta o app.
2Tappa 2: da Camaldoli a Poppi (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da Camaldoli tornate alla SR70 (Consuma) e proseguite in direzione Bibbiena/Poppi; la strada è tortuosa, attraverso boschi e paesi. Circa 40 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Castello dei Conti Guidi a Poppi: uno dei migliori esempi di architettura castellana toscana, con biblioteca.
- Centro storico di Poppi con portici e vista sulla valle dell’Arno.
- Campaldino: campo di battaglia del 1289 (vi combatté anche Dante).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Poppi e dintorni ci sono aree di sosta e campeggi; l’offerta cambia, verificate in anticipo. Un posto sotto il centro storico è pratico per i camper.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel centro storico di Poppi il pernottamento non è consentito; nei parcheggi ai margini a volte si tollera, ma senza comportamenti da campeggio. Il campeggio libero nei dintorni è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Poppi è ripida e con acciottolato; calzature robuste. La biblioteca del Castello ha orari di apertura fissi, verificateli in anticipo.
3Tappa 3: da Poppi a La Verna (ca. 30 km)
- Il percorso
- Da Poppi, passando per Bibbiena, sulla SR71 e sulla strada provinciale fino a Chiusi della Verna e su fino al santuario (circa 1.100 m). Molte curve, con salite e tornanti stretti; impegnativa per i camper grandi. Circa 50 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Santuario della Verna: convento francescano con Cappella delle Stimmate e chiesa di Santa Maria degli Angeli.
- Sentieri nel bosco di faggi intorno al santuario.
- Bibbiena: centro storico con Palazzo Dovizi.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Chiusi della Verna e dintorni ci sono piccoli campeggi e aree di sosta; scelta e apertura cambiano, perciò verificate in anticipo. Per i mezzi grandi è consigliabile arrivare solo fino al margine del paese.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Santuario della Verna il pernottamento non è previsto; la sosta è possibile solo di giorno. Nel parco vale il divieto di campeggio.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il santuario è meta di pellegrinaggio: abbigliamento adeguato, rispettate gli orari di visita. La strada che sale è stretta; fate attenzione al traffico in senso opposto e agli autobus.
4Tappa 4: da La Verna a Caprese Michelangelo (ca. 25 km)
- Il percorso
- Da La Verna su strade statali attraverso le colline fino a Caprese Michelangelo; il percorso è stretto e tortuoso, circa 45 minuti. Verificate il navigatore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Caprese Michelangelo: luogo di nascita di Michelangelo con museo nel Palazzo del Podestà.
- Castello di Caprese e Parco di Michelangelo.
- Punti panoramici sulla Valtiberina.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Caprese e dintorni ci sono piccole aree di sosta e agriturismi; la scelta cambia, verificate in anticipo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei parcheggi ai margini di Caprese il pernottamento è possibile solo dove non è vietato; il campeggio libero nei boschi è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il Museo di Michelangelo è piccolo, ma istruttivo; prevedete un’ora. La zona è nota per vino, miele e castagne.
5Tappa 5: da Caprese Michelangelo a Sansepolcro (ca. 30 km)
- Il percorso
- Da Caprese per strade secondarie giù nella valle del Tevere (Pieve Santo Stefano) e sulla E45 (SS3bis) fino a Sansepolcro; da piatta a collinare, circa 40 minuti. Il centro è ZTL.
- Highlight e tappe imperdibili
- Museo Civico di Sansepolcro: «Resurrezione» e altre opere di Piero della Francesca.
- Duomo e centro storico con Palazzo delle Laudi.
- Aboca Museum: erbe medicinali e arte della farmacia.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Sansepolcro ci sono un’area di sosta comunale e, nei dintorni, campeggi; verificate in anticipo stato e prezzi nelle app. Un posto ai margini della città risparmia la ZTL.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel centro di Sansepolcro il pernottamento per i camper non è consentito; la ZTL è sorvegliata da telecamere. La sosta libera nei parcheggi ai margini a volte si tollera, ma senza comportamenti da campeggio.
- Consiglio da insider per camperisti
- Piero della Francesca è la star della città; verificate in anticipo biglietti cumulativi e orari di apertura. A settembre si svolge il Palio della Balestra – allora la città è piena.
6Tappa 6: da Sansepolcro a Monterchi (ca. 20 km)
- Il percorso
- Da Sansepolcro sulla SP, passando per Citerna, fino a Monterchi; da piatta a collinare, circa 25 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Monterchi: Museo della Madonna del Parto con l’affresco di Piero della Francesca.
- Citerna: borgo sulla collina con vista sulla Valtiberina.
- Paesaggio delle valli del Tevere con vigneti.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Monterchi e dintorni ci sono piccole aree di sosta e agriturismi; la scelta cambia, verificate in anticipo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Al parcheggio del museo il pernottamento non è previsto; il campeggio libero nei dintorni è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il museo della Madonna del Parto è piccolo, ma famoso; orari di apertura e numero di visitatori possono essere limitati, verificate in anticipo.
7Tappa 7: da Monterchi a Anghiari (ca. 20 km)
- Il percorso
- Da Monterchi attraverso la Valtiberina fino ad Anghiari; piatta, circa 30 minuti. Anghiari si trova su una collina, il centro storico è stretto e ZTL.
- Highlight e tappe imperdibili
- Anghiari: centro storico medievale con Museo della Battaglia di Anghiari.
- Passeggiata sui resti delle mura con vista sulla pianura.
- Piana di Anghiari: teatro della battaglia del 1440.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Ad Anghiari e dintorni ci sono aree di sosta e campeggi; la scelta cambia, verificate in anticipo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel centro storico di Anghiari il pernottamento non è consentito; la sosta ai margini è possibile. Il campeggio libero è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Anghiari è nota per la tessitura e per la battaglia; museo e tessitorie hanno orari di apertura fissi.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- Il diritto italiano (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: il camper può stare e pernottare dove la sosta è consentita, finché poggia sul suolo solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavoli, tendalino, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie; le ordinanze comunali e i cartelli («divieto di sosta camper») hanno la precedenza.
- Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna valgono le regole dell’ente parco: niente campeggio fuori dai campeggi, niente fuochi all’aperto; zone centrali solo con autorizzazione. Nei parcheggi di Camaldoli e La Verna il pernottamento non è previsto.
- Nelle aree protette (parchi nazionali, riserve, zone Natura 2000) valgono regole proprie delle amministrazioni; fuori dai posti segnalati non campeggiate «alla cieca», ma chiedete prima al parco o al comune.
- App utili: park4night, CamperOnline (in italiano, con recensioni aggiornate degli utenti) e Campercontact; verificate in anticipo lo stato delle aree di sosta, perché molti piccoli posti cambiano tariffe e aperture.
Scarico e rifornimenti
- Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». La maggior parte delle aree attrezzate ha una stazione, spesso a gettoni o a monete; i campeggi di solito permettono ai viaggiatori di passaggio di scaricare a pagamento.
- Svuotate le acque grigie e la cassetta solo alla stazione; lo scarico selvaggio è uno dei motivi principali dei nuovi divieti ai camper nei comuni.
- L’acqua del rubinetto in Italia è per lo più potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile»; in piena estate possono esserci limitazioni locali: riempite il serbatoio prima delle tappe in montagna e sulla costa.
- Gas: in Italia le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate. Bombole ricaricabili e serbatoi di gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso fa il pieno solo il personale. Partite con due bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Roulotte al traino: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vale l’obbligo di anabbaglianti anche di giorno.
- Le ZTL si trovano a Poppi, Bibbiena, Sansepolcro e Anghiari; le telecamere rilevano anche le targhe straniere. L’accesso a La Verna e Camaldoli avviene su strette strade di montagna.
- Pedaggio: la SS3bis (E45) e la SR71 sono senza pedaggio; tratti a pedaggio più importanti si trovano fuori dall’itinerario. D’inverno le strade di valico del Casentino possono essere chiuse – verificate in anticipo le chiusure.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso e bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico consentito 0,5 g/l, per neopatentati e conducenti professionisti 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti può essere prescritta l’attrezzatura invernale (catene da neve o pneumatici invernali): rispettate la segnaletica.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Scarponi da trekking con suola scolpita per Camaldoli e La Verna: i sentieri nelle faggete sono pieni di radici e scivolosi dopo la pioggia.
- Binocolo per cervi, cinghiali e rapaci nelle Foreste Casentinesi.
- Giacca calda: a 1.000 m le sere sono fresche anche d’estate.
- Attrezzatura per l’obbligo di catene dal tardo autunno per le strade di montagna.
- Abbigliamento per le visite ai monasteri: spalle e ginocchia coperte.
- Biglietti prenotati per i musei di Sansepolcro e Monterchi in alta stagione.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.