Vai al contenuto
SS213

Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta

A sud di Roma, verso il giardino tra le rovine di Ninfa, le dune del Circeo e le spiagge sotto le scogliere e le ville romane di Sperlonga e Gaeta.

Distanza
166 km (103 mi)
Guida
2 h 17 min
Giorni consigliati
3
Tappe
9
Paesi
Italia
Aggiornato
8 agosto 2026

In breve: Viaggio di 3 giorni, circa 166 km (103 mi) con 9 tappe, da Roma a Gaeta. Circa 2 h 17 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da Roma

Descrizione del percorso

Lasciate Roma sulla SS148 Pontina in direzione Latina, poi dirigetevi nell’entroterra fino al Giardino di Ninfa, piantato tra le rovine di una città medievale ai piedi dei Monti Lepini. Apre solo in alcuni giorni tra primavera e autunno, quindi organizzatevi in base al calendario e prenotate in anticipo. Sermoneta, sulla collina sovrastante, ha un castello Caetani ben tenuto e vicoli ripidi.

Attraversate la piatta pianura pontina bonificata fino alla costa a Sabaudia, città degli anni ’30 su un lago dietro un lungo cordone di dune nel Parco nazionale del Circeo. Una strada costiera rettilinea corre lungo le dune fino al Monte Circeo, il promontorio della leggenda di Circe. Proseguite fino a Terracina e salite al Tempio di Giove Anxur per la vista su tutto il golfo.

Oltre Terracina la SS213 Flacca segue le scogliere, tra gallerie e piccole calette, fino a Sperlonga, un paese bianco su uno sperone sopra due lunghe spiagge. Più in basso, sul mare, si trovano la Villa di Tiberio e la sua grotta, con un museo delle sculture ritrovate lì. A Sperlonga il parcheggio è a pagamento e scarseggia d’estate; i camper dovrebbero usare i parcheggi vicino alla spiaggia.

La strada termina a Gaeta, porto fortificato su un promontorio. Sul Monte Orlando, la Montagna Spaccata è una fenditura nella roccia con gradini che scendono a una cappella sopra le onde, e la città vecchia più in basso ha un bel quartiere medievale. Da Gaeta sono circa due ore sulla SS7 e sulla Domitiana fino a Napoli. Primavera e settembre sono i mesi migliori, quando le spiagge sono tranquille.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Roma

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Garden of Ninfa

    NaturaCisterna di Latina, Italia

    Un giardino romantico piantato tra le rovine di una città medievale, con ruscelli, rose e antichi muri di chiese. Apre solo in giorni selezionati dalla primavera all’autunno per visite guidate, quindi prenotate i biglietti in anticipo.

    64 km
  3. 3

    Sermoneta

    Italia
    6 km
  4. 4

    Sabaudia

    Italia
    35 km
  5. 5

    Temple of Jupiter Anxur

    PanoramiTerracina, Italia

    Le terrazze ad arcate di un santuario romano sul Monte Sant’Angelo, alto sopra Terracina, con vista lungo la costa fino al Monte Circeo. Una strada stretta sale a un piccolo parcheggio vicino alla cima.

    24 km
  6. 6

    Sperlonga

    Italia
    19 km
  7. 7

    Villa of Tiberius, Sperlonga

    StoriaSperlonga, Italia

    I resti della villa sul mare dell’imperatore Tiberio con una grotta marina usata come sala da pranzo, accanto alla spiaggia a sud di Sperlonga. Il piccolo museo custodisce le sculture in marmo trovate nella grotta, tra cui il gruppo di Polifemo.

    2 km
  8. 8

    Montagna Spaccata

    StranezzeGaeta, Italia

    Profonde fenditure nella roccia sul lato occidentale del Monte Orlando, raggiungibili attraverso il santuario della Santissima Trinità, con gradini che scendono dentro una di esse fino a una cappella sopra il mare. D’estate il parcheggio presso il santuario è limitato.

    15 km
  9. 9

    Gaeta

    Italia
    1 km

Tappe consigliate e soste per la notte

3 giorni, suddivisi per tempo di guida. Campeggi da OpenStreetMap: verifica i periodi di apertura prima di partire.

  1. Giorno 1: Roma → Garden of Ninfa · 64 km · 0 h 53 minPer la notte nei dintorni, ad esempio: Agricamping Agrifoglio del Ciroletto (11 km); Area sosta camper Sermoneta (6 km).
  2. Giorno 2: Garden of Ninfa → Sabaudia · 41 km · 0 h 34 minLungo la strada: Sermoneta.Per la notte nei dintorni, ad esempio: Camping Sabaudia (3 km); International Camping Circeo (11 km).
  3. Giorno 3: Sabaudia → Gaeta · 60 km · 0 h 50 minLungo la strada: Temple of Jupiter Anxur, Sperlonga, Villa of Tiberius, Sperlonga, Montagna Spaccata.Per la notte nei dintorni, ad esempio: Quirino Area Sosta Camper (6 km); Eldorado (8 km).

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Roma: Zona a traffico limitato (ZTL). Le telecamere multano i veicoli non autorizzati nel centro storico, anche a noleggio. Parcheggia fuori e prosegui a piedi o con i mezzi; gli hotel all’interno possono registrare la tua targa.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta»?

Viaggio di 3 giorni, circa 166 km (103 mi) con 9 tappe, da Roma a Gaeta. Circa 2 h 17 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta»?

Consigliamo 3 giorni: circa 2 h 17 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta»?

Parte da Roma e arriva a Gaeta.

Quali paesi attraversa «Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta»?

OpenStreetMap elenca 68 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Area Sosta Camper Romae, LGP e Village Flaminio.

Qual è il periodo migliore per Riviera d’Ulisse: da Roma a Gaeta?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)