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SS274

Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari

Lungo le scogliere adriatiche da Lecce al tacco d’Italia a Leuca, poi su per la costa ionica sabbiosa fino a Gallipoli e alle pinete di Porto Selvaggio.

Distanza
175 km (108 mi)
Guida
2 h 25 min
Giorni consigliati
3
Tappe
9
Paesi
Italia
Aggiornato
6 agosto 2026

In breve: Viaggio di 3 giorni, circa 175 km (108 mi) con 9 tappe, da Lecce a Nardò. Circa 2 h 25 min di guida in totale.

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Descrizione del percorso

Da Lecce guidate 25 km verso est fino alla costa a Roca Vecchia, dove la Grotta della Poesia è una piscina naturale nella roccia, collegata al mare da un tunnel, accanto a rovine antiche. Seguite la costa verso sud oltre i faraglioni di Torre Sant’Andrea fino a Otranto, porto murato con una cattedrale il cui pavimento è un unico, enorme mosaico del XII secolo. Il centro storico è chiuso alle auto.

Poco a sud di Otranto, a breve distanza a piedi dalla strada per Porto Badisco, una cava di bauxite abbandonata racchiude un lago verde incorniciato dalla terra rossa. La litoranea SP358 corre poi alta sopra l’Adriatico lungo scogliere e torri di avvistamento, uno dei percorsi più belli della Puglia, con grotte marine a Castro e il ponte sulla profonda insenatura del Ciolo, da cui una scalinata scende fino all’acqua.

A Santa Maria di Leuca, il faro e il santuario sorgono sul capo dove l’Adriatico incontra lo Ionio; le gite in barca visitano le grotte marine. Svoltate a nord-ovest sulla SS274 verso Gallipoli. La costa ionica è più bassa e sabbiosa, con lunghe spiagge come quelle intorno a Pescoluse, talvolta chiamate le Maldive del Salento, e molto affollate ad agosto.

Il centro storico di Gallipoli sorge su un’isola collegata alla terraferma da un ponte, con un castello, il mercato del pesce e mura costeggiate da chiese. Proseguite verso nord lungo la costa fino a Porto Selvaggio, un parco naturale dove un sentiero tra i pini scende a una baia rocciosa; sono circa 15 minuti per tratta. Terminate a Nardò, la cui piazza principale barocca è una delle più belle del Salento.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Lecce

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Grotta della Poesia

    NaturaMelendugno, Italia

    Una piscina naturale rotonda nel calcare a Roca Vecchia, collegata al mare da un passaggio sottomarino, accanto alle rovine di un antico insediamento. Affollatissima nei pomeriggi d’estate; il parcheggio è a pagamento lungo la litoranea.

    29 km
  3. 3

    Otranto

    Italia
    21 km
  4. 4

    Otranto bauxite quarry

    StranezzeOtranto, Italia

    Una cava di bauxite abbandonata a sud di Otranto, dove la terra rossa incornicia un lago verde che riempie l’antico scavo. Si trova a breve distanza a piedi dalla litoranea verso Porto Badisco; non fate il bagno nel lago.

    2 km
  5. 5

    Ciolo bridge

    PanoramiGagliano del Capo, Italia

    Un ponte stradale su una profonda insenatura marina lungo la litoranea adriatica a nord di Leuca, con gradini che scendono a una caletta rocciosa e sentieri sulle scogliere. Il parcheggio lungo la strada è limitato; la caletta è più bella al mattino.

    41 km
  6. 6

    Santa Maria di Leuca

    Italia
    7 km
  7. 7

    Gallipoli

    Italia
    53 km
  8. 8

    Porto Selvaggio

    NaturaNardò, Italia

    Una baia protetta sullo Ionio con una pineta, una fredda sorgente d’acqua dolce in mare e una torre costiera di avvistamento. Si raggiunge a piedi con un sentiero di circa 15 minuti dai parcheggi sulla litoranea.

    13 km
  9. 9

    Nardò

    Italia
    8 km

Tappe consigliate e soste per la notte

3 giorni, suddivisi per tempo di guida. Campeggi da OpenStreetMap: verifica i periodi di apertura prima di partire.

  1. Giorno 1: Lecce → Otranto bauxite quarry · 52 km · 0 h 43 minLungo la strada: Grotta della Poesia, Otranto.Per la notte nei dintorni, ad esempio: Baia dei Micenei (2 km); Agriturismo Fontanelle (8 km).
  2. Giorno 2: Otranto bauxite quarry → Santa Maria di Leuca · 48 km · 0 h 40 minLungo la strada: Ciolo bridge.Per la notte nei dintorni, ad esempio: Camping Villa Paradiso (3 km); Camping Santa Maria di Leuca (3 km).
  3. Giorno 3: Santa Maria di Leuca → Nardò · 74 km · 1 h 01 minLungo la strada: Gallipoli, Porto Selvaggio.Per la notte nei dintorni, ad esempio: Camping Village La Vecchia Torre (11 km); AgriCampeggio & Glamping Torre Sabea (12 km).

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Temi

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari»?

Viaggio di 3 giorni, circa 175 km (108 mi) con 9 tappe, da Lecce a Nardò. Circa 2 h 25 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari»?

Consigliamo 3 giorni: circa 2 h 25 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari»?

Parte da Lecce e arriva a Nardò.

Quali paesi attraversa «Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari»?

OpenStreetMap elenca 41 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Torre Rinalda Camping Village, Parco camper La Torre e Area Camper Gran Pashà.

Qual è il periodo migliore per Salento: piscine naturali e scogliere tra due mari?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)